SOLIDARIETA’ ALLA COMUNITA’ DI BIANCAVILLA

In queste ore stanno arrivando molti messaggi di solidarietà alla Comunità del Santuario di Biancavilla.

Dopo il sisma del 6 ottobre scorso, sono stati diversi i messaggi di affetto, vicinanza e solidarietà che molte persone ed istituzioni ecclesiali hanno fatto pervenire alla Comunità parrocchiale del Santuario. In primo luogo l’Arcivescovo di Catania, Monsignor Salvatore Gristina, che ha sentito personalmente il Prevosto Salerno. Ieri il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Catania, Monsignor Salvatore Genchi, in occasione della sua presenza a Biancavilla per accompagnare l’ingresso di Don Ambrogio Monforte nella Parrocchia “S. Cuore”, ha incontrato Don Agrippino e ha realizzato un sopralluogo all’interno della Basilica per constatare la situazione.

Anche l’Arcivescovo emerito Luigi Bommarito si è reso presente, attraverso una telefonata in cui ha detto: “Vi sono molto vicino e prego per voi; la Madonna dell’Elemosina vi benedica e vi custodisca sempre!”.

Molti anche gli amici e le realtà ecclesiali e civili che negli anni hanno intrattenuto rapporti di collaborazione con l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” che in questi giorni hanno espresso solidarietà e vicinanza. Ringraziamo anche per la preghiera che altre comunità cristiane elevano al Signore per noi. Ieri a Catania le Suore Figlie di Maria Ausiliatrice, riunite nella casa ispettoriale; come anche nella città di San Cataldo (CL), di cui riportiamo di seguito il messaggio:

La Madonna dell’Elemosina esposta nella chiesa di Sant’Anna in San Cataldo (CL).

Dopo la triste notizia che ha  colpito la comunità Biancavillese, mi sento di esprimere a nome dell’intera comunità di Pizzo a Carano Sant’Anna la mia vicinanza. La carezza di Maria possa farvi sentire l’abbraccio della gente di Sant’Anna, che proprio qualche settimana fa ha voluto aprire l’anno sociale affidandosi alla Vergine della tenerezza. In questa circostanza la icona in legno che il carissimo presidente Giuseppe Santangelo con Don Agrippino Salerno ci ha fatto dono, sarà esposta nella chiesa di Sant’Anna per tutto il mese di ottobre per poi essere collocata definitivamente in una nicchia della chiesa. Nel mio cuore sento le vostra angoscia, le vostre preoccupazioni. Vi assicuro la mia preghiera fraterna, mentre con tutto il cuore invochiamo l’intercessione della Vergine dell’Elemosina affinché possa custodirvi nella sua mano. Con gratitudine al Signore per la vista sincera amicizia. Con affetto, Vincenzo Siracusa, Presidente della Comunità di Sant’Anna.

OLTRE LA “PROTEZIONE CIVILE”: I SANTI PATRONI IN CAMPO PER IL TERREMOTO DI BIANCAVILLA

Una comunità unita e riunita attorno ai suoi Santi Patroni. Lo ha voluto il Prevosto Don Agrippino Salerno, d’intesa con i sacerdoti della comunità, le associazioni dei devoti, il Sindaco di Biancavilla e la Protezione Civile a poche ore dal terremoto che ha scosso la città nelle prime ore del 6 ottobre.

All’imbrunire, la comunità ecclesiale e civile di Biancavilla si è ritrovata presso lo stadio comunale alla presenza dei suoi Santi Patroni, la Vergine dell’Elemosina, San Placido e San Zenone, eccezionalmente esposti insieme, per chiedere aiuto e protezione dinanzi al grave pericolo del terremoto, che ha minacciato di distruggere le case, e che ha già fatto danni significativi nelle chiese e nelle scuole, le strutture dedicate alla formazione umana e spirituale del popolo.

“Con un gesto penitenziale e supplice – ha detto il Prevosto Salerno – ci siamo riuniti qui, in questo giorno che sarebbe dovuto essere di festa, dopo aver sperimentato la fragilità delle cose che abbiamo e possediamo. Per questo, con il cuore umile e fiducioso, chiediamo al Signore il perdono dei nostri peccati, e specialmente per tutte le volte in cui abbiamo ritenuto di poter fare a meno del suo aiuto”. E nell’omelia Don Agrippino ha aggiunto: “siamo certamente rattristati dal vedere le nostre strutture danneggiate. Ma mentre pensiamo alla ricostruzione degli edifici, dobbiamo concentrarci anche sull’edificazione del nostro cuore. Stasera abbiamo dimostrato di essere un popolo, che unito è in grado di far fronte anche ai momenti più difficili”.

