ADDIO TURI CAMPAGNA, “GIULLARE” DI DIO

Turi Campagna: bontà e gioia di vivere incontenibile! Sono le prime cose che vengono in mente pensando a lui, in questo momento. Chi potrebbe dirne male? Sprizzava allegria e contentezza da ogni poro, rispettoso e buono verso tutti. Mai una parola volgare o di troppo.
“Giullare” per definizione, amava ridere e far ridere. Uomo devoto, dedito al lavoro, ha curato con amore la moglie, che è morta diversi anni prima di lui. Finché ha potuto, non ha mancato un solo giorno alla Messa in chiesa madre, seduto al suo solito posto, pronto ad intonare con viva voce e con tutto il cuore il “santo” e la “salve regina”.

La sua passione per il canto si esplicava massimamente a Natale. Le sue novene erano richiestissime. Accompagnato dalla sua chitarra, con altri amici al seguito, intonava le litanie alla Madonna e gli stornelli inneggianti a Gesù bambino.

Ma anche il canto profano era il suo campo di battaglia, che sfoderava nei contesti più mondani…

 

Salutarlo in piazza o in chiesa era una festa: “quando vi vedo è come incontrare persone di famiglia!” diceva ai ragazzi e consociati dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, realtà di cui ha voluto far parte fin dalla nascita. Era il decano dell’aggregazione, coccolato un po’ come il “nonno” di tutti. Ogni gita e ogni pellegrinaggio erano scanditi dalle canzoni che fluivano dalla sua voce possente.

Anche quando non ricordava le parole, inventava, sapendo che l’effetto divertimento era comunque assicurato. E poi la barzelletta di turno, come il racconto di quando, a casa dei suoceri, cercava di rubare un bacio alla futura moglie, nascosto sotto il “pignatu”.

Con lui si spegne una voce autentica, genuina, che scaldava il cuore e faceva innamorare della vita.
Grazie, Salvatore Campagna, per averci insegnato quanto è bello cantare e conservare un cuore allegro e gioioso. Fino alla fine.

I funerali religiosi saranno celebrati
Domenica 22 ottobre 2017 alle ore 9,30
presso la Basilica Santuario “S. Maria dell’Elemosina” di Biancavilla.
La S. Messa sarà officiata dal Prevosto Parroco e animata dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

GRAZIE, MONSIGNOR MARINI!

Redazione SME

A Biancavilla la significativa presenza del Cerimoniere del Papa per la festa del patrocinio della Vergine dell’Elemosina. Ha parlato di fede, speranza e carità.

Un maestro di preghiera e di spiritualità; umile, cordiale, semplice, profondo. E’ stato tutto questo a Biancavilla Mons. Guido Marini, uno dei più stretti collaboratori di fiducia del Papa, che da 10 anni dirige l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice. Nominato a tale incarico da Benedetto XVI, è stato riconfermato anche da Francesco.

E’ arrivato nel primo pomeriggio di mercoledì 4 ottobre con volo diretto da Roma. Giunto nella Basilica di Biancavilla, ha subito apprezzato la bellezza del Santuario, vero orgoglio della città di Biancavilla. Ma la sua più grande attenzione è stata per la gente, che desiderava parlargli e salutarlo. Non si è risparmiato Mons. Marini, confessando e incontrando molti fedeli, fino a pochi minuti prima dell’inizio della solenne Concelebrazione eucaristica, alla quale hanno preso parte numerosi sacerdoti, diaconi, accoliti e ministranti.

Con una semplicità disarmante, Don Guido (come ama farsi chiamare) nella sua omelia ha parlato delle tre grandi virtù cristiane (c.d. teologali, cioè che vengono da Dio e a lui conducono): la fede, la speranza e la carità. E lo ha fatto utilizzando per ciascuna di esse dei racconti tratti da biografie di Santi.

“La fede – ha detto Mons. Marini – ci aiuta a fare luce sulle più grandi domande della nostra vita: da dove veniamo? e dove andiamo? La speranza cristiana è la certezza di poter dire che ‘il bello deve ancora venire’. La carità illumina il nostro presente e lo riempie di gioia autentica”.

