CELEBRAZIONI IN BASILICA – Ora solare

Con l’avvio dell’ora solare, da oggi, domenica 29 ottobre, le SS. Messe in Basilica Santuario – Biancavilla saranno celebrate
nei giorni festivi alle ore 8.30, 11, 18.30;
nei giorni feriali alle ore 18.30.
Ogni giorno la recita del S. Rosario alle ore 18.
Ogni domenica  alle ore 12 la preghiera mariana dell’Angelus.

Per antica tradizione, le Messe vespertine celebrate in Basilica sono seguite dall’omaggio di preghiera alla Vergine SS.ma dell’Elemosina, presso la Sua Cappella.

“A Cristo che era, che è e che viene, Signore del tempo e della storia, lode perenne nei secoli dei secoli” (dall’annuncio pasquale).

PELLEGRINI DA POZZALLO PER FARE ESPERIENZA DELLA MISERICORDIA DI DIO

Redazione SME

Hanno scelto il Santuario mariano di Biancavilla per iniziare il loro anno associativo i fedeli dell’Azione Cattolica della Parrocchia “Madonna del Rosario” di Pozzallo (Rg), guidati dalla presidente Francesca Mandolfo. Giunti in pullman questo pomeriggio, gli oltre cinquanta pellegrini, hanno venerato l’Icona della Madre della Misericordia e partecipato alla S. Messa per loro celebrata dal prevosto don Pino Salerno.

Ad accoglierli in Basilica don Pino e alcuni membri dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”. I pellegrini hanno ammirato con stupore la bellezza della Basilica biancavillese, per poi accostarsi al Sacramento della Confessione.

Il pomeriggio spirituale è stato poi scandito dalla recita del S. Rosario, dall’Eucarestia, facendo piena esperienza della misericordia del Signore, sotto lo sguardo della Madre misericordiosa.

 

DA PALERMO IN PELLEGRINAGGIO ALLA MADONNA DELL’ELEMOSINA

Redazione SME

“Pellegrinaggio mariano” domenica 22 ottobre a Biancavilla, presso la Basilica Santuario della Madonna dell’Elemosina. Nella tarda mattinata di oggi, sono giunti in pulman circa ottanta pellegrini provenienti dall’Istituto “Maria Ausiliatrice” – Arenella e dalla Parrocchia “S. Antonio di Padova” di Palermo.

A guidare i fedeli, alcune Suore Figlie di Maria Ausiliatrice, in particolare  Suor Maria Lavenia, originaria di Biancavilla, e Suor Giuseppina La Manna, già direttrice dell’Istituto salesiano biancavillese. I pellegrini sono stati accolti dal prevosto Pino Salerno e da una rappresentanza dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

Il gruppo ha venerato l’Icona della Madre della Misericordia con la recita dell’Angelus ed ha potuto apprendere la storia di fede e devozione che lega il popolo biancavillese alla sua amata Madre celeste.

Nel contesto della venerazione dell’Icona, due giovani coppie, recentemente unite in Matrimonio, hanno omaggiato la Madre di Dio con un bouqet floreale.

Dopo aver visitato l’intero complesso basilicale, con la settecentesca Cappella di S. Placido e le due sacrestie, i pellegrini si sono diretti al Convento “S. Francesco” per ammirare il Chiostro affrescato e consumare il pranzo al sacco. Un intenso momento di fede, di preghiera e di comunione, vissuto sotto lo sguardo benevolo della Madre dell’Elemosina.

 

 

 

MONS. MARINI DONA ALLA BASILICA DI BIANCAVILLA UNA VESTE DI PAPA FRANCESCO

Redazione SME

Con grande sorpresa, a distanza di una settimana dalla sua visita a Biancavilla, Mons. Guido Marini, maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, ha fatto pervenire alla Basilica Santuario di Biancavilla un graditissimo omaggio. Si tratta della casula (la veste propria del sacerdote che celebra l’Eucaristia), di colore verde in seta, con gallone centrale decorato con simboli dorati, realizzata in occasione della visita di Papa Francesco a Cuba nel 2015 e indossata dal Santo Padre per la Messa celebrata nella Plaza de la Revolución a L’Avana, domenica 20 settembre 2015 (come si vede in queste foto).

“Accogliamo con grande gioia – commenta il Prevosto Salerno – questo gesto di attenzione da parte di Mons. Marini con il quale ha voluto esprimere la sua gratitudine per l’affetto e la cordialità con cui è stato accolto a Biancavilla in occasione della festa del patrocinio della Madonna dell’Elemosina. Don Guido è rimasto molto edificato dalla testimonianza di fede del nostro popolo e ha voluto offrirci un segno di speciale gratitudine che ci fa sentire più vicini al Papa e ci impegna maggiormente nella preghiera per la sua missione di annuncio del Vangelo in tutto il mondo”.

La casula, con la relativa stola, è esposta accanto l’altare della Madonna dell’Elemosina per la pubblica visione dei fedeli. Prossimamente sarà collocata in una esposizione permanente.

LA RICORRENZA LITURGICA DI S. MARIA DELL’ELEMOSINA. DEVOZIONE E IMPEGNO APOSTOLICO

Redazione SME

Era il 31 luglio 1981 quando la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti approvava l’Ufficiatura e la Messa propria della Madonna dell’Elemosina, e indicava il 10 ottobre come data in cui celebrare la festa liturgica in Suo onore.

