“Iniziamo la Settimana Santa in questo particolare contesto di prova per la nostra comunità. Come il popolo d’Israele che ha attraversato il deserto in attesa della terra promessa, così ci troviamo in questi mesi a vivere le difficoltà legate alla mancanza della nostra Basilica Santuario”.

Con questo pensiero il Prevosto Don Agrippino Salerno stamattina ha introdotto il rito della benedizione delle palme sul sagrato della chiesa del Rosario.
Non ha avuto luogo la tradizionale processione, per non affaticare i fedeli che hanno dovuto assistere in piedi alla Celebrazione Eucaristica, conclusa con la preghiera mariana dell’Angelus e l’orazione alla Vergine SS. dell’Elemosina.

Sono state alcune centinaia i fedeli che si sono ritrovati a celebrare la memoria dell’ingresso del Signore a Gerusalemme e che la Chiesa del Rosario non avrebbe potuto contenere.

In piazza Roma si è svolta anche la vendita di ramoscelli di ulivo a cura dei ragazzi dell’Oratorio parrocchiale e la vendita dei “Cicilia di solidarietà”, realizzati dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e dalla Caritas a beneficio delle famiglie in difficoltà.

Ieri sera la comunità si è ritrovata per la Via Crucis animata con la drammatizzazione dei personaggi a cura dei giovani dell’Oratorio e dei ragazzi del Catechismo.