Celebrazione della solennità del Corpus Domini a Biancavilla nella Basilica Santuario della Madonna dell’Elemosina. L’omaggio di fede e devozione a Gesù Sacramentato di tutte le componenti ecclesiali cittadine. L’Eucaristia è il tesoro più grande della Chiesa!

di Bruno Rametta

Ieri, domenica 18 giugno, si è celebrata nella Basilica dedicata alla Vergine dell’Elemosina, la chiesa madre biancavillese, la tradizionale solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo. Com’è ormai consuetudine, consolidata negli ultimi anni, a turno una delle Parrocchie cittadine si preoccupa di animare la celebrazione e la successiva processione per le vie principali della città.

Quest’anno è toccato alla Parrocchia “B.M.V. dell’Angelo Annunziata”, con il Parroco – don Giovambattista Zappalà – che ha ricordato nell’omelia l’importanza di vivere una vita all’insegna dell’Eucaristia. Ha concluso poi, esortando il popolo a pregare per le vocazioni sacerdotali, parafrasando le parole del santo Curato d’Ars: se manca il sacerdote, mancherà pure Cristo nell’Eucaristia!

Il canto è stato affidato alla corale “Mondo Nuovo” che ha animato anche la processione eucaristica. Quest’ultima è stata un tripudio di colori, con le varie confraternite e aggregazioni laicali che arricchiscono e vivacizzano la vita pastorale della Chiesa biancavillese, la quale sembra ancora essere viva e giovane, vista la numerosa presenza di adolescenti.

Per tutta questa settimana, ogni Parrocchia celebrerà la propria festa del Corpus Domini con le varie processioni che porteranno Cristo nelle vie della città, per vivere pienamente ciò che Papa Benedetto XVI scriveva nell’enciclica Deus Caritas Est: <<a partire dall’incontro intimo con Dio, che è comunione di volontà, […] imparo a guardare l’altra persona non più soltanto con i miei occhi e con i miei sentimenti, ma secondo la prospettiva di Gesù Cristo.”>> per diventare, con le parole di S. Paolo “un solo corpo” e farci condurre da Cristo Buon Pastore, per l’intercessione di Maria, “alla tavola del cielo nella gioia dei tuoi santi”.

 

 

 

 

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