“Ottobre Sacro 2019” – Il PROGRAMMA ufficiale delle Celebrazioni Patronali a Biancavilla in onore di Maria SS. dell’Elemosina, S. Placido e S. Zenone.

nel 60° anniversario dell’elevazione a
SANTUARIO MARIANO DIOCESANO
della Basilica Collegiata (1959-2019)

 

Momento di Venerazione delle Reliquie di San Placido e San Zenone
nelle Comunità Parrocchiali

Domenica 22 Settembre, ore 19.00: SS. Salvatore

Domenica 29 Settembre, ore 9.00: N. S. Gesù Cristo Re.

Domenica 29 Settembre, ore 19.00: SS. Cuore di Gesù.


Lunedi 23 settembre

Giornata del patrocinio di San Placido

Il 23 settembre 1709, il vescovo di Catania, Mons. Andrea Riggio, dichiarava San Placido
patrono della città di Biancavilla per averla protetta dal terribile terremoto del 1693.

ore 8,30 S. Messa presieduta dal Rev.do Can. Alfio Sarvà.

ore 18.30 Santo Rosario e preghiera a San Placido.

ore 19,00 S. Messa officiata dal Rev.do Prevosto Parroco don Agrippino Salerno. Rito della benedizione dell’abito e del medaglione e ammissione dei nuovi soci nel Circolo San Placido. Al termine, benedizione con la reliquia del Santo al canto dell’inno tradizionale.

 

Da giovedì 26 a sabato 28 settembre
Sacro Triduo di preparazione spirituale alle feste

SS. Messe ore 8.30-19.00 nella Chiesa del Rosario.


Sabato 28 settembre

Memoria della Consacrazione della Città a Maria SS. dell’Elemosina

In questa data, il 28 settembre del 1948, il Consiglio Comunale di Biancavilla, deliberava all’unanimità
l’
Atto di Consacrazione della Città al Cuore Immacolato della Madonna dell’Elemosina, Madre e Regina di Biancavilla.

ore 8.30 Chiesa del Rosario, Celebrazione Eucaristica.

ore 19,00 Chiesa del Rosario, Celebrazione eucaristica e preghiera per i Governanti.





Martedì 1 ottobre

Giornata della devozione cittadina

ore 8,00 Colpi di cannone a salve e scampanìo.

ore 8.30 Chiesa del Rosario, Celebrazione Eucaristica.

ore 10.00 Lezione storico-catechetica sulle Feste Patronali agli alunni dei Circoli didattici. Offerta in generi alimentari da destinare alla Caritas Parrocchiale.

ore 12.00 Omaggio floreale a San Placido – edicola votiva sul lato della Basilica. 

ore 19,00 Chiesa dell’Annunziata, S. Messa con le reliquie dei SS. Martiri Zenone e Placido. Presiede il Rev.do Can. Antonino Tomasello, Parroco.

ore 20,00 Corteo processionale delle Reliquie dei SS. Martiri fino alla Chiesa del SS. Rosario. Interverranno il Clero, le Autorità e l’Associazionismo cattolico.

Raccolta di beni di prima necessità da destinare ai poveri. Omaggio floreale ai tre Santi Patroni.


Mercoledì 2 ottobre

“Ogni santo è una missione; è un progetto del Padre
per riflettere e incarnare, in un momento determinato della storia,
un aspetto del Vangelo. Tale missione trova pienezza di senso in Cristo
e si può comprendere solo a partire da Lui”.
(Francesco, papa)

Ricordo del Proto-Patrono San Zenone Martire

ore 8,00 Colpi di cannone a salve e scampanìo.

ore 8.30 Chiesa del Rosario, Celebrazione Eucaristica.

ore 10,30 Visita delle Reliquie di San Placido e San Zenone presso l’Ospedale di Biancavilla “Maria SS. Addolorata”.

