PREGHIERA PER IL DONO DELLA PIOGGIA

 

Domani, sabato 3 febbraio 2018, PRIMO SABATO DI MESE IN ONORE DELLA MADONNA DELL’ELEMOSINA, in Basilica Santuario, S. Messa alle ore 18.30, preceduta dalla recita del S. Rosario. PREGHIERA DI INTERCESSIONE ALLA VERGINE SANTISSIMA PER CHIEDERE AL SIGNORE IL DONO DELLA PIOGGIA RISTORATRICE.

Alle ore 19.30, CONFERENZA SPIRITUALE sul tema: “Maria, modello della maternità della Chiesa”, a cura di Mons. Benedetto Currao.

 

MARIA, MADRE DI DIO, DÀ AL MONDO CRISTO NOSTRA PACE.

Verso la solennità liturgica della divina maternità di Maria.

Nell’ottava del Natale si celebra la festa di «Maria madre di Dio». In verità, le letture bibliche che verranno proclamate mettono l’accento sul «figlio di Maria» e sul «Nome del Signore», anziché su Maria.
Infatti l’antica «benedizione sacerdotale» è scandita dal nome del Signore, ripetuto all’inizio di ogni versetto (prima lettura); il testo di san Paolo sottolinea l’opera di liberazione e di salvezza compiuta da Cristo, nella quale è incastonata la figura di Maria, grazie alla quale il Figlio di Dio ha potuto venire nel mondo come vero uomo (seconda lettura); il vangelo termina con l’imposizione del nome di Gesù, mentre Maria partecipa in silenzio al mistero di questo suo figlio nato da Dio.

Questa attenzione prevalente al «Figlio» non riduce il ruolo della Madre: Maria è totalmente Madre perché è stata in totale relazione a Cristo, perciò onorando lei è più glorificato il Figlio. Il titolo di «Madre di Dio» sottolinea la missione di Maria nella storia della salvezza: missione che sta alla base del culto e della devozione del popolo cristiano; Maria infatti non ha ricevuto il dono di Dio per sé sola, ma per portarlo nel mondo: «nella verginità feconda di Maria (tu, o Dio) hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna» (colletta).

Madre di Dio – Madre dell’uomo
Il significato etimologico del nome Gesù, «Dio salva», ci introduce in pieno nel mistero di Cristo: dall’incarnazione alla nascita, dalla circoncisione al compimento pasquale della morte-risurrezione, Gesù è in tutto il suo essere la perfetta benedizione di Dio, è dono di salvezza e di pace per tutti gli uomini; nel suo nome siamo salvati (cf At 2,21; Rm 10,13). Ora questa offerta di salvezza viene da Maria ed essa la partecipa al popolo di Dio come un tempo ai pastori. Maria che ha dato la vita al Figlio di Dio, continua a partecipare agli uomini la vita divina. Per questo viene considerata madre di ogni uomo che nasce alla vita di Dio, e insieme proclamata e invocata come «Madre della Chiesa» (cf LG 53.60-65; Paolo VI, 21.11-1964; orazione dopo la comunione).
Con gli Orientali, anche noi onoriamo «Maria sempre Vergine, solennemente proclamata santissima Madre di Dio dal Concilio di Efeso, perché Cristo… fosse riconosciuto, in senso vero e proprio, Figlio di Dio e Figlio dell’Uomo» (UR 15).

CELEBRAZIONI IN BASILICA – Ora solare

Con l’avvio dell’ora solare, da oggi, domenica 29 ottobre, le SS. Messe in Basilica Santuario – Biancavilla saranno celebrate
nei giorni festivi alle ore 8.30, 11, 18.30;
nei giorni feriali alle ore 18.30.
Ogni giorno la recita del S. Rosario alle ore 18.
Ogni domenica  alle ore 12 la preghiera mariana dell’Angelus.

Per antica tradizione, le Messe vespertine celebrate in Basilica sono seguite dall’omaggio di preghiera alla Vergine SS.ma dell’Elemosina, presso la Sua Cappella.

“A Cristo che era, che è e che viene, Signore del tempo e della storia, lode perenne nei secoli dei secoli” (dall’annuncio pasquale).

