La Comunità parrocchiale del SS. Salvatore in Biancavilla pone le fondamenta per la costruzione della sua chiesa-edificio. L’arcivescovo Salvatore Gristina: “Dio rimane fedele al Suo Popolo e pone la Sua tenda in mezzo ad esso”. Il Parroco Don Salvatore Verzì: “Ha fatto tutto Lei, Maria”.

La Comunità parrocchiale del SS. Salvatore in Biancavilla, gioisce oggi, sabato 28 aprile 2018 per la posa della prima pietra per l’edificazione dell’edificio di culto. L’arcivescovo mons. Salvatore Gristina, che ha presieduto il rito di benedizione dell’area dove sorgerà la chiesa, ha ricordato come Dio ancora una volta pone la “Sua tenda” in mezzo al Suo Popolo, e ha auspicato che con la costruzione dell’edificio sacro, la comunità che in esso si radunerà, diventi sempre più luogo spirituale  privilegiato per ascoltare la Parola di Dio, celebrare i Sacramenti della fede e “lenire le lacrime”, venendo così incontro ai bisogni dei fratelli.

Al sacro rito hanno partecipato le varie componenti ecclesiali della parrocchia, il presbiterio cittadino, con l’anziano P. Placido Brancato, iniziatore della realtà parrocchiale; e il Sindaco di Biancavilla, che con la sua Amministrazione ha sostenuto parte del finanziamento economico elargito in gran parte dalla Conferenza Epicopale Italiana.

Alla conclusione della cerimonia, il parroco don Salvatore Verzì, intervistato dalla redazione del Sito SME-Madre di Misericordia, ha rivelato come la Vergine Santissima, Madre di Misericordia e Stella del mattino, abbia amorevolmente intercesso presso il Suo Figlio, affinchè il Popolo di “Spartiviale”, avesse la “casa della Chiesa”, per cantare come Maria il proprio “Magnificat” al Signore.

Ai diversi fedeli dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, residenti in quel territorio benedetto da Dio e da Maria, e al parroco don Salvatore Verzì, e a tutto il Popolo Santo di Dio, vanno gli auguri del Consiglio direttivo SME.

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