Ottobre Sacro 2018: le novità per il 70° anniversario dell’incoronazione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina.

  • Per la prima volta la processione della Madonna raggiungerà il Convento e Piazza Sgriccio.
  • Il Pontificale del 4 presieduto dal Cardinale Paolo Romeo alla presenza del Papas ortodosso Gjonej.
  • Mercoledì 3 Ottobre pellegrinaggio cittadino a Catania.

 

Le celebrazioni mariane di ottobre, in continuità con lo spirito che ha caratterizzato “La Grande Festa Estiva”, sono segnate quest’anno dal ricordo dei 70 anni dell’Incoronazione della Madonna dell’Elemosina.

Il 3 ottobre 1948 la venerata Icona di Biancavilla veniva incoronata solennemente con un diadema in oro e preziosi, per decreto del Capitolo Vaticano, da parte dell’Arcivescovo di Catania Mons. Carmelo Patané, incaricato dalle autorità vaticane, in ringraziamento per la protezione sperimentata dai fedeli biancavillesi nell’ultimo grande conflitto bellico (prodigiosamente, oltre 50 bombe furono trovate inesplose sul territorio cittadino).

Tra le novità più significative dell’Ottobre Sacro 2018, vi è una modifica di percorso nella tradizionale processione di giovedì 4 ottobre della venerata Protettrice di Biancavilla. PER LA PRIMA VOLTA, E IN VIA ECCEZIONALE, LA PROCESSIONE ARRIVERÀ FINO AL PIAZZALE SAN FRANCESCO, antistante la chiesa del Convento dei Frati Minori, E PIAZZA SGRICCIO, per poi proseguire lungo il tradizionale “giro dei Santi”.

Il Prevosto-Parroco don Agrippino Salerno spiega il significato e le ragioni di questa scelta: “Da alcuni anni la nostra città di Biancavilla vive una trasformazione che riguarda il suo tessuto urbano, dove la gente vive e opera. Con questo gesto vogliamo contribuire a tenere vive le nostre tradizioni religiose, perché siano ancora segno efficace dei valori condivisi della nostra comunità. Da qualche anno, in particolare, ho raccolto da parte dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e da molti altri cittadini, la proposta di portare la processione fino a piazza Sgriccio, per raggiungere un numero maggiore di fedeli ed esprimere attenzione verso un’area molto popolosa e in continua espansione. Inoltre, la felice concomitanza con la festa di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia e grande “Cantore” di Maria, ci dà l’occasione di incontrare la bella Fraternità Francescana di Biancavilla e di poter ricordare anche i nostri defunti, sepolti nell’attiguo Cimitero. L’occasione del 70° anniversario dell’Incoronazione ci ha spinti quindi a proporre questa esperienza, in collaborazione con le civiche autorità”.

Pertanto, la processione di Maria SS. dell’Elemosina del 4 ottobre, con inizio alle 20,30, si snoderà per il seguente itinerario: Piazza Collegiata, via Vittorio Emanuele (fino al palazzo Comunale), via G. Verne, con breve sosta in largo San Francesco, viale Cristoforo Colombo, piazza Sgriccio, via Vittorio Emanuele. Da lì si immetterà in via Innessa, via Imperia, piazza Annunziata, via Scutari, via Vittorio Emanuele fino a piazza Collegiata.

Confermati gli appuntamenti tradizionali della festa del Patrocinio della Vergine dell’Elemosina, con la visita nella mattina del 4 ottobre degli alunni delle scuole cittadine, il pellegrinaggio delle associazioni di Volontariato che operano nel territorio e a mezzogiorno l’omaggio floreale dei Vigili del Fuoco al simulacro della Madonna posto sul portale maggiore della Basilica Santuario.

A presiedere il solenne Pontificale delle ore 19 sarà Sua Eminenza il CARDINALE PAOLO ROMEO, Arcivescovo emerito di Palermo, già ospite nella Grande Festa Estiva 2007.

Alla celebrazione sarà presente il Papas ortodosso Gentian Anton Gjonej, Albanese, del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. In tale contesto sarà ripetuto il rito dell’accensione della Lampada Votiva perpetua che arde davanti all’effigie della Madonna, da parte del Sindaco della Città. 

Nel corso della liturgia verrà proposto l’inno inedito “Biancavilla alla Vergine amata”, composto nel 1938 in onore della Madonna dell’Elemosina dal sacerdote compositore adranita Pietro Branchina, a cura dell’Associazione culturale giovanile “DB Friends” che animerà la celebrazione con all’organo il maestro Vincenzo Benina e alla tromba il maestro Emanuele Bellocchi.

