Sabato 1 giugno S. Messa nel cortile della scuola di via Pistoia e Pellegrinaggio fino al sagrato della Basilica Santuario.

Adorazione eucaristica presso la chiesa del Purgatorio.

Parteciperanno l’Associazione “SME”, i ragazzi dell’Oratorio e i piccoli del Catechismo con le loro famiglie.

Anche la Basilica Santuario di Biancavilla con l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” aderisce all’iniziativa “La Notte dei Santuari”, che si svolgerà in tutti i principali Santuari italiani sabato 1 giugno, per iniziativa del Collegamento Nazionale dei Santuari Italiani con l’Ufficio per la Pastorale del tempo libero della CEI.

L’evento, avviene proprio nel 60° anniversario dell’elevazione a Santuario Mariano Diocesano della Chiesa Madre di Biancavilla (1959-2019) e si articolerà in due momenti: la comunità si ritroverà presso il cortile della scuola materna di via Pistoia per il Rosario e la Celebrazione Eucaristica, a partire dalle 18.30. Al termine, si snoderà un vero e proprio pellegrinaggio fino al sagrato della Basilica Santuario biancavillese con l’Icona della Madonna dell’Elemosina, passando da via Centamore, via Trapani, via Albania e via Castriota. Sul sagrato si svolgerà un momento di preghiera, secondo uno schema condiviso da tutte le realtà che aderiscono all’iniziativa. In modo particolare si pregherà per i Cristiani perseguitati e trucidati in tutto il mondo, specie in medio-oriente. Dopo la benedizione, l’Icona della Vergine della Misericordia verrà privatamente riposta all’interno della Basilica, mentre la preghiera proseguirà nella chiesa del Purgatorio con l’adorazione eucaristica silenziosa fino a mezzanotte.

“Da otto mesi il nostro Santuario è chiuso, per i danni subiti dal terremoto delll’ottobre 2018”, spiega il prevosto don Agrippino Salerno. Tuttavia, con l’associazione mariana, abbiamo scelto di aderire a questo momento di preghiera, in comunione con altri Santuari italiani, per tenere vivo in noi il desiderio di ritrovarci presto nella nostra amata casa comune, un luogo di spiritualità e di intimità col Signore, ma anche luogo di identità e di appartenenza. In questa occasione cercheremo di ricordare che il Santuario è fatto innanzitutto dalla fede e dalla preghiera della Comunità che in esso si raduna. Da questo vogliamo ripartire per ricucire le crepe della nostra amata Basilica, tenendo vivo il desiderio di poterla presto riabitare”.

Papa Francesco nella lettera “Sanctuarium in Ecclesia” spiega che “i Santuari permangono fino ai nostri giorni in ogni parte del mondo come segno peculiare della fede semplice e umile dei credenti, che trovano in questi luoghi sacri la dimensione basilare della loro esistenza credente. Qui sperimentano in modo profondo la vicinanza di Dio, la tenerezza della Vergine Maria e la compagnia dei Santi: un’esperienza di vera spiritualità. (…) questi luoghi, nonostante la crisi di fede che investe il mondo contemporaneo, vengono ancora percepiti come spazi sacri verso cui andare pellegrini per trovare un momento di sosta, di silenzio e di contemplazione nella vita spesso frenetica dei nostri giorni. Un desiderio nascosto fa sorgere in molti la nostalgia di Dio”.

La Notte dei Santuari a Biancavilla coinvolgerà anche i ragazzi dell’Oratorio “Don Pino Puglisi” e i fanciulli del Catechismo con i loro genitori, per essere una vera ‘festa della fede’ di tutta la famiglia cristiana.