Commentando la presenza straordinaria a Biancavilla del Reliquiario della Madonna delle Lacrime, ha aggiunto: “l’Icona della Madonna dell’Elemosina e le lacrime scaturite dall’effigie di Siracusa si illuminano a vicenda. Le lacrime ci dicono la misericordia della Madonna; la misericordia ci dice che ci ama fino alle lacrime. Il pianto di Maria è un pianto di gioia per l’amore che riscontra presso i suoi figli, stasera qui riuniti tanto numerosi; ma è anche un pianto di dolore per le nostre fragilità e incoerenze. E torna a farci l’elemosina più grande di cui abbiamo bisogno: il suo figlio Gesù”.

Nel corso della Celebrazione, a Mons. Guido Marini è stato conferito il titolo di Socio Onorario dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, in considerazione dell’impegno profuso per l’esposizione in piazza San Pietro della Madonna dell’Elemosina in occasione del Giubileo della Misericordia, e per aver in tal modo contribuito alla divulgazione del culto alla Vergine della Misericordia, che si venera a Biancavilla. E’ stato il Prevosto don Agrippino Salerno assieme al Presidente dell’associazione, Giuseppe Santangelo ad imporgli lo scapolare mariano con il medaglione argenteo raffigurante l’immagine della Madonna.

Mons. Maestro ha anche presieduto la processione della Madonna dell’Elemosina, recando in processione tra le sue mani il Reliquiario della Madonna delle Lacrime, lungo tutto il tragitto. A conclusione della processione, sul sagrato della Basilica, ha impartito la benedizione con il prezioso Reliquiario della Madonna delle Lacrime. Subito dopo, ha consegnato il Reliquiario a Don Enzo Candido, delegato del Santuario di Siracusa per la missione mariana che ha avuto luogo a Biancavilla dal 2 al 4 ottobre. La delegazione siracusana è partita subito salutata dai fedeli con un caloroso applauso.

Dopo aver assistito alle ultime operazioni che hanno portato l’Icona della Madonna dell’Elemosina nella sua cappella-custodia, Mons. Marini si è intrattenuto ancora a lungo con i fedeli, raccogliendo alcune confidenze, messaggi, richieste di preghiera da presentare al Papa e, in modo del tutto naturale, la gente ha iniziato a chiedergli di essere benedetta. E’ stata una bellissima conferma del fatto che la gente ha riconosciuto in tutta spontaneità di trovarsi di fronte ad un uomo di Dio.

“Dirò al Papa che in questa città ho trovato tanta fede e tante persone che pregano per lui. Sono edificato dalla vostra testimonianza e dal vostro entusiasmo” ha commentato parlando con alcuni fedeli.

Don Guido è ripartito giovedì mattina alla volta di Roma, per rimettersi subito al lavoro, in vista dei prossimi appuntamenti papali. Quando lo rivedremo accanto al Papa, potremo dire di aver potuto sperimentare da vicino la sua grande umanità e la sua profonda spiritualità, che infonde serenità, speranza e gioia. In qualche modo, sarà un po’ come essere più vicini anche noi al Papa.

Grazie, carissimo Don Guido, per aver accettato di essere presente a Biancavilla, onorando la nostra comunità con la sua presenza, e donandoci la gioia di conoscerla più da vicino.

MARIA CONSOLA IL DOLORE DEL MONDO

Emozioni e sentimenti di un socio dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” che ha accompagnato la visita del Reliquiario della Madonna delle lacrime all’Ospedale di Biancavilla.

C’è un mondo che soffre, spesso segretamente e lontano da echi mediatici. E c’è tanta solitudine, soprattutto nei momenti più difficili della vita.

Maria è capace di farsi compagna, di divenire presenza consolante.

Lo abbiamo sperimentato stamattina in occasione della visita del Reliquiario delle lacrime all’Ospedale cittadino di Biancavilla.

Le lacrime sono segno di com-passione, ovvero di una condivisione degli stessi sentimenti.

Di cosa ha bisogno chi soffre?

Di qualcuno che gli sappia stare accanto, che gli possa tenere la mano, farsi compagno.

