MONS. MARINI DONA ALLA BASILICA DI BIANCAVILLA UNA VESTE DI PAPA FRANCESCO

Redazione SME

Con grande sorpresa, a distanza di una settimana dalla sua visita a Biancavilla, Mons. Guido Marini, maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, ha fatto pervenire alla Basilica Santuario di Biancavilla un graditissimo omaggio. Si tratta della casula (la veste propria del sacerdote che celebra l’Eucaristia), di colore verde in seta, con gallone centrale decorato con simboli dorati, realizzata in occasione della visita di Papa Francesco a Cuba nel 2015 e indossata dal Santo Padre per la Messa celebrata nella Plaza de la Revolución a L’Avana, domenica 20 settembre 2015 (come si vede in queste foto).

“Accogliamo con grande gioia – commenta il Prevosto Salerno – questo gesto di attenzione da parte di Mons. Marini con il quale ha voluto esprimere la sua gratitudine per l’affetto e la cordialità con cui è stato accolto a Biancavilla in occasione della festa del patrocinio della Madonna dell’Elemosina. Don Guido è rimasto molto edificato dalla testimonianza di fede del nostro popolo e ha voluto offrirci un segno di speciale gratitudine che ci fa sentire più vicini al Papa e ci impegna maggiormente nella preghiera per la sua missione di annuncio del Vangelo in tutto il mondo”.

La casula, con la relativa stola, è esposta accanto l’altare della Madonna dell’Elemosina per la pubblica visione dei fedeli. Prossimamente sarà collocata in una esposizione permanente.

LA RICORRENZA LITURGICA DI S. MARIA DELL’ELEMOSINA. DEVOZIONE E IMPEGNO APOSTOLICO

Redazione SME

Era il 31 luglio 1981 quando la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti approvava l’Ufficiatura e la Messa propria della Madonna dell’Elemosina, e indicava il 10 ottobre come data in cui celebrare la festa liturgica in Suo onore.

E oggi, 10 ottobre 2017, come ogni anno, i fedeli biancavillesi si sono riuniti presso la Basilica Santuario dove è stata celebrata la S. Messa dal prevosto don Pino Salerno, presso l’Altare che per tutto l’anno custodisce la Sacra Effigie.

La liturgia è stata animata dai membri dell’Associazione “SME”, con all’organo il maestro Vincenzo Benina. “La Vergine Santissima in questo particolare giorno accoglie nel suo Santuario il suoi figli, che ancora una volta a Lei si stringono devotamente per affidarle le gioie e i dolori”.

Con queste parole don Pino ha iniziato la sua omelia, ricordando le grazie speciali che la Madonna ha concesso negli scorsi mesi. Come, infatti, dimenticare i frutti portati dal Giubileo della Misericordia vissuto a Biancavilla con particolare impegno, come la nascita dell’oratorio parrocchiale;

le innumerevoli attività caritative che giornalmente si portano avanti; le manifestazioni culturali; la presenza di personalità che, venute in pellegrinaggio dalla Sede di Pietro alla Vergine dell’Elemosina, ci hanno riconfermati nella fede: ultimi in ordine di tenpo S. E. Mons. Rino Fisichella, durante la scorsa Grande Festa Estiva, e Mons. Guido Marini il 4 ottobre scorso.

“La festa liturgica del 10 ottobre – ha concluso don Pino – deve diventare l’impegno che ogni biancavillese si pone per domandarsi in che modo si è comportato da “figlio”, nei confronti di una Madre che accoglie, ascolta e asciuga le lacrime”, con riferimento alla presenza del reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa a Biancavilla dal 2 al 4 ottobre scorso e i momenti di spiritualità vissuti per rilanciare il messaggio di conversione che la Vergine diede a Fatima un secolo fa.

Dopo l’Omelia il Gruppo parrocchiale dei Ministranti “S. Luigi Gonzaga”, guidati da Giuseppe Sant’Elena, come ormai da recente tradizione in questa giornata, ha rinnovato davanti la Madonna dell’Elemosina, il parroco, i vari operatori pastorali presenti, l’impegno di servire all’altare per il nuovo anno liturgico-pastorale.

