Sabato 17 agosto p.v. sarà solennemente esposta alla venerazione dei fedeli presso la chiesa parrocchiale dell’Annunziata a Biancavilla che la custodisce all’interno delle sue mura, nella navata di destra.

L’iniziativa rientra nel contesto del Novenario “itinerante” in preparazione alla Grande Festa Estiva in onore di Maria SS. dell’Elemosina, che vede (dal 16 al 24 agosto) il coinvolgimento di diverse realtà ecclesiali e centri pastorali biancavillesi.

L’opera in questione, è un pregevole dipinto ad olio della metà del 1600; un tempo appartenente alla chiesa di San Giuseppe allo Spasimo.

Con molta probabilità, il dipinto, è stato fatto realizzare per devozione dai baroni Piccione che avevano la cura della chiesa, copiando l’originale Icona bizantina conservata e venerata nella Basilica Santuario.

Della stessa epoca è la cornice lignea barocca, oggi annerita dal tempo.

Dal confronto con l’Icona originale, si notano le sole lettere latine e la mancanza quindi di quelle greche. Il panneggio e i volti delle due sacre immagini, anche se “imbrunite” si rifanno alla pittura “latina” che già dalla fine del ‘500 abbandonò le influenze orientali per rifarsi al nuovo gusto barocco d’Occidente.

Un sentito “grazie” al parroco dell’Annunziata, don Antonino Tomasello, già prevosto della Collegiata e ai giovani collaboratori della parrocchia per questa opportunità spirituale e insieme culturale, resa a favore di tutta la Comunità cittadina.

L’appuntamento, dunque, sabato 17 agosto, all’Annunziata con la celebrazione eucaristica delle ore 19.00, all’interno della quale i genitori in attesa e i bambini nati nell’anno, riceveranno in dono lo scapolare benedetto della Madre della Misericordia.

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