Questo insegna Maria con le sue lacrime, per consolare il dolore del mondo.

Bambini sottratti alla loro quotidiana normalità di studio e gioco, anziani con ridotte capacità motorie e cognitive, giovani lavoratori vittime di incidenti, persone in barella al pronto soccorso, in attesa di una diagnosi, altri che combattono contro un male devastante.

Questa umanità ferita abbiamo potuto incontrare stamattina in una delle più toccanti ed emozionanti visite al nosocomio biancavillese che abbiamo fatto in questi anni.

Abbiamo visto però anche tanta gente che dona generosamente il suo tempo per coloro che si trovano a vivere il passaggio obbligato della degenza in ospedale.

Una realtà che conta circa 400 volontari tra Catania e provincia, come ha dichiarato la presidente dell’Associazione VOI.

E c’è anche chi insegna ai bambini del reparto di pediatria, alternando l’insegnamento scolastico alle cure mediche.

Uno spaccato di umanità che ha tratto grande aiuto spirituale dal passaggio delle lacrime di Maria.

Questo ci insegna il Vangelo: “abbiate gli stessi sentimenti gli uni per gli altri: piangete con chi è nel pianto, ridete con chi è nella gioia”. Questo ha fatto Gesù nella sua vita terrena. Questo ci insegna Maria, sapendo però che quelle lacrime non sono l’ultima parola. Il dolore ha una prospettiva soprannaturale. La meta è la gioia, una gioia intima che inizia già in questa terra, la gioia di chi offre il suo tempo e il suo servizio a chi ha bisogno, sapendo di non ricevere nessuna ricompensa materiale, tranne il sorriso di chi ti guarda con profonda gratitudine. Come il sorriso di quelle mamme incontrate nel reparto di ostetricia, che hanno appena dato alla luce il loro bambino, dopo il travaglio del parto.

“Misericordiosi come il Signore è misericordioso”, questo non è un impegno morale, ma la ricetta per un’esistenza compiuta e lieta.

Le lacrime di Maria parlano di questa misericordia, che è il cuore di tutto il Vangelo.

E gioia sia.

LA FAMIGLIA DI MARIA

Il 15° anno dell’Associazione Maria SS. dell’Elemosina

Giornata di festa e fede sabato 26 agosto per l’Associazione Maria SS. dell’Elemosina che ha celebrato i suoi 15 anni di vita.
Nel corso della celebrazione sei nuovi iscritti hanno ricevuto lo scapolare benedetto della Vergine dalle mani del Prevosto-Assistente don Agrippino Salerno.


A Suor Melina Fisichella, figlia di Maria Ausiliatrice, è stato conferito il titolo di SOCIA ONORARIA dell’Aggregazione mariana. Suor Melina, biancavillese, si è sempre distinta per una grandissima devozione alla Madonna dell’Elemosina, che ha diffuso e sostenuto, particolarmente presso gli ammalati ai quali lei porta la Santa Comunione.


Suor Melina, ha avuto anche alcune rivelazioni private, piccoli ma straordinari segni di intimità con la Vergine Maria.
Nelle scorse settimane, ad esempio, le era stata prospettata la possibilità di un viaggio a Medjugorie, che avrebbe dovuto compiere proprio in questi giorni. Quando non sapeva ancora nulla del conferimento del titolo onorario, ha ricevuto una rivelazione in cui la Madonna dell’Elemosina le diceva che non occorreva andare a cercarla altrove, perché lei era già lì, in quell’icona da lei tanto amata.


È stata una grande emozione per lei ricevere lo scapolare: “mi avete fatto un regalo bellissimo” ha commentato commossa.
La Celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Pietro Antonio Ruggiero, parroco della matrice di Gagliano Castelferrato (En) e omileta di chiara fama, autore di diversi testi di meditazione spirituale, alcuni dei quali consegnati personalmente a papa Benedetto XVI.


Nella sua omelia don Pietro Antonio ha esortato tutti i presenti a diventare autenticamente credenti, non solo “clienti che si rivolgono al Signore al momento del bisogno per chiedere qualcosa di concreto” e, citando Sant’Ambrogio, ha detto “occorre che ognuno di noi rigeneri nella propria carne il figlio di Dio, proprio come Maria”.