ore 19,00 Celebrazione eucaristica presieduta dal Rev.do Don Giosuè Messina, novello sacerdote nella memoria del martirio del Santo soldato. Canti a cura dei giovani dell’Oratorio “Don Pino Puglisi” della Parrocchia Matrice.   

ore 20,00 Processione dell’antico Simulacro e della Reliquia di San Zenone portata a spalla dal neo comitato di devoti civili e militari per le vie: piazza Roma, G. Verdi, Castriota, Sangiorgio, G. Verne, V. Emanuele, piazza Collegiata. Recita di preghiere, canti e meditazioni tratte dalla “Passio” di San Zenone. A conclusione della processione, fuochi pirotecnici e benedizione con la Reliquia del Santo Martire proto-patrono.


Giovedì 3 ottobre

“I nostri Padri, o Maria, hanno posto sul tuo capo una corona d’oro,
ti hanno rivestito di una veste preziosa, e Tu, Madre, hai posto su ogni biancavillese
la corona regale della fede e della pietà, la corona della predilezione”.
(P. Bucolo)

Giorno anniversario dei 71 anni dell’Incoronazione
dell’Icona di Maria SS. dell’Elemosina
(3 ottobre 1948 – 2019)

Il 3 ottobre 1948 la venerata Icona della Madonna dell’Elemosina veniva incoronata solennemente con un diadema in oro e preziosi,
per decreto del Capitolo Vaticano, da parte dell’Arcivescovo di Catania Mons. Carmelo Patanè, delegato capitolare,
in ringraziamento per la protezione sperimentata dai fedeli biancavillesi nell’ultimo grande conflitto bellico.

ore 8,30 S. Messa e tempo per le Confessioni individuali.

ore 17,00 Quartiere “Sajola”, animazione mariana a cura dei giovani dell’Oratorio “Don Pino Puglisi” e dei “Giovanissimi SME” con la presenza della Sacra Icona della Vergine SS. dell’Elemosina. Al termine, accompagnamento dell’Icona fino alla chiesa del Rosario.

ore 19,00 Esposizione del SS. Sacramento, CELEBRAZIONE DEI PRIMI VESPRI SOLENNI DI S. MARIA DELL’ELEMOSINA, Comunione eucaristica. Presiede il Rev.do Diac. Alessandro Scaccianoce

ore 19,30 Da Villa delle Favare, II CORTEO STORICO DI RIEVOCAZIONE DELL’ARRIVO DEI PADRI ALBANESI E DELLA FONDAZIONE DELLA CITTA’ DI BIANCAVILLA, a cura dell’Associazione “Arbëreshë”. Il corteo, composto da oltre un centinaio di figuranti in costumi d’epoca, con musici e sbandieratori, raffigurerà gli esuli albanesi che alle fine del 1400 fuggirono dall’Albania in seguito all’invasione dei turchi musulmani, in nome della loro libertà e per la difesa della loro fede. Sfilando lungo via Vittorio Emanuele, il Corteo raggiungerà piazza Roma.

ore 20,30 Sul sagrato della Basilica, rappresentazione della posa dell’Icona della Madonna dell’Elemosina sull’albero di fico e del prodigio dei rami aggrovigliati al prodigioso dipinto.





Venerdì 4 ottobre

“O Vergine SS.ma dell’Elemosina vero tesoro del popolo biancavillese:
sii benedetta per sempre o decoro della nostra gente.
A Te nel giorno a noi tanto caro nel quale ti riconosciamo ancora una volta
nostra celeste patrona e protettrice volgiamo il nostro sguardo di Figli”.
(P. Bucolo)

Festa del patrocinio di Maria SS. dell’Elemosina

ore 8,00 Colpi di cannone a salve e scampanìo annunciano alla città l’annuale giornata di festa in onore della Celeste Protettrice.

ore 8,30 S. Messa mattutina presieduta dal Rev.do Can. Alfio Sarvà.

ore 10,00 Chiesa “SS. Cuore di Gesù”, esposizione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina, raduno degli alunni delle scuole Biancavillesi, dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, delle Forze dell’Ordine e delle Associazioni di volontariato della città. Presentazione storico-culturale della devozione alla Vergine santissima e ai Santi martiri.

ore 10,30 Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.do Don Ambrogio Monforte, parroco.

