Venerdì 16 febbraio, in Santuario, sarà proposta la tradizionale Via Crucis. La pratica di meditazione spirituale si ripeterà ogni venerdì di Quaresima alle ore 17,30.  

Preghiere e riflessioni si snoderanno lungo le navate della Basilica dove sono ubicate le 15 stazioni scultoree, opere del biancavillese Dino Cunsolo, inaugurate a conclusione dello scorso Giubileo della Misericordia. Le figure plastiche narrano magistralmente gli ultimi tratti del cammino percorso da Cristo durante la sua vita terrena: dal suo arresto e condanna, fino al monte Calvario dove fu crocifisso tra due malfattori, al giardino dove fu deposto in un sepolcro nuovo, scavato nella roccia. Realizzata anche la 15ma stazione: la Resurrezione del Signore. In tutte le opere è ritratta la Beata Vergine Maria, che ha seguito il Figlio suo lungo la via dolorosa.

La Chiesa insegna che Via Crucis è una via tracciata dallo Spirito Santo, fuoco divino che ardeva nel petto di Cristo e lo sospinse verso il Calvario; ed è una via amata dalla stessa Chiesa, che ha conservato memoria viva delle parole e degli avvenimenti degli ultimi giorni del suo Sposo e Signore. Nel pio esercizio della Via Crucis confluiscono pure varie espressioni caratteristiche della spiritualità cristiana: la concezione della vita come cammino o pellegrinaggio; come passaggio, attraverso il mistero della Croce, dall’esilio terreno alla patria celeste; il desiderio di conformarsi profondamente alla Passione di Cristo; le esigenze della sequela Christi, per cui il discepolo deve camminare dietro il Maestro, portando quotidianamente la propria croce. La pratica della Via Crucis, è particolarmente raccomandata nel Tempo di Quaresima.

Maria unisce in modo intenso e misterioso la sua vita alla missione dolorosa di Cristo: ella diventerà la fedele cooperatrice del Figlio per la salvezza del genere umano.

 

 

 

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