Redazione SME

Sono state collocate stabilmente nelle pareti del transetto di sinistra della Basilica Santuario di Biancavilla le due nuove tele raffiguranti i momenti della venerazione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina da parte di Papa Francesco, nel gesto di offerta della rosa in piazza San Pietro, e del Papa emerito Benedetto XVI, in atteggiamento di preghiera, presso i giardini del Vaticano, con lo scopo di richiamare alla mente due momenti significativi della storica traslazione a Roma dell’Icona do Biancavilla per il Giubileo della misericordia, voluta proprio dal Santo Padre Francesco.

I due dipinti, realizzati ad olio su tela dall’artista catanese Giuseppe Giuffrida, immortalano, oltre ai due Papi, il primo l’arcivescovo di Catania, Mons. Salvatore Gristina, e S. E. Mons. Rino Fisichella, coordinatore generale del Giubileo della Misericordia, il secondo l’arcivescovo Georg Gänswein, segretario particolare di Benedetto XVI. In entrambi è presente il prevosto Pino Salerno con alcune figure, volutamente non riconoscibili, della delegazione dell’Associazione “Maria SS. dell’ Elemosina” che nel settembre 2016 ha accompagnato l’Icona nel suo viaggio a Roma, presenziando alle tre pubbliche esposizioni e promuovendo la visita “privata” da Papa Ratzinger. Nel dipinto di Papa Francesco è raffigurato anche il sindaco, in rappresentanza di tutta la comunità biancavillese. In un angolo è stata realizzata anche la figura di una devota della Madonna, che per anni si è spesa generosamente nel servizio della carità ai più poveri, che non è stata fisicamente presente a Roma a causa di una malattia invalidante. La scelta ha voluto sottolineare la partecipazione spirituale all’evento dei tanti biancavillesi che non hanno potuto essere presenti proprio per ragioni di salute. Quelli fisicamente presenti erano oltre 600.

Dichiara il presidente dell’Associazione “S.M.E.” Giuseppe Santangelo: “L’Associazione è a servizio della devozione alla Madonna dell’Elemosina di tutti i fedeli biancavillesi. Nel desiderio di alimentare e custodire questo patrimonio spirituale e culturale, costellato da tappe significative lungo i secoli, d’intesa con il Prevosto, abbiamo scelto di realizzare questi due dipinti che arricchiscono la narrazione iconografica del nostro Santuario e, in continuità con la storia che ci precede, consegnano ai posteri quelle straordinarie esperienze da noi vissute”.

Le due tele sono state concepite in modo da arnonizzarsi nello stile con i due grandi dipinti presenti sul presbiterio raffiguranti “L’arrivo dei Padri” di Emanuele Di Giovanni (a destra) e “L’incoronazione della Madonna del 1948” di Domenico Agosta (a sinistra). 

Le due nuove opere, già presentate il 27 agosto scorso alla presenza di Mons. Fisichella, sono state realizzate per  munificenza del Prevosto (la tela con Papa  Francesco) e dai fedeli dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” (la tela con Papa Benedetto XVI, Socio onorario dell’ Aggregazione mariana biancavillese).

 

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