I ragazzi sono invitati a partecipare ad una raccolta di materiale scolastico da destinare ad alcuni ragazzi di famiglie bisognose della comunità.

Processione con l’Icona della Madonna, fino al Sagrato della Basilica.

ore 12,00 Sul sagrato della Basilica, preghiera dell’Angelus. Benedizione ed apposizione della corona floreale al Simulacro della Madonna dell’Elemosina posto sul portale maggiore della Basilica, a cura della squadra provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania, munita di autoscala.

ore 17,00 Chiesa del SS. Rosario, Celebrazione eucaristica presieduta dal Rev.do Don Carmelo Tomasello, Rettore della Chiesa “Tutte Grazie” ed esorcista della Arcidiocesi di Catania.

ore 18,30 S. Rosario e Coroncina in onore della Madonna dell’Elemosina.

ore 19,00 Chiesa del SS. Rosario, SOLENNE CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA presieduta dal Rev.do Can. Agrippino Salerno, prevosto parroco, in ringraziamento a Dio e alla Vergine SS.ma per il suo 30o di ordinazione sacerdotale. Insieme a lui concelebra il Can. Alfio Sarvá, che è stato ordinato lo stesso giorno del 14 settembre 1989. Con la partecipazione del Clero locale e delle Autorità Civili e Militari in grand’uniforme.

Canti a cura dei giovani dell’Associazione culturale “D.B. Friends” di Biancavilla Organo: M° Vincenzo Benina; Tromba: M° Emanuele Bellocchi

Al termine della liturgia, al canto dell’Inno “Madre d’Amore”, traslazione in piazza Roma della Sacra e Venerata Icona sul monumentale fercolo maggiore.

“CANTATA IN ONORE DELLA BELLA MADRE DELL’ELEMOSINA” eseguito a palco dai cantori “D.B. Friends”.

In piazza Roma, Il Sindaco Antonio Bonanno, a nome della cittadinanza biancavillese, offrirà l’olio della lampada votiva che arde davanti l’Effigie della Madre della Misericordia.

Momento di evangelizzazione e preghiera. Accensione di fiaccole pirotecniche.   

ore 20,30 Inizio della PROCESSIONE dell’Icona prodigiosa della Madonna dell’Elemosina, rivestita della Riza in argento, oro e preziosi ex voto. Partecipano il Clero, le varie componenti ecclesiali e le Autorità civili e militari.

Percorso: Piazza Collegiata, via Vittorio Emanuele, fino al palazzo Comunale. Omaggio floreale alla Celeste Patrona e Protettrice da parte del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale. Prosecuzione del corteo lungo via G. Verne, con breve sosta in largo S. Francesco, dove la Tuttasanta Madre di Dio riceverà l’omaggio della fraternità francescana nel giorno liturgico della Festa di S. Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. La processione proseguirà per viale Cristoforo Colombo e giungerà in piazza Sgriccio. Esecuzione di fuochi pirotecnici. Prosecuzione della processione per via V. Emanuele e piazza S. Orsola. Davanti la omonima chiesa, affidamento dei giovani alla Vergine a cura dell’Oratorio “Don Pino Puglisi”.

Prosecuzione per via Inessa, via Imperia, piazza Annunziata, via Scutari e piazza Cavour. Davanti alla chiesa dell’Idria, canti delle Comunità Neocatecumenali. Per via V. Emanuele e piazza Collegiata, la processione raggiungerà la Basilica. Lungo il tragitto, riflessioni e canti a cura dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

A conclusione della processione, sulla scalinata della Basilica “SALUTO ALLA GRAN MADRE DI DIO” dell’Associazione Musicale “A. Toscanini” di Biancavilla, diretta dal M° Carmelo Galizia e dei Giovani cantori “D.B. Friends”. Messaggio spirituale.