Dopo la benedizione solenne è stata recitata l’Orazione alla Madonna dell’Elemosina, e col popolare inno “madre d’amore” si sono concluse ufficialmente le celebrazioni mariane 2017 che hanno tra l’altro visto la presenza dell’Icona in altri centri della Diocesi di Catania.

Dopo la liturgia, l’Icona è stata “spogliata” dalla preziosa Riza che l’aveva ricoperta nei giorni di festa, e ricollocata nella sua edicola, meta quotidiana di devozione e preghiera.

Foto: G. Marchese – Ass. SME

I PICCOLI FIGLI DI MARIA

Un esercito di bambini delle scuole primarie di Biancavilla ha conquistato stamattina il Santuario cittadino della Madonna dell’Elemosina per il consueto incontro storico culturale sulle origini della comunità.

Ad accoglierli una delegazione dell’ Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” che ha spiegato ai ragazzi le origini della comunità biancavillese e la storia dei Santi Patroni Placido e Zenone.
In occasione della loro visita in Santuario i bambini hanno avuto la possibilità di guardare da vicino il Reliquiario della Madonna delle lacrime. Per loro è stata effettuata anche la proiezione del video-documentario della lacrimazione che i ragazzi hanno seguito con grande interesse.

Ad introdurre la proiezione è stata una Missionaria della Madonna delle Lacrime, Lara Genovese, che ha raccontato molti dettagli del prodigioso fenomeno siracusano.
I bambini hanno anche risposto generosamente alla raccolta di materiale scolastico da destinare ai ragazzi più bisognosi, riempiendo le gradinate dell’altare maggiore della Basilica con i doni frutto della loro generosità.

A conclusione dell’incontro, il Prevosto Salerno ha salutato i ragazzi, complimentandosi per la loro compostezza, e ha ringraziato insegnanti e dirigenti scolastici per aver accettato l’invito, proposto come ogni anno, sin dal 2002, dalla Basilica e dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.


Una classe di quarta elementare ha anche voluto effettuare un omaggio floreale alla Madonna.
La benedizione, impartita con il Reliquiario, ha concluso l’incontro, proseguito poi con la visita delle singole classi alla Madonna dell’Elemosina, al Reliquiario e alla cappella di San Placido.


“Siamo lieti di proporre ancora una volta questo momento – ha detto il presidente S.M.E. Giuseppe Santangelo – che introduce i ragazzi nel cuore delle nostre tradizioni religiose. È nello spirito proprio della nostra Associazione, ormai da 15 anni, di servire la devozione alla Madonna ma anche di collaborare con il Prevosto Parroco nella cura della spiritualità del Santuario, per far conoscere alle nuove generazioni il patrimonio culturale artistico e devozionale del nostro popolo che nei suoi Santi Patroni ritrova le sue origini e alcune tappe fondamentali della sua storia, come il passaggio dalla spiritualità orientale a quella occidentale con lo snodo cruciale rappresentato dall’arrivo a Biancavilla delle reliquie di San Placido nel XVII secolo”.

3 OTTOBRE: IL RELIQUIARIO DELLE LACRIME VISITA LA CITTA’

Dopo l’accoglienza festosa e calorosa di ieri, che ha vista il coinvolgimento della periferia sud di Biancavilla, nel corso della giornata odierna, il Reliquiario della Madonna delle Lacrime farà tappa in alcuni luoghi significativi della città, nel desiderio di arrivare al maggior numero di persone. Ad accompagnarlo, oltre alla delegazione del Santuario di Siracusa, il Prevosto Don Agrippino Salerno e alcuni fedeli dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

Alle 7 sarà presente nell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, in via Mongibello, per la Messa della comunità religiosa celebrata da Don Ambrogio Monforte

AIle 9 sarà celebrata la Messa con gli alunni e i genitori per l’inizio dell’anno scolastico della scuola cattolica.