Mercoledì 3 ottobre, giorno anniversario dei 70 anni dell’incoronazione, L’ICONA DELLA MADONNA DELL’ELEMOSINA SARÀ RECATA IN PELLEGRINAGGIO NELLA BASILICA CATTEDRALE “S. AGATA” DI CATANIA, per la Celebrazione Eucaristica diocesana presieduta dall’Arcivescovo Mons. Salvatore Gristina. Si tratta di un evento eccezionale, che lo stesso Arcivescovo ha voluto nel giorno che coincide con il suo 26° anniversario di consacrazione episcopale, per dare rilevanza diocesana alla devozione alla Madre della Misericordia. In tal modo si concludono idealmente gli eventi del Giubileo della Misericordia, che hanno visto la straordinaria esposizione dell’Icona di Biancavilla in piazza San Pietro il 3, 4 e 5 settembre 2016 e l’omaggio di venerazione da parte di Papa Francesco e del Papa Emerito Benedetto XVI.

I fedeli biancavillesi potranno raggiungere la Cattedrale di Catania autonomamente o tramite dei pullman organizzati dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” che partiranno alle 15 da piazza Roma (costo € 6) e vi faranno ritorno a fine serata. Alle 17 i pellegrini animeranno in Cattedrale la recita del rosario e alle 18 avrà inizio la Concelebrazione Eucaristica. Il Sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, ha confermato la sua presenza a questo momento straordinario. 

La Comunità pellegrina, a nome di tutta la città, offrirà all’Arcivescovo un omaggio in ringraziamento per l’attenzione che ha dimostrato verso l’Icona della Madonna e tutti i fedeli biancavillesi.

Tra le manifestazioni collaterali inerenti alle celebrazioni mariane, è da segnalare il PRIMO CORTEO STORICO che si svolgerà sabato 29 settembre per rievocare l’Arrivo dei Padri greco-albanesi e la fondazione della città.

Un corteo con circa un centinaio di figuranti in costumi d’epoca partirà alle 18 da Villa delle Favare e si concluderà in piazza Roma. Un centinaio di personaggi, tra musici, sbandieratori e figuranti che impersoneranno gli esuli provenienti dall’Albania e guidati dal comandante Cesare De Masi. Seguiranno tanti altri personaggi importanti per la storia locale come i Moncada che saranno rappresentati dal gruppo Sicularagonensia di Randazzo. Ci saranno anche le grandi famiglie nobili che dai Balcani giunsero nel sud Italia. Si renderà omaggio anche a Giorgio Castriota, detto Skanderbeg, che giungerà a cavallo con un seguito di militari.

Il corteo sfilerà lungo via Vittorio Emanuele fino a piazza Roma. Sul sagrato della Basilica sarà rappresentata la scena dell’arrivo dei Padri, con la posa dell’Icona della Madonna dell’Elemosina sull’albero di fico, e il prodigio dei rami aggrovigliati attorno al dipinto, come segno propizio per l’insediamento della comunità nei campi di “Callicari”. 

Una rappresentanza dell’Associazione “Arbereshe” prenderà parte in abiti tradizionali anche alla processione del 4 ottobre sera con l’Icona della Madonna dell’Elemosina.

Si segnala, ancora, che per venire incontro ai bisogni delle famiglie in difficoltà, domenica 30 settembre presso la Basilica Santuario si svolgerà una RACCOLTA DI GENERI ALIMENTARI E BENI DI PRIMA NECESSITÀ. Anche gli alunni che interverranno giovedì 4 mattina per la visita guidata e la riflessione sulle tradizioni storiche e religiose della città, sono invitati a offrire MATERIALE SCOLASTICO (penne, quaderni, colori, …) che sarà devoluto ai ragazzi bisognosi.

Anche le Celebrazioni di Ottobre saranno arricchite dal dono speciale dell’Indulgenza plenaria, concessa dal Santo Padre per gli eventi del 70° anniversario dell’Incoronazione della Madonna dell’Elemosina (dal 17 agosto al 31 ottobre 2018). Potranno conseguire l’indulgenza i fedeli battezzati che si confesseranno e riceveranno la Comunione, pregando per la Chiesa e il Papa e compiendo un’opera di misericordia.

A tutti, l’augurio di vivere in serenità le prossime festività patronali in onore della Vergine dell’Elemosina e dei gloriosi martiri Placido e Zenone, e di ritrovare nelle radici della nostra storia l’orgoglio dell’appartenenza e l’amore per custodire quanto ci è stato consegnato dai nostri antenati.

Nuovo altare della Madonna dell’Elemosina a Catania

È stato allestito e inaugurato nei giorni scorsi a Catania, un nuovo altare dedicato alla Madonna dell’Elemosina, presso la chiesa di San Gaetano alla Grotte, nella centralissima piazza Carlo Alberto. A volere fortemente che la Madre della Misericordia venisse anche venerata permanentemente tra i fedeli della città etnea, è stato il rettore della chiesa, don Antonio De Maria, che in occasione della sua visita a Biancavilla, lo scorso 23 agosto per festa estiva della Madonna dell’Elemosina, aveva ricevuto dalle mani del prevosto della Collegiata di Biancavilla e del presidente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, una fedele riproduzione della Sacra Icona mariana, a grandezza naturale.

È con grande gioia che la Comunità di San Gaetano ha accolto l’immagine benedetta di Maria per confidare nel materno aiuto di chi in essa è rappresentata e seguire la sua perenne indicazione a guardare Cristo Gesù, volto raggiante della misericordia del Padre.

