25 AGOSTO 2017: FATIMA CENT’ANNI DOPO…

Venerdì 25 agosto alle 20 approfondiremo il messaggio delle apparizioni di Fatima, in comunione con il Santuario portoghese dove quest’anno si celebra il primo centenario delle apparizioni della Vergine ai tre pastorelli verificatesi in Cova de Iria da maggio a ottobre del 1917.

L’iniziativa di spiritualità e cultura religiosa si colloca nel contesto delle celebrazioni di fine agosto in onore della Madonna dell’Elemosina.

Le rivelazioni di Fatima hanno segnato profeticamente le vicende del secolo scorso (dalla rivoluzione comunista in Russia alla caduta del muro di Berlino, dal Vaticano II all’attentato a san Giovanni Paolo II).

In che modo la storia è nelle mani del Signore? Quanto il male della storia può essere evitato?
Perché la Madonna appare?
Il terzo segreto, sulla crisi e la persecuzione della Chiesa, è davvero concluso?
Cosa chiede oggi a noi la Madonna?

Ne parleremo con il prof. Nino Grasso, mariologo, che ha studiato le rivelazioni e i messaggi della Vergine a Fatima.

Maria associata alla Passione del Figlio

Dino Cunsolo: “Gesù incontra sua Madre”.
Da “Con Maria sulla via della Croce”.
Via Crucis (IV stazione) della Basilica Santuario di Biancavilla.

O Dio,
tu hai voluto accanto al tuo Figlio
la sua Madre addolorata:
fa’ che la tua Santa Chiesa
associata con Lei alla Passione del Cristo,
partecipi alla gloria della risurrezione.
Egli è Dio e vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

“La Parola è un dono. L’altro è un dono”. Primo sabato in Santuario con la Madonna dell’Elemosina

Oggi, sabato 4 marzo, primo sabato di mese, l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, si è riunita per il consueto incontro spirituale e formativo. Alle ore 18,30 ha partecipato alla S. Messa, mentre successivamente ha preso parte al momento formativo curato dal Prevosto-Assistente, don Pino Salerno. Tema della serata, oltre a quello previsto nella liturgia della I Domenica di Quaresima, la presentazione del Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2017 dal titolo “La Parola è un dono. L’altro è un dono”, all’interno del quale il Santo Padre si sofferma sull’accoglienza e sul donarsi gli uni agli altri.  Chi ci viene incontro, soprattutto se debole, scrive il Papa, «merita accoglienza, amore, rispetto» perché l’altro, per noi, è un dono e noi siamo chiamati allo stesso tempo a donarci, per poter «vivere e testimoniare in pienezza» il senso del tempo pasquale.

Il Papa ha preso spunto dal Vangelo di Luca, in particolare dalla parabola dell’uomo ricco e del povero Lazzaro. Proprio quest’ultimo «non è anonimo, ha tratti ben precisi e si presenta come un individuo a cui associare una storia personale. Mentre per il ricco egli è come invisibile, per noi – scrive il Papa – diventa noto e quasi familiare, diventa un volto; e, come tale, un dono, una ricchezza inestimabile». Per questo motivo nella parabola la figura del povero non è un «fastidioso ingombro», ma è un invito che Cristo ci fa a convertirci e cambiare vita. Ecco quindi – prosegue il Papa – che «la Quaresima è un tempo propizio per aprire la porta ad ogni bisognoso e riconoscere in lui o in lei il volto di Cristo.

Ognuno di noi ne incontra sul proprio cammino». Al contrario di quanto fatto col povero, «la parabola è impietosa nell’evidenziare le contraddizioni in cui si trova il ricco». Questo personaggio – spiega Francesco – non ha un nome, è qualificato solo come “ricco” e si può vedere «drammaticamente la corruzione del peccato». Da qui il monito a non essere prigionieri del denaro, che «non lascia spazio all’amore e ostacola la pace». Il denaro, scrive il Papa citando l’apostolo Paolo, rappresenta «la radice di tutti i mali» ed è dunque capace addirittura di dominare gli uomini, fino a «diventare un idolo tirannico». In realtà i soldi sono importanti e necessari, ma solamente per «compiere il bene ed esercitare la solidarietà con gli altri». Il troppo attaccamento al denaro e alle cose materiali – prosegue il Papa nel suo messaggio –  porta l’uomo ad essere prigioniero della sua «esteriorità, della dimensione più superficiale ed effimera dell’esistenza» e quindi a pensare solo al proprio ego, dimenticandosi degli altri. «Il frutto dell’attaccamento al denaro è dunque una sorta di cecità: il ricco non vede il povero affamato, piagato e prostrato nella sua umiliazione».

L’unica soluzione per venire fuori da questo «degrado morale» è seguire la Parola di Dio, l’unica «forza viva», come ha sottolineato il Pontefice, capace di far convertire i cuori e di «orientare nuovamente la persona verso Dio». Papa Francesco evidenzia il senso della Quaresima, che è il «tempo favorevole per rinnovarsi nell’incontro con Cristo vivo nella sua Parola, nei Sacramenti e nel prossimo» ed invoca poi la grazia dello Spirito, affinché «guidi a compiere un vero cammino di conversione, per riscoprire il dono della Parola di Dio, essere purificati dal peccato e servire Cristo presente nei fratelli bisognosi». L’incontro si è concluso pregando la Vergine SS.ma, affinché guidi i suoi figli alla meta pasquale corroborati dalle pratiche quaresimali incentrate sulla preghiera, sul digiuno e sulle opere di carità fraterna.

Sabato 4 Marzo – 1° SABATO DI MESE in Santuario

Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”

Basilica Santuario di Biancavilla

ore 18,00 S. Rosario con meditazioni sulla “Grande promessa” di N. S. di Fatima, nell’anno centenario delle apparizioni.

ore 18,30 Celebrazione Eucaristica all’altare della Madonna dell’Elemosina.

Preghiere di intercessione alla Vergine SS.ma secondo le intenzioni proposte dal Santo Padre per il mese di Marzo 2017:

– Per l’Evangelizzazione:  Per i cristiani perseguitati, perché sperimentino il sostegno di tutta la Chiesa nella preghiera e attraverso l’aiuto materiale.

– Dei Vescovi:  perché le comunità e le associazioni riscoprano la gioia e la forza della testimonianza.

ore 19,15 Incontro formativo – Lectio Divina sul tema: “Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato” (Mt 4,1-11).

La Madonna dell’Elemosina a Roma da Papa Francesco

S. E. l’Arcivescovo Mons. Salvatore Gristina,
con il XIII Vicariato Pastorale,
la Parrocchia della Basilica Santuario “S. Maria dell’Elemosina”
e l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”,
di concerto con il Comune di Biancavilla,
annuncia con gioia alla Comunità diocesana che,
venendo incontro ad uno speciale desiderio del Santo Padre Francesco,
la venerata Icona della Beata Vergine Maria dell’Elemosina,
Madre della Misericordia,
con un grande pellegrinaggio di fedeli,
sarà recata a Roma DOMENICA 4 SETTEMBRE 2016,
in occasione della canonizzazione della beata Madre Teresa di Calcutta.

Rendiamo gloria al Signore per un dono tanto grande per la nostra Chiesa particolare.
Maria, Madre di Misericordia, prega per noi!

madonna-elemosina-papa-francesco

Pag. 112345...Ultima »