Devoto rientro dell’Icona presso la chiesa del SS. Rosario, benedizione conclusiva e venerazione dei fedeli.





Sabato 5 ottobre
Solennità dei SS. Placido e Compagni, martiri

ore 8,00 Colpi di cannone a salve e scampanio dei sacri bronzi.

ore 8,30 S. Messa mattutina presieduta dal Rev.do Can. Alfio Sarvà.

ore 10,00 CELEBRAZIONE EUCARISTICA CAPITOLARE presieduta dal Prevosto parroco, don Agrippino Salerno, con l’intervento del Clero biancavillese.

Il servizio liturgico sarà prestato dal Circolo “S. Placido” e dai Ministranti parrocchiali.

Canti a cura della Corale della Basilica diretta da Filadelfio Grasso.

ore 12,00 Sul sagrato della Basilica, “Abbraccio” di San Placido col popolo di Biancavilla, salutato dallo scampanio, dai fuochi pirotecnici e dal suono festoso del Corpo Bandistico “A. Toscanini” di Biancavilla.

Di seguito il sindaco, Antonio Bonanno, assieme alla Giunta Municipale e ai rappresentanti del Consiglio Comunale, consegnerà al Santo Patrono le “chiavi della città”, mentre una delegazione della città di Gap (Francia) porterà ai piedi del fercolo l’artistica palma del martirio, voluta dai fedeli di quella città. Omaggio floreale.

PROCESSIONE del Simulacro e delle Reliquie con la partecipazione del Clero locale, delle Autorità civili e militari, dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento, del Circolo cittadino “S. Placido” con le tradizionali insegne, dell’associazione VOI e dei gruppi Scout locali, per il seguente itinerario: piazza Collegiata, via Vittorio Emanuele, via Umberto, piazza Annunziata, via Scutari, piazza Cavour fino a Villa delle Favare. Fuochi pirotecnici e ritorno per via V. Emanuele. Conclusione sul Sagrato della Basilica.

Nella piazza antistante la Chiesa dell’Annunziata e in quella antistante la Chiesa dell’Idria, la processione sarà salutata dal suono festoso delle campane. Durante il tragitto riflessioni e preghiere saranno proclamate dai fedeli del Circolo.

ore 18,30 Recita del S. Rosario e preghiera a San Placido.

ore 19,00 Celebrazione Eucaristica presieduta dal prevosto-parroco, Rev. Agrippino Salerno. Animazione liturgica e canti a cura della Comunità parrocchiale e del Circolo san Placido. Al termine, canto dell’Inno e benedizione impartita con la reliquia del Santo Patrono.





Domenica 6 ottobre

«La testimonianza più grande del cristiano è dare la vita come ha fatto Gesù, diventare un martire, un testimone.
Ma c’è anche un’altra testimonianza: quella di tutti i giorni, testimonianza che incomincia al mattino fino alla sera;
la testimonianza quotidiana, la semplice testimonianza abituale: diventare sale e luce…
il Signore con poche cose nostre fa dei miracoli, fa delle meraviglie»
(Francesco, papa)

Festa di San Placido

Tradizionale giornata del gemellaggio con le Comunità
che venerano il Santo Martire come Patrono

Memoria del Terremoto del 6 ottobre 2018

ore 2,30 Chiesa del Rosario, S. Messa di Ringraziamento ai Santi Patroni presieduta dal Rev.do Prevosto Agrippino Salerno.

ore 8,00 Colpi di cannone a salve e scampanìo.

oore 8.30 S. Messa presieduta dal Rev.do Can Alfio Sarvà.

ore 11.00 S. Messa.

ore 18.00 Accoglienza dei pellegrini che tradizionalmente arrivano da Gap (Francia), da Messina, da Castel di Lucio (ME) e da Viagrande (CT) e dagli altri paesi vicini.