“Biancavilla unita è meravigliosa” hanno commentato molti dei presenti.

Oltre 5mila persone hanno preso parte a questo momento di preghiera, secondo le stime delle forze dell’ordine. Anche il Sindaco ha preso la parola incoraggiando i concittadini a trovare nell’unità la forza per rialzarsi in piedi: “metteremo in sicurezza le scuole e le strutture pubbliche – ha detto Bonanno – ma la cosa più importante in  questo momento è avere la capacità di stare uniti, come dimostra questo gesto straordinario”.

Ad animare la celebrazione sono stati i giovani delle diverse corali cittadine. La benedizione è stata impartita contemporaneamente da tutti i sacerdoti presenti.

Questa edizione dell’Ottobre Sacro si conclude in una maniera davvero inaspettata. Molte “prime volte”, troppe coincidenze, tanti segni e la certezza di sempre di poter avere un supporto che va oltre quello della “Protezione Civile”. Si tratta di “Protezione di Santi!”.

Mai come quest’anno, adesso che si sono spente le luci della festa, c’è il desiderio di tornare alla normalità.

LA CHIESA DI CATANIA SOTTO LO SGUARDO DI MARIA SS. DELL’ELEMOSINA

La Madonna dell’Elemosina per la prima volta nella Cattedrale di Catania nel giorno anniversario dei 70 anni dell’incoronazione.

Nel giorno che ricorda i 70anni dell’incoronazione della Madonna dell’Elemosina, avvenuta il 3 ottobre 1948 per decreto del Capitolo Vaticano, la venerata icona bizantina di Biancavilla è stata traslata per la prima volta a Catania dove è stata esposta solennemente nella Basilica Cattedrale alla venerazione di fedeli e pellegrini che nel corso della giornata hanno visitato il duomo.


Nel pomeriggio si è svolta una solenne Celebrazione eucaristica diocesana in concomitanza con il 26esimo anniversario di episcopato dall’arcivescovo mons. Salvatore Gristina. Tra i presenti, il cardinale Paolo Romeo, che oggi sarà a Biancavilla per il pontificale della Madonna nella festa del patrocinio, molti sacerdoti della diocesi e i rappresentanti dei consigli pastorali di tutte le parrocchie.

Ad accompagnare la Madonna un nutrito gruppo di fedeli biancavillesi dell’Associazione Maria SS. dell’Elemosina, e di altri cittadini di Biancavilla.


Presente anche il sindaco Antonio Bonanno che, insieme al prevosto don Agrippino Salerno e al presidente dell’Associazione Giuseppe Santangelo ha offerto in dono all’arcivescovo una riproduzione della Madonna.

“Siamo grati alla comunità ecclesiale di Biancavilla – ha detto l’Arcivescovo nella sua omelia – per aver portato questa preziosa Icona della Madre di Dio dell’Elemosina nel 70° anniversario dell’incoronazione per questo evento significativo della nostra vita diocesana. Sotto la protezione dello sguardo misericordioso di Maria poniamo il nuovo anno pastorale.


Ci rivolgiamo a lei e vogliamo affidarle la nostra Chiesa di Catania e in modo speciale le persone bisognose. Al suo cuore di madre vorrei affidare altre due intenzioni. Per il sinodo dei giovani, che il Santo Padre ha aperto oggi in Vaticano. Preghiamo la Madonna perché siamo capaci di rivolgere ai giovani di oggi l’invito che lei rivolse ai servitori alle nozze di Cana: “Fate quello che vi dirà”.


Ricordo anche il 5° anniversario della tragedia di Lampedusa in cui persero la vita centinaia di uomini donne e bambini. Il dramma delle migrazioni è complesso. Come cristiani dobbiamo fare quello che è possibile per aiutare chi è nel bisogno”.

Insieme con l’Arcivescovo sono stati celebrati gli anniversari di sacerdozio di molti presbiteri diocesani, tra questi il 25° anniversario di ordinazione del biancavillese Padre Carmelo Tomasello, noto esorcista.

Nel corso della Celebrazione un giovane seminarista adranita, Ivan Garofalo, originario della comunità del Rosario, ha ricevuto dall’arcivescovo il ministero dell’accolitato. Insieme con lui altri 5 seminaristi hanno ricevuto i ministeri del lettorato e dell’accolitato in preparazione al sacerdozio.

