Pellegrinaggio Acese alla Madonna dell’Elemosina

Circa 100 Pellegrini da Acireale e dintorni hanno visitato la Basilica Santuario di Biancavilla e pregato davanti l’Icona prodigiosa della Madonna dell’Elemosina. Ammirata anche piazza Roma con i suoi monumenti neobarocchi.

Nel pomeriggio di ieri, venerdì 22 giugno, è giunto in pellegrinaggio alla Madonna dell’Elemosina un nutrito gruppo di circa 100 fedeli appartenenti alle Comunità parrocchiali del 1° Vicariato diocesano “Acireale II”, guidato dai vari parroci con a capo il Vicario foraneo don Alfredo D’Anna. Oltre ad alcune parrocchie del centro, sono giunti i fedeli delle frazioni di S. Giovanni Bosco, Guardia, Pozzillo, Stazzo, Scillichenti, S. Tecla, Mangano e S. Maria La Scala. I pellegrini sono stati accolti sul Sagrato del Santuario dal prevosto, don Pino Salerno e da diversi membri dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”. Entrati in Basilica, hanno ammirato la bellezza e la vastità dell’edificio sacro e presso l’Icona della Madonna dell’Elemosina, temporaneamente esposta all’altare maggiore, hanno compiuto un primo atto di devozione e omaggio.

Accomodati sulla navata centrale, hanno quindi ricevuto il saluto di benvenuto e alcuni cenni storico/spirituali. A seguire, ha avuto luogo la S. Messa (votiva della Madonna dell’Elemosina). La concelebrazione eucaristica è stata presieduta dal sacerdote Mario Arezzi che nella sua omelia ha invitato tutti a guardare il Cristo, salvatore del mondo, con gli occhi limpidi di Maria. Dopo l’Eucarestia i fedeli si sono ancora una volta raccolti ai piedi dell’Icona della Madonna dell’Elemosina per il canto dell’antifona “Salve Regina”.

Il tour successivo all’interno della Basilica,  ha compreso la visita della settecentesca Cappella di S. Placido, della Sacrestia monumentale dove sono esposti doni e documenti dei Papi Francesco, Benedetto XVI e Giovanni Paolo II e della Sacrestia antica, dove si ammirano gli arazzi sette/ottocenteschi ricamati.

L’OMAGGIO ALLA MADONNA DELL’ELEMOSINA DEL NEOSINDACO

Il neo eletto sindaco di Biancavilla Antonio Bonanno, accompagnato dalla moglie, questa sera in Basilica Santuario con un gesto di devozione ha omaggiato l’Icona della Vergine SS. dell’Elemosina, protettrice della città.

La Vergine della Misericordia ispiri l’azione di quanti hanno responsabilità di governo nella comunità, perché sia promosso il bene comune.

Tra gioia e devozione, concluso il “mese di maggio” nel Santuario mariano biancavillese.

Con la recita del santo Rosario, la Celebrazione eucaristica e la processione breve ma intensa dell’Icona della Madonna dell’Elemosina nelle piazze Roma e Collegiata, si è concluso ieri sera a Biancavilla, presso la comunità parrocchiale della Basilica Santuario, il “mese di maggio”, quello tradizionalmente dedicato alla Madre del Signore, dove si legano tutte quelle celebrazioni, pie pratiche e riti tanto care al popolo cristiano “innamorato” della Santa Madre di Dio. Già dall’inizio del mese, l’Icona della Vergine aveva fatto tappa nei vari centri e sodalizi sociali ubicati nel centro storico biancavillese, mentre una riproduzione della sacra Icona bizantina veniva recata presso le famiglie, nei vari quartieri del territorio parrocchiale.

Nel corso del suddetto mese, si annovera anche la visita della Madonna dell’Elemosina tra alcune comunità ecclesiali del centro storico della città di Catania. Momenti quindi privilegiati di comunicazione della buona notizia del Vangelo di salvezza, curati dal parroco e dagli operatori pastorali;

Parola di Dio e preghiera “spezzati” attraverso la figura eminente di Maria, prima discepola di Cristo e stella della nuova evangelizzazione. La serata conclusiva di ieri ha visto in modo particolare la presenza dei soci dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, dei Ragazzi del Catechismo con i loro genitori e dei giovanissimi dell’Oratorio “don P. Puglisi”.