ore 18.30 Dal Palazzo Comunale muoverà il sindaco di Biancavilla, e i sindaci dei comuni di Messina, Castel di Lucio e Viagrande con i rappresentanti delle rispettive Giunte e Consigli Comunali, al seguito dei gonfaloni, le Autorità Militari, la Polizia Municipale e la Banda Musicale “A. Toscanini” in corteo per giungere fino a Piazza Roma davanti Chiesa del S. Rosario.

ore 19.00 SOLENNE PONTIFICALE presieduto da S. E. Rev.ma Mons. Salvatore Gristina Arcivescovo Metropolita di Catania.

ore 20,30 PROCESSIONE del Simulacro, delle Reliquie di San Placido per il tradizionale “Giro dei Santi” con la partecipazione del Clero, delle Autorità civili e militari di Biancavilla e delle Città gemellate con i rispettivi gonfaloni, del Circolo “S. Placido”, delle Associazioni Religiose, del Gruppo Scout e del Corpo bandistico.

Davanti al Palazzo Comunale, omaggio floreale del Sindaco e preghiera di lode. Lungo il tragitto saranno proclamate preghiere e meditazioni tratte dalla vita del Santo Patrono e dai “Dialoghi” di san Gregorio Magno.

All’arrivo del fercolo in piazza Collegiata, scampanio e tradizionali fuochi pirotecnici.


Giovedì 10 ottobre

“Tu sei la Tutta Bella, o Maria! Ascolta la nostra preghiera, esaudisci la nostra supplica:
sia in noi la bellezza dell’amore misericordioso di Dio in Gesù, sia questa divina bellezza a salvare noi,
la nostra città, il mondo intero”.
(Francesco, papa)

Ricorrenza liturgica di S. Maria dell’Elemosina
Titolare della Parrocchia Basilica Collegiata Santuario
(Concessa dalla Congregazione per il Culto Divino il 31 luglio 1981)

ore 8.30 S. Messa.

ore 18,30 S. Rosario e Coroncina in onore della Vergine SS.ma.

ore 19,00 Celebrazione eucaristica presieduta dal Rev.do Prevosto Parroco per l’avvio del nuovo anno pastorale.





Venerdì 11 ottobre

Ella è colei che trasaliva di gioia alla presenza di Dio, colei che conservava tutto nel suo cuore
e che si è lasciata attraversare dalla spada. È la santa tra i santi, la più benedetta,
colei che ci mostra la via della santità e ci accompagna”.
(Francesco, papa)

60o Anniversario dell’elevazione canonica a
SANTUARIO MARIANO DIOCESANO
della Basilica Collegiata “S. Maria dell’Elemosina”
(1959-2019)

ore 8.30 S. Messa.

ore 18,30 S. Rosario in onore della Vergine SS.ma.

ore 19,00 Celebrazione eucaristica. Al termine, al canto delle litanie lauretane, breve processione dei fedeli con la “Croce dei pellegrini” fino alla porta principale della Basilica Santuario. Preghiera per la riapertura del tempio mariano e benedizione liturgica conclusiva. 


Domenica 13 ottobre

Giornata di ringraziamento ai Santi Patroni

ore 8,30, 11,00 17,00, 19,00 SS. Messe.

ore 20,00 Dalla Chiesa del Rosario alla Basilica, corteo processionale. Sul Sagrato, esposizione della Sacra Icona bizantina della Madonna dell’Elemosina e dei simulacri dei santi Placido e Zenone. Preghiera di ringraziamento.

www.santamariaelemosina.it/ottobresacro 

 

UN’ICONA ALL’ORIGINE DI BIANCAVILLA

Si svolgerà giovedì 3 ottobre prossimo, a cura dell’Associazione “Arbereshe”, la seconda edizione della rievocazione storica dell’origine greco-albanese di Biancavilla (Catania).