Alle 10 giungerà presso l’Ospedale cittadino, intitolato a Maria SS. Addolorata, dove visiterà i vari reparti, dalla pediatria alla chirugia alla medicina generale.

Nel primo pomeriggio sarà recato presso il Monastero “S. Chiara” delle clarisse, in via San Placido, per la preghiera dell’ora media.

Dalle 16 alle 18 il Reliquiario visiterà le case di alcuni ammalati particolarmente gravi.

Alle 18 sarà esposto in Basilica Santuario, per la recita dei Vespri e del Santo Rosario.

Alle 19 la Celebrazione Eucaristica sarà presieduta da Don Dario Mostaccio, Responsabile di Pastorale giovanile delle Chiese di Sicilia, nel ricordo del 69° anniversario dell’Incoronazione della Madonna dell’Elemosina (3 ottobre 1948).

Suibito dopo, verrà proiettato il video-documentario della lacrimazione, con le toccanti riprese dell’evento prodigioso verificatosi a Siracusa, in via degli Orti, per ben 4 giorni consecutivi dal 29 agosto al 1° settembre 1953.

A chiudere la serata sarà l’omaggio di Giuseppe Marchese che declamerà in onore della Madonna il componimento poetico “Matri gluriusa” di Placido Benina.

Dichiara Don Enzo Candido, sacerdote della comunità del Santuario di Siracusa: “Siamo lieti di essere qui e siamo molto contenti dell’accoglienza che questa città ha riservato al Reliquiario della Madonna delle Lacrime. Questa presenza tanto numerosa e orante ci conferma la vocazione profondamente mariana della terra di Sicilia. Non c’è un centro che non abbia una chiesa intitolata alla Vergine Maria.

In questa città, in particolare, Maria è venerata col titolo di Madre dell’Elemosina, Madre della divina misericordia. La spiritualità della misericordia esprime il senso più profondo del messaggio delle lacrime.

Maria viene in visita per guarire i suoi figli. La prima guarigione da chiedere è quella del nostro cuore, perché si apra alla fede nel Signore e si lasci irrorare dalle lacrime della misericordia”.

 

 

DUE DIPINTI PER DUE PAPI… A FUTURA MEMORIA

Redazione SME

Sono state collocate stabilmente nelle pareti del transetto di sinistra della Basilica Santuario di Biancavilla le due nuove tele raffiguranti i momenti della venerazione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina da parte di Papa Francesco, nel gesto di offerta della rosa in piazza San Pietro, e del Papa emerito Benedetto XVI, in atteggiamento di preghiera, presso i giardini del Vaticano, con lo scopo di richiamare alla mente due momenti significativi della storica traslazione a Roma dell’Icona do Biancavilla per il Giubileo della misericordia, voluta proprio dal Santo Padre Francesco.

I due dipinti, realizzati ad olio su tela dall’artista catanese Giuseppe Giuffrida, immortalano, oltre ai due Papi, il primo l’arcivescovo di Catania, Mons. Salvatore Gristina, e S. E. Mons. Rino Fisichella, coordinatore generale del Giubileo della Misericordia, il secondo l’arcivescovo Georg Gänswein, segretario particolare di Benedetto XVI. In entrambi è presente il prevosto Pino Salerno con alcune figure, volutamente non riconoscibili, della delegazione dell’Associazione “Maria SS. dell’ Elemosina” che nel settembre 2016 ha accompagnato l’Icona nel suo viaggio a Roma, presenziando alle tre pubbliche esposizioni e promuovendo la visita “privata” da Papa Ratzinger. Nel dipinto di Papa Francesco è raffigurato anche il sindaco, in rappresentanza di tutta la comunità biancavillese. In un angolo è stata realizzata anche la figura di una devota della Madonna, che per anni si è spesa generosamente nel servizio della carità ai più poveri, che non è stata fisicamente presente a Roma a causa di una malattia invalidante. La scelta ha voluto sottolineare la partecipazione spirituale all’evento dei tanti biancavillesi che non hanno potuto essere presenti proprio per ragioni di salute. Quelli fisicamente presenti erano oltre 600.

