Redazione SME

Conclusa, con l’ultimo evento in programma, “La Grande Festa Estiva” dell’edizione 2017. Nel ricordo del primo anniversario della traslazione della Sacra Icona della Madonna dell’Elemosina a Roma, avvenuta dal 3 al 5 settembre 2016 in occasione del giubileo del mondo del volontariato e della canonizzazione di Madre Teresa, dove è stata esposta alla venerazione dell’intera cattolicità, è stata officiata una Celebrazione Eucaristica presieduta dal Prevosto parroco don Agrippino Salerno e animata dai fedeli dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dalla comunità parrocchiale, con all’organo il Maestro Vincenzo Benina.

Nella sua omelia, dopo il commento al Vangelo della XXII Domenica del tempo ordinario, don Agrippino ha ricordato con molta commozione le ormai storiche “Giornate Romane”, e in particolare la venerazione del Santo Padre Francesco e del Papa Emerito Benedetto.

Subito dopo la benedizione è stato scoperto dal prevosto e dal Presidente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” il mattone in laterizio utilizzato per la chiusura della Porta Santa a conclusione del Grande Giubileo del 2000 ed estratto in occasione della riapertura nel Giubileo straordinario della Misericordia, inviata in dono al Santuario biancavillese dal Card. Angelo Comastri, arciprete della Basilica  Papale Vaticana.

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