Un lungo corteo racconterà i costumi, i personaggi e i protagonisti di quella migrazione che alla fine del 1400 portò alla nascita della cittadina etnea.
Una passeggiata nella storia, un viaggio nel tempo, per rievocare le virtù degli antenati, ricordare le loro gesta e ritrovare le ragioni per migliorare il presente.
A ciò si lega la visione di fede, il disegno della Provvidenza di Dio che trasforma ogni fatto storico in un’occasione per manifestare la sua misericordia per gli uomini. Con la stessa fede degli antenati, ancora oggi riconosciamo Maria all’origine di Biancavilla.

FOTO edizione 2018: http://www.santamariaelemosina.it/blog/project/rievocazione-storica-albanese

L’amore alla Madonna dell’Elemosina costituisce da sempre l’identità comunitaria Biancavillese

L’indirizzo di saluto del prevosto Pino Salerno all’arcivescovo Salvatore Gristina all’inizio del Pontificale della Madonna dell’Elemosina.

Eccellenza Rev.ma,
augurarle solo il benvenuto è troppo poco. In fondo questa è la sua casa, questa è la sua gente cioè quella porzione di popolo di Dio che le è stato affidato. Allora potremmo dirle: benvenuto a casa Padre-Vescovo perché questa famiglia cittadina con gioia ha saputo attendere questo momento così carico di emozioni e di speranze.

La gioia che la Sua persona arreca a tutta la Comunità suscita quelle sane emozioni che accarezzano la nostra anima, toccano il cuore, formulano pensieri di gratitudine per un evento così forte ed importante allo stesso tempo. La speranza sarà facilmente invocata e custodita nei nostri cuori. La sua vicinanza, scaturita dalle sue parole e dalla sua attenzione, rivolte verso questo popolo santo di Dio sono per noi tutti dono e grazia. Ci piace, in fondo, questa idea di Padre nella fede che con autorevolezza visita una porzione della sua famiglia col desiderio santo e generoso di riconfermarci tutti nella fede. Mentre ringraziamo il Signore per la Sua paterna presenza sentiamo fortemente il bisogno della Sua vicinanza sempre dimostrata per i disagi che lungo l’arco dell’anno sociale e pastorale stiamo vivendo.

Il 6 ottobre 2018 ci ha segnato particolarmente.
Quel terremoto che non solo ha colpito la nostra zona (Biancavilla, Adrano, S. Maria di Licodia e Ragalna) ha continuato poi il 26 Dicembre a colpire altre comunità delle zone etnee ed acesi. La comunità diocesana e civile è stata profondamente provata. Il ricordo di quei due momenti e di tante altre scosse susseguitosi dopo ( se ne riporteranno centinaia) hanno scosso i nostri cuori rivelandoci la nostra fragilità e nello stesso tempo facendoci maturare l’urgenza della “necessità ”e di ciò che è necessario oggi.

Una sola è la nostra certezza: l’Amore di Gesù nostro Signore che non passa mai.

Abbiamo bisogno di Dio, abbiamo bisogno di ritornare sui nostri passi e rimetterci con gioia nella grande esperienza del cammino della conversione.
Tuttavia, lo smarrimento di fronte alla nostra piccolezza, non ha potuto e non può offuscarela speranza e l’impegno per l’edificazione del regno di Dio diventandone il fermento. Abbiamo sperimentato quotidianamente il bisogno di una comunità in cui ci sia l’attenzione a tutti, soprattutto dei più fragili e bisognosi.

Più volte, in questi mesi, guardando le crepe dei nostri edifici, sentendo i disagi dei nostri bambini e giovani che hanno vissuto un anno scolastico difficile e problematico, facendo l’esperienza del disagio di vivere il servizio liturgico e la stessa pastorale in spazi ridotti e non adeguati al numero dei fedeli, ho accostato una spontanea similitudine: “oltre le crepe delle mura materiali sono da ricucire le tante crepe presenti nei nostri cuori. Crepe e fratture nei nostri sistemi sociali. Crepe, fratture e divisioni che sfigurano l’unità del volto umano della nostra società. Assistiamo sempre più all’insorgere di una cultura disumana che certamente attenta alla dignità della persona e ne sfigura l’immagine di Dio impressa in essa”.