PELLEGRINI DA POZZALLO PER FARE ESPERIENZA DELLA MISERICORDIA DI DIO

Redazione SME

Hanno scelto il Santuario mariano di Biancavilla per iniziare il loro anno associativo i fedeli dell’Azione Cattolica della Parrocchia “Madonna del Rosario” di Pozzallo (Rg), guidati dalla presidente Francesca Mandolfo. Giunti in pullman questo pomeriggio, gli oltre cinquanta pellegrini, hanno venerato l’Icona della Madre della Misericordia e partecipato alla S. Messa per loro celebrata dal prevosto don Pino Salerno.

Ad accoglierli in Basilica don Pino e alcuni membri dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”. I pellegrini hanno ammirato con stupore la bellezza della Basilica biancavillese, per poi accostarsi al Sacramento della Confessione.

Il pomeriggio spirituale è stato poi scandito dalla recita del S. Rosario, dall’Eucarestia, facendo piena esperienza della misericordia del Signore, sotto lo sguardo della Madre misericordiosa.

 

DA PALERMO IN PELLEGRINAGGIO ALLA MADONNA DELL’ELEMOSINA

Redazione SME

“Pellegrinaggio mariano” domenica 22 ottobre a Biancavilla, presso la Basilica Santuario della Madonna dell’Elemosina. Nella tarda mattinata di oggi, sono giunti in pulman circa ottanta pellegrini provenienti dall’Istituto “Maria Ausiliatrice” – Arenella e dalla Parrocchia “S. Antonio di Padova” di Palermo.

A guidare i fedeli, alcune Suore Figlie di Maria Ausiliatrice, in particolare  Suor Maria Lavenia, originaria di Biancavilla, e Suor Giuseppina La Manna, già direttrice dell’Istituto salesiano biancavillese. I pellegrini sono stati accolti dal prevosto Pino Salerno e da una rappresentanza dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

Il gruppo ha venerato l’Icona della Madre della Misericordia con la recita dell’Angelus ed ha potuto apprendere la storia di fede e devozione che lega il popolo biancavillese alla sua amata Madre celeste.

Nel contesto della venerazione dell’Icona, due giovani coppie, recentemente unite in Matrimonio, hanno omaggiato la Madre di Dio con un bouqet floreale.

Dopo aver visitato l’intero complesso basilicale, con la settecentesca Cappella di S. Placido e le due sacrestie, i pellegrini si sono diretti al Convento “S. Francesco” per ammirare il Chiostro affrescato e consumare il pranzo al sacco. Un intenso momento di fede, di preghiera e di comunione, vissuto sotto lo sguardo benevolo della Madre dell’Elemosina.

 

 

 

MONS. MARINI DONA ALLA BASILICA DI BIANCAVILLA UNA VESTE DI PAPA FRANCESCO

Redazione SME

Con grande sorpresa, a distanza di una settimana dalla sua visita a Biancavilla, Mons. Guido Marini, maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, ha fatto pervenire alla Basilica Santuario di Biancavilla un graditissimo omaggio. Si tratta della casula (la veste propria del sacerdote che celebra l’Eucaristia), di colore verde in seta, con gallone centrale decorato con simboli dorati, realizzata in occasione della visita di Papa Francesco a Cuba nel 2015 e indossata dal Santo Padre per la Messa celebrata nella Plaza de la Revolución a L’Avana, domenica 20 settembre 2015 (come si vede in queste foto).

“Accogliamo con grande gioia – commenta il Prevosto Salerno – questo gesto di attenzione da parte di Mons. Marini con il quale ha voluto esprimere la sua gratitudine per l’affetto e la cordialità con cui è stato accolto a Biancavilla in occasione della festa del patrocinio della Madonna dell’Elemosina. Don Guido è rimasto molto edificato dalla testimonianza di fede del nostro popolo e ha voluto offrirci un segno di speciale gratitudine che ci fa sentire più vicini al Papa e ci impegna maggiormente nella preghiera per la sua missione di annuncio del Vangelo in tutto il mondo”.

La casula, con la relativa stola, è esposta accanto l’altare della Madonna dell’Elemosina per la pubblica visione dei fedeli. Prossimamente sarà collocata in una esposizione permanente.