E oggi, 10 ottobre 2017, come ogni anno, i fedeli biancavillesi si sono riuniti presso la Basilica Santuario dove è stata celebrata la S. Messa dal prevosto don Pino Salerno, presso l’Altare che per tutto l’anno custodisce la Sacra Effigie.

La liturgia è stata animata dai membri dell’Associazione “SME”, con all’organo il maestro Vincenzo Benina. “La Vergine Santissima in questo particolare giorno accoglie nel suo Santuario il suoi figli, che ancora una volta a Lei si stringono devotamente per affidarle le gioie e i dolori”.

Con queste parole don Pino ha iniziato la sua omelia, ricordando le grazie speciali che la Madonna ha concesso negli scorsi mesi. Come, infatti, dimenticare i frutti portati dal Giubileo della Misericordia vissuto a Biancavilla con particolare impegno, come la nascita dell’oratorio parrocchiale;

le innumerevoli attività caritative che giornalmente si portano avanti; le manifestazioni culturali; la presenza di personalità che, venute in pellegrinaggio dalla Sede di Pietro alla Vergine dell’Elemosina, ci hanno riconfermati nella fede: ultimi in ordine di tenpo S. E. Mons. Rino Fisichella, durante la scorsa Grande Festa Estiva, e Mons. Guido Marini il 4 ottobre scorso.

“La festa liturgica del 10 ottobre – ha concluso don Pino – deve diventare l’impegno che ogni biancavillese si pone per domandarsi in che modo si è comportato da “figlio”, nei confronti di una Madre che accoglie, ascolta e asciuga le lacrime”, con riferimento alla presenza del reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa a Biancavilla dal 2 al 4 ottobre scorso e i momenti di spiritualità vissuti per rilanciare il messaggio di conversione che la Vergine diede a Fatima un secolo fa.

Dopo l’Omelia il Gruppo parrocchiale dei Ministranti “S. Luigi Gonzaga”, guidati da Giuseppe Sant’Elena, come ormai da recente tradizione in questa giornata, ha rinnovato davanti la Madonna dell’Elemosina, il parroco, i vari operatori pastorali presenti, l’impegno di servire all’altare per il nuovo anno liturgico-pastorale.

Dopo la benedizione solenne è stata recitata l’Orazione alla Madonna dell’Elemosina, e col popolare inno “madre d’amore” si sono concluse ufficialmente le celebrazioni mariane 2017 che hanno tra l’altro visto la presenza dell’Icona in altri centri della Diocesi di Catania.

Dopo la liturgia, l’Icona è stata “spogliata” dalla preziosa Riza che l’aveva ricoperta nei giorni di festa, e ricollocata nella sua edicola, meta quotidiana di devozione e preghiera.

Foto: G. Marchese – Ass. SME

I PICCOLI FIGLI DI MARIA

Un esercito di bambini delle scuole primarie di Biancavilla ha conquistato stamattina il Santuario cittadino della Madonna dell’Elemosina per il consueto incontro storico culturale sulle origini della comunità.

Ad accoglierli una delegazione dell’ Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” che ha spiegato ai ragazzi le origini della comunità biancavillese e la storia dei Santi Patroni Placido e Zenone.
In occasione della loro visita in Santuario i bambini hanno avuto la possibilità di guardare da vicino il Reliquiario della Madonna delle lacrime. Per loro è stata effettuata anche la proiezione del video-documentario della lacrimazione che i ragazzi hanno seguito con grande interesse.

Ad introdurre la proiezione è stata una Missionaria della Madonna delle Lacrime, Lara Genovese, che ha raccontato molti dettagli del prodigioso fenomeno siracusano.
I bambini hanno anche risposto generosamente alla raccolta di materiale scolastico da destinare ai ragazzi più bisognosi, riempiendo le gradinate dell’altare maggiore della Basilica con i doni frutto della loro generosità.

A conclusione dell’incontro, il Prevosto Salerno ha salutato i ragazzi, complimentandosi per la loro compostezza, e ha ringraziato insegnanti e dirigenti scolastici per aver accettato l’invito, proposto come ogni anno, sin dal 2002, dalla Basilica e dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.


Una classe di quarta elementare ha anche voluto effettuare un omaggio floreale alla Madonna.
La benedizione, impartita con il Reliquiario, ha concluso l’incontro, proseguito poi con la visita delle singole classi alla Madonna dell’Elemosina, al Reliquiario e alla cappella di San Placido.


“Siamo lieti di proporre ancora una volta questo momento – ha detto il presidente S.M.E. Giuseppe Santangelo – che introduce i ragazzi nel cuore delle nostre tradizioni religiose. È nello spirito proprio della nostra Associazione, ormai da 15 anni, di servire la devozione alla Madonna ma anche di collaborare con il Prevosto Parroco nella cura della spiritualità del Santuario, per far conoscere alle nuove generazioni il patrimonio culturale artistico e devozionale del nostro popolo che nei suoi Santi Patroni ritrova le sue origini e alcune tappe fondamentali della sua storia, come il passaggio dalla spiritualità orientale a quella occidentale con lo snodo cruciale rappresentato dall’arrivo a Biancavilla delle reliquie di San Placido nel XVII secolo”.

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