All’inizio della Messa, la venerata icona della Madonna dell’Elemosina è stata rivestita pubblicamente della preziosa corazza in oro e argento, che racchiude i tantissimi gioielli odferti in ex voto dai fedeli.


Ad animare la Celebrazione è stato il coro polifonico “San Vito martire” di Cammarata, giunto a Biancavilla per l’occasione.
Il coro, diretto dal M° Maria Rita Di Marco, ha eseguito anche uno splendido concerto in onore della Madonna dell’Elemosina, alternando brani lirici e corali, con l’intervento dei solisti Giuseppe Leto, tenore, e Adalgisa Maida, soprano.


Il concerto, presentato da Alessandro Scaccianoce, è stato offerto dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” come omaggio di fede e amore alla celeste Protettrice di Biancavilla.

SABATO 26 AGOSTO – XV GIORNATA DELL’ASSOCIAZIONE “MARIA SS. DELL’ELEMOSINA”

E’ ormai prossimo il compimento del 15° anno di età per l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, nata nel 2002 presso la Basilica Santuario di Biancavilla per promuovere la devozione alla Vergine dell’Elemosina e curarne le celebrazioni, oltre che per favorire iniziative di formazione cristiana e occasioni di carità fraterna.

Sabato 26 agosto si celebrerà,  infatti, la 15esima giornata dell’Associazione con il Rito di Benedizione e imposizione dello Scapolare ai nuovi membri dell’Aggregazione Mariana, il Tesseramento e il rinnovo dell’Atto di consacrazione di tutti i Sodàli alla Beata Vergine dell’Elemosina. Una speciale preghiera sarà elevata in suffragio dei confratelli e delle consorelle defunti.

Per l’occasione la Santa Messa sarà celebrata da Don Pietro Antonio Ruggiero, noto predicatore e omileta della Diocesi di Nicosia, autore di diverse pubblicazioni spirituali.
Seguirà un incontro di fraternità dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

Nei giorni scorsi Papa Francesco, per il tramite di un suo collaboratore, ha inviato una bellissima lettera ad una consorella che sta vivendo la difficile prova della malattia, esortandola a vivere con speranza e fiduciosa offerta questo momento tanto delicato della sua vita.

La Madonna dell’Elemosina continui a benedire l’Associazione e a ricolmarla delle sue grazie, perché continui ad essere strumento di annuncio e testimonianza della buona novella del Regno di Dio.

 

L’Icona della Madre dell’Elemosina alle Vigne di Biancavilla

Redazione SME

Si è svolta ieri, domenica 30 luglio 2017, per il quinto anno consecutivo, la Peregrinatio dell’Icona della Vergine SS.ma dell’Elemosina presso il Piccolo Seminario estivo “S. Cuore di Gesù” di c.da Vallone Rosso in Biancavilla. Quest’anno ad organizzare i vari momenti di preghiera mariani, che hanno anticipato la celebrazione eucaristica conclusiva, sono stai i gruppi dell’Oratorio – Centro giovanile “don Pino Puglisi”, che dal 12 al 26 luglio hanno vissuto la bellissima esperienza dei campi estivi. La Celebrazione eucaristica di ieri, presieduta dal prevosto parroco, nonché rettore del piccolo seminario, don Pino Salerno e animata dal gruppo parrocchiale giovani “CASPEF” ha visto una grande partecipazione di fedeli, uniti sotto il nome di Maria. Presente anche una rappresentanza dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

Quest’anno però gli eventi mariani presso la zona di villeggiatura delle “Vigne” non si fermano qui: infatti mercoledì 23 agosto, giornata di preghiera per la salvaguardia del creato, all’interno del Novenario in preparazione alla Grande Festa Estiva in onore di Maria SS. dell’Elemosina, alle ore 20,30 si vivrà un momento di evangelizzazione e spiritualità a cura dell’Associazione “SME”, seguito da un evento di musica e ballo; festa e condivisione, al quale tutti sono invitati.

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