UNA STORIA DI FEDE E DI LIBERTÀ: A BIANCAVILLA IL PRIMO CORTEO STORICO ARBERESHE

  • Sabato 29 settembre dalle ore 18 un lungo corteo con figuranti in abiti tradizionali da Villa delle Favare a piazza Roma
  • Sul sagrato della Basilica la rappresentazione dell’arrivo dei Padri, con la posa dell’Icona della Madonna dell’Elemosina sull’albero di fico

Si svolgerà sabato 29 settembre a Biancavilla la prima rievocazione storica dell’arrivo della comunità albanese che alla fine del 1400, in fuga dall’Albania, invasa dai turchi musulmani, fondò il centro etneo.

Un corteo con oltre un centinaio di figuranti in costumi d’epoca partirà alle 18 da Villa delle Favare e si concluderà in piazza Roma.

In prima linea vi saranno musici e sbandieratori, seguiti dai figuranti che impersoneranno gli esuli provenienti dall’Albania e guidati dal comandante Cesare De Masi. Seguiranno tanti altri personaggi importanti per la storia locale, come i Moncada, che saranno rappresentati dai Sicularagonensia di Randazzo. Ci saranno anche le grandi famiglie nobili che dai Balcani giunsero nel sud Italia. Tra i personaggi, si renderà omaggio a Giorgio Castriota, detto Skanderbeg, che giungerà a cavallo con un seguito di militari.

Il corteo sfilerà lungo via Vittorio Emanuele fino a piazza Roma. Sul sagrato della Basilica sarà rappresentata la scena dell’arrivo dei Padri, con la posa dell’Icona della Madonna dell’Elemosina sull’albero di fico, e il prodigio dei rami aggrovigliati attorno al dipinto, come segno propizio per l’insediamento della comunità nei campi di “Callicari”.

L’evento, partorito qualche anno fa da uno scambio di idee tra Graziella Milazzo, oggi presidente dell’Associazione Arbereshe,e l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, si realizza significativamente quest’anno nel 70° anniversario dell’incoronazione della Madonna dell’Elemosina e in concomitanza con i 550 anni dalla morte Skanderbeg, l’eroe albanese, simbolo della lotta per la conquista della libertà da parte del popolo albanese oppresso e martoriato dalla dominazione turca. Alla realizzazione del Corteo storico hanno contribuito anche la FIDAPA e l’Accademia Universitaria di Biancavilla. Tra i figuranti saranno presenti cittadini adulti, giovani e meno giovani, che attraverso questa esperienza si sono appassionati alla storia locale.

“Riscoprire la storia dei nostri avi – spiega Graziella Milazzo, presidente dell’Associazione Arbereshe – richiede un lungo percorso di ricerca. Questo evento non vuole solo ricordare come si vestivano i nostri antenati, ma riscoprire la loro identità. Annunciamo già che, assieme all’Accademia Universitaria di Biancavilla, faremo un incontro di approfondimento sulla figura di Cesare De Masi, padre fondatore della nostra cittadina”.

L’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” con il Prevosto Don Agrippino Salerno esprimono il loro apprezzamento per l’iniziativa: “Si tratta di una bella occasione per riflettere sulla nostra storia, che è storia di fede e di libertà. I nostri antenati scapparono da una guerra atroce, in seguito all’invasione dei turchi musulmani, per difendere la loro fede, la loro cultura e la loro libertà. Questi valori dobbiamo custodire oggi, in un contesto culturale che minaccia l’autentica libertà dell’uomo, insieme alla nostra fede, che è il patrimonio più bello che ci consente di vivere e crescere insieme”.

L’iniziativa ha il sostegno della Regione Sicilia che con le parole dell’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Sandro Pappalardo sottolinea il significato culturale dell’evento: “Questa tipologia di manifestazioni è molto importante sia per le piccole realtà locali, sia per tutta la nostra bella regione. In tal modo ci si appropria delle proprie origini e si sviluppa il senso di appartenenza ad una storia fatta da gesti coraggiosi, lavoro, impegno, onestà e dignità, valori che possono favorire il riscatto sociale della nostra amata terra di Sicilia”.

Anche il Sindaco di Biancavilla Antonio Bonanno esprime la propria soddisfazione per l’evento, che rappresenta una novità assoluta per la città:

“Sarà un momento che ci coinvolgerà tutti. Una opportunità straordinaria per favorire la conoscenza delle nostre radici soprattutto per i più giovani. Del resto, la nostra storia costituisce la nostra stessa identità. Per Biancavilla, un appuntamento che sa di riscoperta e di condivisione con il territorio. In nome del rinnovo della nostra storia. Un grande segno di appartenenza e di divulgazione di valori”.

Il Corteo storico arbereshe aprirà di fatto le celebrazioni dell’Ottobre Sacro 2018, dedicate ai Santi Patroni di Biancavilla, il momento in cui tutta la città ritrova se stessa e le ragioni della propria appartenenza.

Ottobre Sacro

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