UN’ICONA ALL’ORIGINE DI BIANCAVILLA

Si svolgerà giovedì 3 ottobre prossimo, a cura dell’Associazione “Arbereshe”, la seconda edizione della rievocazione storica dell’origine greco-albanese di Biancavilla (Catania).

Un lungo corteo racconterà i costumi, i personaggi e i protagonisti di quella migrazione che alla fine del 1400 portò alla nascita della cittadina etnea.
Una passeggiata nella storia, un viaggio nel tempo, per rievocare le virtù degli antenati, ricordare le loro gesta e ritrovare le ragioni per migliorare il presente.
A ciò si lega la visione di fede, il disegno della Provvidenza di Dio che trasforma ogni fatto storico in un’occasione per manifestare la sua misericordia per gli uomini. Con la stessa fede degli antenati, ancora oggi riconosciamo Maria all’origine di Biancavilla.

FOTO edizione 2018: http://www.santamariaelemosina.it/blog/project/rievocazione-storica-albanese

REGINA ALBAVILLAE – Documentario storico della Reincoronazione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina

L’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” è lieta di presentare
REGINA ALBAVILLAE
documentario storico della Reincoronazione dell’Icona bizantina di Maria SS. dell’Elemosina con i filmati inediti delle celebrazioni del 26 agosto 1979 a Biancavilla.


Il video sarà trasmesso per la prima volta in streaming sul sito www.lagrandefestaestiva.it sabato 17 agosto 2019 alle ore 16.00.

Link alla pagina: http://bit.ly/305P4Vt

La Madonna dell’Elemosina in una riproduzione del secolo XVII

Sabato 17 agosto p.v. sarà solennemente esposta alla venerazione dei fedeli presso la chiesa parrocchiale dell’Annunziata a Biancavilla che la custodisce all’interno delle sue mura, nella navata di destra.

L’iniziativa rientra nel contesto del Novenario “itinerante” in preparazione alla Grande Festa Estiva in onore di Maria SS. dell’Elemosina, che vede (dal 16 al 24 agosto) il coinvolgimento di diverse realtà ecclesiali e centri pastorali biancavillesi.

L’opera in questione, è un pregevole dipinto ad olio della metà del 1600; un tempo appartenente alla chiesa di San Giuseppe allo Spasimo.

Con molta probabilità, il dipinto, è stato fatto realizzare per devozione dai baroni Piccione che avevano la cura della chiesa, copiando l’originale Icona bizantina conservata e venerata nella Basilica Santuario.

Della stessa epoca è la cornice lignea barocca, oggi annerita dal tempo.

Dal confronto con l’Icona originale, si notano le sole lettere latine e la mancanza quindi di quelle greche. Il panneggio e i volti delle due sacre immagini, anche se “imbrunite” si rifanno alla pittura “latina” che già dalla fine del ‘500 abbandonò le influenze orientali per rifarsi al nuovo gusto barocco d’Occidente.

Un sentito “grazie” al parroco dell’Annunziata, don Antonino Tomasello, già prevosto della Collegiata e ai giovani collaboratori della parrocchia per questa opportunità spirituale e insieme culturale, resa a favore di tutta la Comunità cittadina.

L’appuntamento, dunque, sabato 17 agosto, all’Annunziata con la celebrazione eucaristica delle ore 19.00, all’interno della quale i genitori in attesa e i bambini nati nell’anno, riceveranno in dono lo scapolare benedetto della Madre della Misericordia.

UN CORTOMETRAGGIO SULLE ORIGINI DI BIANCAVILLA

Gli studenti della Sturzo protagonisti di un video che racconta l’insediamento della comunità greco-albanese

Con grande compiacimento la Redazione di Madre di Misericordia ha potuto apprezzare le prime immagini del cortometraggio realizzato dai ragazzi della 2aB della Scuola L. Sturzo, con la regia di Armando Bellocchi, che propone in un racconto in costume le vicende degli esuli albanesi che alla fine del 1400 giunsero nei campi di Callicari, dove fondarono la città di Biancavilla.

Nel video la storia dell’icona bizantina della Vergine dell’Elemosina, che sta a fondamento della comunità, con la nota vicenda dell’albero di fico che la circonda coi suoi rami, si intreccia con una storia d’amore immaginata tra l’albanese Cesarina e l’autoctono Pietro, come per sancire il legame degli albanesi con la terra che li ospitava.




Il tocco professionale di Bellocchi si coniuga con l’evidente entusiasmo dei giovani attori del video. Anche il Prevosto Don Agrippino Salerno si congratula per l’iniziativa: “Siamo lieti di questo progetto che esprime un grande valore storico e culturale. E mentre consente ai ragazzi di riappropriarsi delle origini della nostra storia cittadina, li avvicina a nuove forme di comunicazione e di arte. Cercheremo di valorizzare questo lavoro nei prossimi mesi per renderlo condiviso da tutta la comunità”.




Da quasi 20 anni l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” promuove iniziative per favorire la conoscenza delle tradizioni religiose e storiche della comunità, anche grazie all’aiuto e alla collaborazione di molti docenti animati da grande spirito di dedizione.

Nel rinnovare le congratulazioni al regista e agli attori, giovani e meno giovani, ringraziamo Video Star per le informazioni fornite nel sevizio che riproponiamo.

 

SULLA VIA DI GESÙ

Riproponiamo per le meditazioni dei Venerdì di Quaresima la pia pratica della Via Crucis, da poter pregare con le opere monumentali del M° Dino Cunsolo, realizzate per la Basilica Santuario di Biancavilla, che quest’anno purtroppo non sono visibili a seguito della chiusura dell’edificio a causa del terremoto del 6 ottobre scorso.

Una pagina web raggiungibile all’indirizzo: www.santamariaelemosina.it/viacrucis, curata da Giovanni Stissi, propone al visitatore le 15 stazioni della Via Crucis sotto forma di video con le immagini di Salvo Diolosà, le musiche di Giuseppe Marchese e le voci narranti di Giuseppe Marchese e Mary Ricceri con i testi di meditazione composti dalla redazione di Madre di Misericordia.

Un aiuto per accompagnare il cammino dei fedeli alla Pasqua del Signore.

Dalla meditazione della passione di Gesù scaturiscono propositi di bene e di santità, si rafforza l’amore, si ravviva la speranza.




 

A tutti, buon cammino di Quaresima!