Don Pietro Longo all’omelia di stamane, nel corso della Celebrazione con i volontari: “È bello che diate vita alle celebrazioni patronali con una speciale attenzione alle opere di misericordia.

Dalle opere si rivela la nostra fede.
Siamo chiamati ad un compito alto e gravoso. Il Signore Gesù ci chiede di essere misericordiosi. Senza misericordia le nostre feste non avrebbero significato.
La vendetta del cristiano è il perdono.
Senza misericordia non c’è perdono.
Il Signore ci chiama a lavorare nella sua vigna, al servizo di Dio e dei fratelli. Per questo l’apostolo Paolo ci esorta a non fare nulla per vanagloria, per farci vedere. Io aggiungo: Non facciamo nulla solo per indossare un abito. Ma viviamo con fedeltà ogni istante della nostra esistenza.
Con tutta umiltà mettiamoci a servizio della vigna del Signore.
L’esempio dei Santi Placido e Zenone, che con la loro vita hanno confermato il servizio a Cristo al prezzo della loro vita, e la Vergine Maria, che mai disse di no alla volontà di Dio tanto da meritare il titolo di madre della misericordia, ci guidino nel cammino della fede. Così sia per tutti noi”.

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