Questo pomeriggio a Biancavilla, il salesiano don Pascual Chávez per parlare della santità, possibile a tutti gli uomini di buona volontà.

Oggi la visita a Biancavilla di Don Pascual Chávez SDB, che alle ore 18.30 al Teatro “La Fenice” parlerà della santità, come proposta di vita cristiana, a partire dalla lettera di Papa Francesco “Gaudete et Exultate”. L’incontro è promosso dalla Comunità ecclesiale di Biancavilla e sostenuto da alcune aggregazioni laicali presenti nel territorio, tra le quali, l’Associazione “Maria SS. del’Elemosina”.




Don Chavez, che vive ordinariamente a Roma, pur essendo un “predicatore” itinerante nel mondo, è arrivato stamattina in Sicilia. Ad accoglierlo, il Vicario foraneo Don Giovambattista Zappalà e alcuni esponenti delle aggregazioni ecclesiali di Biancavilla. Tra questi, il Presidente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, Giuseppina Ingrassina che ha accompagnato l’ex superiore maggiore dei salesiani e IX successore di San Giovanni Bosco in visita all’Arcivescovo metropolita di Siracusa, Mons. Salvatore Pappalardo. Don Chavez ha guidato la grande famiglia salesiana presente in tutto il mondo dal 2002 al 2014, incarnando e attualizzando lo spirito del fondatore, don Bosco, invocato come Padre e Maestro della Gioventù.

Il carisma salesiano è ben presente a Biancavilla da oltre 100 anni, grazie alle Suore Figlie di Maria Ausiliatrice, co-fondate dallo stesso santo torinese la cui presenza, da oltre cent’anni è spesa a favore dell’educazione della gioventù, specie di quella meno abbiente. Attorno alle suore salesiane sono fiorite negli anni altre realtà, come le volontarie di Don Bosco, i cooperatori e le ex allieve.




Molte vocazioni alla vita sacerdotale e consacrata sono nate dalla comunità di Biancavilla negli anni. Dal noto esorcista biancavillese Don Giuseppe Tomaselli, alle numerosissime Figlie di Maria Ausiliatrice. Negli ultimi anni, dalla parrocchia Matrice sono maturate le vocazioni di 2 suore e 1 sacerdote salesiano.