 

BIANCAVILLA CONSACRATA A MARIA

28 settembre 1948 – 2018 

In questo giorno, il 28 settembre del 1948, in prossimità del solenne rito dell’incoronazione (3 ottobre), il Consiglio Comunale di Biancavilla deliberava all’unanimità l’Atto di Consacrazione della Città al Cuore Immacolato della Madonna dell’Elemosina, Madre e Regina di Biancavilla. In tal modo l’organo politico di rappresentanza dell’intera comunità riconosceva nella Vergine dell’Elemosina la matrice e l’identità più profonda di Biancavilla.

Gli orrori della guerra avevano evidenziato distruzione e devastazione. La città, risparmiata per prodigio soprannaturale dai gravi drammi, voleva ripartire e voleva farlo a partire da ciò che aveva di più caro. Nel 1917 durante le apparizioni di Fatima, la Madonna aveva chiesto la consacrazione della Russia al suo cuore immacolato. La città di Biancavilla, con questo atto ufficiale, riconosceva di appartenere alla Madonna sin dalla sua nascita e a tale madre affidava il futuro carico di speranza e di attese.

Questo atto dimostra ancora di più che la Madonna dell’Elemosina appartiene a tutta la città di Biancavilla e ad ogni biancavillese, e a quanti decidono liberamente di porsi sotto il manto della sua misericordia. Negli anni abbiamo visto crescere la devozione alla Vergine di Biancavilla anche presso fedeli di comunità vicine e lontane.

Ella regna e dispensa le sue grazie per quanti la invocano quale madre d’amore. La Madonna dell’Elemosina ha scelto Biancavilla come sua dimora, ma il suo cuore abbraccia ogni uomo. Questa è la missione di ogni biancavillese: custodire la città e il luogo ove l’Icona splende per irraggiare il suo messaggio d’amore e di misericordia in tutto il mondo.

L’atto di consacrazione della città alla Madonna dell’Elemosina viene rinnovato annualmente nella solennità dell’ultima domenica di agosto da parte del primo cittadino di Biancavilla. È il momento in cui, ancora una volta, i figli tornano dalla Madre, riconoscenti per il passato e fiduciosi per il futuro.

 

Pellegrinaggio mariano dei Giovanissimi del Grest

Si avvia alla conclusione la prima esperienza del Grest (GRuppo ESTivo) della parrocchia matrice “S. Maria dell’Elemosina” di Biancavilla, organizzato dall’Oratorio – Centro Giovanile “don Pino Puglisi” iniziato lo scorso 10 giugno: 350 iscritti, più un centinaio di giovani animatori che da molti sono stati definiti “L’esercito del Grest”.

In questo contesto gli organizzatori hanno con cuore espresso il desiderio di esporre all’interno del luogo in cui si svolge quotidianamente il grest una grande riproduzione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina che lo scorso sabato sabato 30 giugno è stata portata in processione in un pellegrinaggio verso il Santuario cittadino della Madre dell’Elemosina che ha visto coinvolti tutti i partecipanti.

Prima di questo evento i bambini, aiutati dai giovani animatori, hanno portato avanti dei laboratori che hanno aiutato a conoscere la nostra storia locale legata al nome di Maria. Il grest si concluderà lunedì 9 luglio nella “Festa del Grest” che si terrà alle ore 18.30 in Piazza Roma.

50° di sacerdozio del missionario P. Francesco Laudani

In un clima di festa e spiritualità, il biancavillese missionario  P. Francesco Laudani, ieri sera, nella sua città natale e nella Basilica Santuario della Madonna dell’Elemosina, ha voluto celebrare il suo 50° di ordinazione sacerdotale. Presenti al sacro rito di ringraziamento molti fedeli della Comunità ecclesiale di Biancavilla, Sacerdoti confratelli comboniani, il prevosto Salerno, don Placido Brancato, amici e parenti del festeggiato.

Un inno di lode e di ringraziamento al Signore è stato elevato per la gioia dei 50 anni di fedeltà al Padre celeste, datore di ogni grazia e benedizione e per i 28 anni spesi a servizio dei Pigmei della Rep. dem. del Congo, dove attualmente P. Franco svolge il suo ministero a favore di quelle popolazioni bisognose di ogni cura e servizio essenziale per la dignità dell’essere umano.

Al termine della celebrazione, il missionario, ha voluto ringraziare la Madre dell’Elemosina, “stella” del proprio sacerdozio e madre provvida, misericordiosa e consolatrice. Da queste righe, giungano affettuosi auguri al festeggiato da parte dell’Ass. “SME” e dalla redazione del Sito.