Un esercito di bambini delle scuole primarie di Biancavilla ha conquistato stamattina il Santuario cittadino della Madonna dell’Elemosina per il consueto incontro storico culturale sulle origini della comunità.

Ad accoglierli una delegazione dell’ Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” che ha spiegato ai ragazzi le origini della comunità biancavillese e la storia dei Santi Patroni Placido e Zenone.
In occasione della loro visita in Santuario i bambini hanno avuto la possibilità di guardare da vicino il Reliquiario della Madonna delle lacrime. Per loro è stata effettuata anche la proiezione del video-documentario della lacrimazione che i ragazzi hanno seguito con grande interesse.

Ad introdurre la proiezione è stata una Missionaria della Madonna delle Lacrime, Lara Genovese, che ha raccontato molti dettagli del prodigioso fenomeno siracusano.
I bambini hanno anche risposto generosamente alla raccolta di materiale scolastico da destinare ai ragazzi più bisognosi, riempiendo le gradinate dell’altare maggiore della Basilica con i doni frutto della loro generosità.

A conclusione dell’incontro, il Prevosto Salerno ha salutato i ragazzi, complimentandosi per la loro compostezza, e ha ringraziato insegnanti e dirigenti scolastici per aver accettato l’invito, proposto come ogni anno, sin dal 2002, dalla Basilica e dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.


Una classe di quarta elementare ha anche voluto effettuare un omaggio floreale alla Madonna.
La benedizione, impartita con il Reliquiario, ha concluso l’incontro, proseguito poi con la visita delle singole classi alla Madonna dell’Elemosina, al Reliquiario e alla cappella di San Placido.


“Siamo lieti di proporre ancora una volta questo momento – ha detto il presidente S.M.E. Giuseppe Santangelo – che introduce i ragazzi nel cuore delle nostre tradizioni religiose. È nello spirito proprio della nostra Associazione, ormai da 15 anni, di servire la devozione alla Madonna ma anche di collaborare con il Prevosto Parroco nella cura della spiritualità del Santuario, per far conoscere alle nuove generazioni il patrimonio culturale artistico e devozionale del nostro popolo che nei suoi Santi Patroni ritrova le sue origini e alcune tappe fondamentali della sua storia, come il passaggio dalla spiritualità orientale a quella occidentale con lo snodo cruciale rappresentato dall’arrivo a Biancavilla delle reliquie di San Placido nel XVII secolo”.

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