Dichiara il presidente dell’Associazione “S.M.E.” Giuseppe Santangelo: “L’Associazione è a servizio della devozione alla Madonna dell’Elemosina di tutti i fedeli biancavillesi. Nel desiderio di alimentare e custodire questo patrimonio spirituale e culturale, costellato da tappe significative lungo i secoli, d’intesa con il Prevosto, abbiamo scelto di realizzare questi due dipinti che arricchiscono la narrazione iconografica del nostro Santuario e, in continuità con la storia che ci precede, consegnano ai posteri quelle straordinarie esperienze da noi vissute”.

Le due tele sono state concepite in modo da arnonizzarsi nello stile con i due grandi dipinti presenti sul presbiterio raffiguranti “L’arrivo dei Padri” di Emanuele Di Giovanni (a destra) e “L’incoronazione della Madonna del 1948” di Domenico Agosta (a sinistra). 

Le due nuove opere, già presentate il 27 agosto scorso alla presenza di Mons. Fisichella, sono state realizzate per  munificenza del Prevosto (la tela con Papa  Francesco) e dai fedeli dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” (la tela con Papa Benedetto XVI, Socio onorario dell’ Aggregazione mariana biancavillese).

 

1 OTTOBRE: L’OMAGGIO DEVOZIONALE AI SANTI PATRONI

Tre diversi momenti scandiscono la giornata odierna che inaugura solennemente le celebrazioni dell’Ottobre Sacro 2017.

LA FESTA DEI VOLONTARI E L’OMAGGIO DEI POMPIERI ALLA MADONNA DELL’ELEMOSINA
In mattinata la festa delle Associazioni di volontariato, che animano la vita sociale della comunità. Alle 10,30 l’esercito dei volontari muoverà dal Palazzo Comunale fino alla Basilica Santuario dove sarà celebrata la Santa Messa, presieduta da Don Pietro Longo, Vicario episcopale per la Pastorale. Interverranno anche gruppi giovanili locali e animeranno i giovani dell’ Associazione “Maria SS dell’Elemosina”.

Alle 12, sul sagrato, verrà trasmesso l’Angelus di Papa Francesco in diretta da Bologna, dove si trova in visita. Subito dopo, i Vigili del fuoco con l’ausilio di un’autoscala apporranno una corona di fiori all’immagine della Madonna dell’Elemosina posta nella nicchia sopra il portale maggiore della Basilica Santuario.

 

LA PROCESSIONE DELLE RELIQUIE DEI SANTI MARTIRI PLACIDO E ZENONE
Alle 18.30 dalla chiesa dell’Idria muoverà il corteo con le Reliquie dei Santi Martiri Placido (il braccio reliquiario) e Zenone (il dente molare e la statua argentea portata dagli albanesi). Interverranno le varie realtà associative cattoliche e le confraternite cittadine che, in segno di comunione con l’offerta della vita dei Santi Martiri, offriranno generi alimentari da destinare alle necessità dei più bisognosi.

In Basilica si svolgerà l’omaggio floreale delle aggregazioni ecclesiali ai Santi Patroni e, a seguire, alle 19 la Santa Messa, presieduta dal Prevosto-Parroco e animata dalla Corale parrocchiale.

LA PROCESSIONE DI SAN ZENONE PROTO-PATRONO
Al termine della Santa Messa delle ore 19, si svolgerà la processione del simulacro di San Zenone (la più antica statua della città, realizzata intorno al 1590) lungo le piazze Roma e Collegiata. Il passaggio di San Zenone sarà salutato dai fuochi pirotecnici.

Al rientro in Basilica, benedizione con la Reliquia del Santo Soldato, Martire della grande persecuzione di Diocleziano (III secolo), primo patrono della comunità di Biancavilla, per antica devozione risalente alla comunità greco-albanese che alla fine del 1400 fondò la città etnea.

 

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