Redazione SME 

Sarà Monsignor Guido MARINI, Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, a presiedere la Messa per il Patrocinio della Madonna dell’Elemosina, MERCOLEDÌ 4 OTTOBRE alle ore 19,00presso la Basilica Santuario di Biancavilla.

In occasione della sua presenza a Biancavilla, Mons. Marini verrà insignito del titolo di socio onorario dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e riceverà in dono lo scapolare benedetto con il medaglione della Vergine.

Prima della Celebrazione, alle 17, Mons. Maestro saluterà gli operatori di pastorale liturgica. 

MONS. MARINI E LA MADONNA DELL’ELEMOSINA

La presenza di Monsignor Marini a Biancavilla, come quella di S. E. Mons. Rino Fisichella ad agosto scorso, aiuta a consolidare ancora una volta nella memoria della comunità gli eventi romani vissuti in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia. Con la gentilezza e il garbo che lo contraddistinguono, Don Guido – come viene affettuosamente chiamato da quanti lo conoscono – ha accolto la delegazione etnea che il 3 settembre 2016 è giunta a Roma con l’Icona della Vergine dell’Elemosina e, innamorato della bellezza dell’Icona di Biancavilla, ha voluto che l’immagine fosse inserita nella copertina del libretto per la Messa di canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, celebrata dal Santo Padre il 4 settembre 2016. In tal modo, Mons. Marini ha di fatto contribuito a promuovere ampiamente l’Icona della Vergine dell’Elemosina che, raffigurata sui libretti della Celebrazione più partecipata di tutto il Giubileo, ha praticamente fatto il giro del mondo.

Con spirito di cordiale e spirituale amicizia, Mons. Marini ha anche accettato di celebrare l’Eucaristia il 7 ottobre 2016 presso il Santuario romano di S. Salvatore in Lauro in occasione dell’ ulteriore presenza dell’Icona della Madonna dell’Elemosina a Roma nel contesto delle giornate del Giubileo dedicate ai Santuari, ai gruppi e alle assciazioni di spiritualità mariana. In quell’occasione, nella sua omelia, Mons. Marini ha detto: “Guardando questa stupenda icona della Madonna dell’Elemosina, possiamo riflettere sulla bellezza di Maria. Lei è bella perché ha ascoltato la Parola di Dio e ha compiuto la sua volontà. Di questa bellezza possiamo partecipare anche noi, imitando le sue virtù”.

Mons. Marini ha anche accolto i due giovani dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” che, in rappresentanza delle aggregazioni mariane del mondo, hanno preso parte alla processione offertoriale nel corso della Messa presieduta dal Santo Padre Francesco l’8 ottobre 2016 in piazza San Pietro.

MONS. MARINI COMMENTA LA BELLEZZA DI MARIA

In questa intervista, raccolta sul sagrato della Basilica Vaticana, Mons. Guido offre una raffinata meditazione sulla bellezza della Vergine Maria.

 

MONS. MARINI E LA LITURGIA

Per capire la grande statura umana e spirituale (oltre che fisica!) di Mons. Marini, basta leggere le sue meditazioni e le sue riflessioni sul valore della bellezza come strumento di evangelizzazione (c.d. via pulchritudinis) di un Dio che nella sublime armonia del bello comunica la sua essenza di bontà.

Tutto ciò risplende nelle liturgie da lui curate per Papa Benedetto XVI prima, che lo ha scelto per questo incarico, e adesso per Papa Francesco, che lo ha confermato nel suo servizio proprio perché il suo stile liturgico è autenticamente genuino e, in un sapiente equilibrio di linguaggi e forme, tra l’antico e il nuovo, è capace di far intravedere l’azione e il primato di Dio per la santificazione dell’uomo. “La liturgia – insegna Mons. Marini – è fare spazio all’agire di Dio in noi”.

Nonostante egli abbia il compito di coordinare spesso delle celebrazioni molto complesse ed importanti, Mons. Marini trascorre i momenti immediatamente precedenti la Messa, in attesa dell’arrivo del Papa, pregando il Santo Rosario, con compostezza e distacco totale dal pensiero per le mille cose da fare. Anche per questa sua capacità di fare sintesi tra l’azione e la contemplazione, può davvero essere considerato “maestro di preghiera”.

LA BIOGRAFIA DI MONS. MARINI

Mons. Guido Marini è nato a Genova il 31 gennaio 1965. Dopo la maturità classica è entrato nel seminario arcivescovile di Genova, dove è cresciuto alla scuola del cardinale Giuseppe Siri. Il 4 febbraio 1989 è stato ordinato presbitero dal cardinale Giovanni Canestri. Ha proseguito gli studi a Roma presso la Pontificia Università Lateranense, conseguendo il dottorato in utroque iure. Presso la Pontificia Università Salesiana ha conseguito il baccellierato in psicologia della comunicazione.

Dal 1987 è stato segretario personale degli arcivescovi di Genova, i cardinali Giovanni Canestri e Dionigi Tettamanzi. Ha ricoperto il ruolo di maestro delle celebrazioni liturgiche arcivescovili sotto i cardinali Dionigi Tettamanzi, Tarcisio Bertone e Angelo Bagnasco. Dal 1992 ha insegnato Diritto Canonico alla sezione di Genova della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e Teologia dei Ministeri all’Istituto Superiore di Scienze Religiose della medesima arcidiocesi.

Nel 2002 ha ricevuto la nomina di canonico e nel 2003 di Prefetto della Cattedrale di San Lorenzo. Nel 2004 è stato eletto Direttore spirituale del Seminario arcivescovile di Genova. Dal 2003 al 2005 ha assunto il ruolo di Direttore dell’Ufficio Diocesano per l’Educazione, occupandosi dell’insegnamento della religione cattolica a scuola. Nel 2005 è stato nominato Cancelliere Arcivescovile ed è divenuto membro permanente del Consiglio Episcopale.

Il 29 settembre 2007 papa Benedetto XVI gli ha conferito il titolo di Prelato d’onore di Sua Santità e il 1° ottobre lo ha nominato Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, sollevandolo da tutti gli incarichi precedenti presso l’arcidiocesi di Genova.

In tale veste, il 12 marzo 2013 presso la Cappella Sistina ha pronunciato l’extra omnes per i riti di inizio del Conclave che ha eletto il pontefice Francesco. Papa Francesco lo ha confermato alla “regia” delle liturgie da lui celebrate nella città di Roma e nel mondo.

 

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