Ci piace concludere riportando delle espressioni di lode a “Nostra Signora” tratte dal “Trattato della vera devozione a Maria” di San Luigi Maria Grignion de Montfort, “cantore” della Madonna: “Maria è l’eccellente capolavoro dell’Altissimo, che se ne riservò la conoscenza e il possesso. Maria è la madre mirabile del Figlio, che prese piacere ad umiliarla e nasconderla nel corso della vita per assecondarne l’umiltà chiamandola donna, come un’estranea, quantunque la stimasse e l’amasse nel suo cuore al di sopra di tutti gli angeli e gli uomini.

Maria è la fonte sigillata e la Sposa fedele dello Spirito Santo, dove lui solo può entrare. Maria è il santuario e il riposo della santa Trinità, dove Dio Si trova in modo magnifico e divino più che in qualsiasi altro luogo dell’universo, non eccettuata la sua dimora sui cherubini e serafini. A nessuna creatura, anche se purissima, è permesso entrarvi senza uno speciale privilegio”.

Motociclisti campani in visita al Santuario della Madonna dell’Elemosina

Questo pomeriggio, visita in Santuario del“BMW Motorrad club Campania Felix-Regno delle Due Sicilie”, con sede a Capua (Caserta). Il club nasce all’insegna della partecipazione e della condivisione unendo competenze ed esperienze di diversi motociclisti campani con la passione di far sosta in diverse parti d’Italia.

Tappa prescelta per questa primavera, l’Etna, con sosta programmata nella città di Biancavilla. Qui, dunque, il gruppo dei circa venti motociclisti ha visitato la Basilica Santuario della Madonna dell’Elemosina, ammirato la prodigiosa Icona bizantina mariana e l’intero complesso monumentale. Intorno alle ore 17, il gruppo, con rombo di motori, ha lasciato Biancavilla per rientrare in Campania.

Pellegrinaggio ortodosso russo alla Madre di Dio dell’Elemosina

Martedì 24 sera, sono giunti a Biancavilla un gruppo di 50 pellegrini russi. Arrivati in pullman GT alle ore 19.30, si sono diretti presso la Basilica Santuario per venerare l’Icona della Madre di Dio dell’Elemosina (Elèusa). La presenza a Biancavilla del folto gruppo proveniente dalla Parrocchia ortodossa della SS. Trinità, sita nel centro della città di Mosca, si deve ad un loro tour organizzato in Sicilia, per scoprire le bellezze bizantine nell’isola più grande del mediterraneo.

A guidare i pellegrini moscoviti, il parroco ortodosso, P. Alexy Uminsky, accompagnato da P. Pavel Patricol, della Parrocchia ortodossa di Caltanissetta.

In Santuario, sono stati accolti dal prevosto don Pino Salerno e da alcuni fedeli dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”; hanno poi pregato la Madre di Dio in religioso silenzio, interrotto solo dai canti corali in lingua russa. Prima di andare via, hanno affidato alla Vergine “Panaghia”, la loro comunità ecclesiale e le loro famiglie.

Il “Giovane Clero” siracusano venera la Madre dell’Elemosina

In occasione della “Giornata di fraternità” dei giovani sacerdoti dell’Arcidiocesi di Siracusa, vissuta oggi, giovedì 5 aprile, è stata visitata la Basilica Santuario della Madonna dell’Elemosina di Biancavilla. A guidare il clero è stato l’arcivescovo aretuseo Mons. Salvatore Pappalardo, accolto a Biancavilla dal Vicario foraneo don Giovambattista Zappalà.

In mattinata, la delegazione dei circa trenta sacerdoti con l’arcivescovo ha pregato dinanzi l’Icona prodigiosa della Madonna dell’Elemosina ed ammirato le bellezze architettoniche dell’intero complesso basilicale comprendente anche la settecentesca Cappella di San Placido e le due sacrestie, dove, oltre ai cimeli storici, sono custoditi i doni dei Papi Benedetto XVI e Francesco. Nel corso della permanenza a Biancavilla, visitate anche le Chiese dell’Annunziata e del Monastero delle Clarisse.

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