Stamattina la decisione del Prevosto su proposta dell’Associazione Mariana d’intesa con gli Amministratori Comunali.

Un fuori programma nelle feste patronali già annunciate.

In considerazione della situazione logistica attuale, che vede chiusa per inagibilità la Basilica Santuario, stamane il Prevosto don Pino Salerno su impulso del Direttivo dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” ha deliberato di celebrare in piazza Roma la Messa del 4 ottobre sera, per consentire la partecipazione dei tanti fedeli che tradizionalmente prendono parte alla festa patronale della Vergine.
D’accordo con le Autorità Comunali, se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, la Celebrazione Eucaristica di venerdì 4 ottobre alle 19, presieduta dal Prevosto, anziché nella piccola chiesa del Rosario, si svolgerà sul palco allestito in piazza Roma.

Durante la Messa il Sindaco della città accenderà la lampada votiva che da secoli arde davanti all’immagine della venerata Madre di Dio, alimentata dall’olio di produzione locale.
Per la Celebrazione in piazza l’Amministrazione garantirà il servizio di amplificazione e alcune centinaia di sedie, soprattutto per i più anziani.


Seguirà la processione dell’amata Icona. Vari momenti di preghiera sono previsti lungo il percorso che per il secondo anno consecutivo interesserà la zona del Convento francescano e di piazza Sgriccio.
Dopo il passaggio da piazza Collegiata e piazza Roma, accompagnato dalle meditazioni del neo-diacono Alessandro Scaccianoce e dal sacerdote Ambrogio Monforte, con i canti dell’Associazione giovanile “D.B. friends”, una prima tappa sarà fatta dinanzi il Palazzo Comunale, dove ancora il Sindaco farà il suo omaggio floreale.

Raggiunto il Convento “San Francesco”, sarà la locale famiglia religiosa a offrire la sua preghiera con le parole del “Poverello d’Assisi”. La processione proseguirà quindi per via Innessa. Davanti la chiesa di Sant’Antonio saranno i giovani e i piccoli dell’Oratorio “Don Pino Puglisi” a proferire canti e preghiere. In piazza Annunziata un breve momento di preghiera per i giovani. Tradizionale l’appuntamento in piazza Cavour con il saluto alla Tuttasanta Madre di Dio delle Comunità Neocatecumenali.


Conclusione della processione sul sagrato della Basilica.
Durante il corteo sarà l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” a guidare la preghiera e i canti accompagnati dall’Associazione musicale “A. Toscanini” di Biancavilla.

Dopo la benedizione finale sul Sagrato, l’Icona sarà sganciata dal fercolo maggiore per essere devotamente ricondotta all’interno della chiesa del Rosario, da dove veglia sulla città di Biancavilla sin dall’ottobre dello scorso anno quando, a causa del sisma, la Basilica Santuario è stata chiusa al culto.


La processione sarà segnata anche dai fuochi d’artificio in piazza Roma, in piazza Sgriccio e alla conclusione davanti la Basilica.

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