La ricostruzione e il restauro certamente non riguardano solo le mura materiali ma bensì i nostri cuori. È più facile rifare le mura e saturare le crepe che rifare e ricucire i cuori dell’uomo d’oggi. Solo in Dio e con Lui possiamo attuare il processo del riscatto dalla cultura dello scarto alla cultura della misericordia.

Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori…” (salmo 127).

Eccellenza con Lei stasera riscopriamo la bellezza dell’essere Chiesa, ci stringiamo ancora una volta, con Lei, attorno alla Madre con rinnovata fiducia nella misericordia di Dio e nella sua protezione.
A caratterizzare le celebrazione della novena e dell’odierna solennità quest’anno è il ricordo dei 40 anni trascorsi dalla reincoronazione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina che ebbe luogo nella grande piazza Roma il 26 Agosto 1979.
Il prevosto Calaciura dopo il furto sacrilego del 17-18 Febbraio 1978si impegnò a ridare alla madonna la riza d’argento e le sue corone. Tutto il popolo di Biancavilla e tanti fratelli e sorelle emigrati all’estero contribuirono con donazioni generose.
La Madonna riebbe la sua Riza e corone nell’arco di un anno, grazie alla Fede forte del popolo biancavillese.

Fu l’allora Arcivescovo di Catania Mons. Domenico Picchinenna, a porre sul capo della Madonna e del Bambino le nuove corone. La Casula che vostra Eccellenza indossa stasera per la celebrazione eucaristica è la stessa che fu indossata da Mons. Picchinenna.

Mentre celebriamo questo 40° che ricorda il furto sacrilego per la mano iniqua  dell’uomo, un’altra prova si aggiunge, stavolta causata dalla natura ribelle: quei 4 secondi di tremore tellurico con magnitudo 4,8 del 6 ottobre 2018 hanno scritto nuove pagine della nostra storia locale. Siamo stati privati del Massimo Tempio della nostra città. Una prova che ha trovato risposta non nel pessimismo e disperazione ma in tutti i valori morali e spirituali di cui il nostro popolo si è nutrito lungo i secoli sin dal momento della sua fondazione.

Il culto, lo zelo e l’amore alla Madonna dell’Elemosina costituiscono da sempre la nostra identità comunitaria, la nostra solidarietà e la nostra fratellanza.

Come quarant’anni fa , il popolo biancavillese esprime la fede. In tutti noi essa rimane salda e ci stringiamo ancora una volta alla nostra Madre celeste, con una rinnovata fiducia nella misericordia di Dio, nella sua protezione, che da secoli preserva questa terra da calamità e distruzioni.

Con grande atteggiamento di Fede e Speranza confidiamo nella Provvidenza del Padre e siamo consapevoli che ancora la Madonna dell’Elemosina ci darà tanti segni di consolazione affinché la nostra amata e bella Basilica Collegiata Santuario possa quanto prima nuovamente officiare in sé il culto divino e i misteri della nostra salvezza.
Con Maria camminiamo in Cristo per fare l’esperienza di una Chiesa fondata sulla certezza incrollabile dell’amore di Dio di cui ciascuno di noi costituisce una pietra insostituibile.

Grazie Padre Vescovo per essere qui stasera con noi e spezzare per noi la Verità della Parola di Dio e della Presenza viva di Gesù Eucaristia.
Lo Spirito Santo, possa sempre assisterla nel Suo Ministero Episcopale e per mezzo di Lei irradiare su tutti noi l’abbondanza dei doni celesti.

Così sia.

 

Biancavilla 25 agosto 2019

 

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