L’alpinista Tom Perry in visita al Santuario di Biancavilla

Redazione SME

Ieri pomeriggio il famoso alpinista Tom Perry, accompagnato dal presidente del Consiglio comunale di Biancavilla, Vincenzo Cantarella, ha visitato la Basilica Santuario della cittadina etnea e venerato l’Icona della Madonna dell’Elemosina.

In Basilica, Perry, è stato accolto dal prevosto don Pino Salerno e dal presidente dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” Giuseppe Santangelo, che gli ha illustrato la storia di fede e di devozione del popolo biancavillese per la sua amata protettrice, la Vergine dell’Elemosina.

Tom Perry, in questi giorni in Sicilia, è soprannominato “l’alpinista scalzo”, per aver compiuto salite e discese a piedi nudi da importanti cime o per essersi tolto gli scarponi ed aver corso scalzo su vette montuose di tutto il mondo fino a settemila metri di quota. Epiche le performances sul Kilimangiaro nel 2004, sul monte Bianco nel 2006, poi nel 2007 la discesa dal vulcano Etna con temperature al suolo che sfioravano i 600gradi centigradi. Impressionante poi la salita dell’Aconcagua in Argentina nel 2009 dove la quota di settemila metri e la temperatura di 25 gradi sottozero in condizioni estreme rappresentano l’apice delle sfide. Importanti poi gli incontri con il Dalai Lama, e nel 2014 con Papa Francesco che si complimenta per la dedizione e l’impegno di Tom per la salvaguardia del creato.

Centenario apparizioni Madonna a Fatima

Celebrato a Biancavilla il 1° centenario dalla prima apparizione della Beata Vergine Maria a Fatima (13 maggio 1917-2017).

Redazione SME

Ieri sera, nella Basilica Santuario di S. Maria dell’Elemosina, una S. Messa solenne (nella V Domenica di Pasqua) ha ricordato l’evento mariano in comunione spirituale col Santo Padre Francesco in visita apostolica in Portogallo e con i maggiori santuari mariani del mondo.

Al termine della liturgia è stato pronunciato l’atto di consacrazione al Cuore immacolato di Maria dinanzi la prodigiosa Icona della Vergine SS.ma dell’Elemosina esposta all’altare maggiore.

Alla celebrazione, presieduta dal prevosto don Pino Salerno erano particolarmente presenti i membri dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, i giovani Ministranti e alcuni gruppi di catechesi dell’iniziazione cristiana. La liturgia è stata animata dalla stessa aggregazione mariana con all’organo il M° Vincenzo Benina.

Di mattina, invece, nella grande celebrazione eucaristica a Fatima, il Santo Padre ha sottolineato come: “Sotto la protezione di Maria, siamo nel mondo sentinelle del mattino che sanno contemplare il vero volto di Gesù Salvatore, quello che brilla a Pasqua, e riscoprire il volto giovane e bello della Chiesa, che risplende quando è missionaria, accogliente, libera, fedele, povera di mezzi e ricca di amore”.

Continuando il suo messaggio, il papa, ha inoltre ribadito come la Madre del Signore sia una Madre a cui il credente può “aggrapparsi” perché così può vivere della speranza che poggia su Cristo Gesù. Come esempi di vita vissuta nella luce divina, sono stati presentati i nuovi canonizzati: S. Francesco e S. Giacinta Marto, che insieme a Suor Lucia, la Vergine Maria ha introdotto nel “mare immenso della Luce di Dio” portandoli ad adorarlo.

“La presenza divina divenne costante nella vita dei nuovi santi – ha ancora  sottolineato Francesco nell’omelia – come chiaramente si manifesta nell’insistente preghiera per i peccatori e nel desiderio permanente di restare presso “Gesù Nascosto” nel Tabernacolo”.

 

Delegazione “Lions” in visita alla Basilica della Madre dell’Elemosina.

Redazione SME

Una delegazione “Lions international” del “Distretto Sicilia”, guidata dal ragusano governatore Vincenzo Spata, con la moglie Sig.ra Anna, nella tarda mattina di ieri ha visitato la Basilica Santuario della Madonna dell’Elemosina di Biancavilla.

La delegazione era anche composta da Salvo Giacona, past-presidente del consiglio dei governatori e da Giovanni Scuderi, presidente e Pino Emmanuele, segretario del “Lions club” Adrano-Bronte-Biancavilla. Presenti inoltre Salvuccio Furnari, delegato distrettuale “Ambiente” ed altri soci ed officer dei club e dei distretti.

In Basilica, accolti da una rappresentanza dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, officiali e soci, hanno venerato in primis l’Icona bizantina della Madonna dell’Elemosina per poi spostarsi nel presbitério per ammirare i dipinti dell’“Arrivo dei Padri” e dell’“Incoronazione della Vergine”;  nella cappella di S. Placido hanno osservato gli affreschi settecenteschi del Tamo per poi concludere la loro visita presso le due Sacrestie della Collegiata (la monumentale e l’antica).

La Presenza dei “Lions” ieri mattina a Biancavilla, è stata data dalla intitolazione dello spazio urbano di via B. Croce a Melvin Jones, fondatore del “Lions club International”, che quest’anno celebra il 1° secolo di vita.

 

“Maria si mise in cammino…” Lc 1, 46

“Maria è il cammino più sicuro, il più breve e perfetto per andare da Gesù”.

S. Luigi di Monfort

Domani, lunedì 1 maggio, si apre il mese tradizionalmente dedicato alla Vergine Santissima, che quest’anno è caratterizzato dal 1° centenario delle apparizioni della Madonna a Fatima (1917-2017). Tra le varie iniziative del Santuario di Biancavilla, quella della peregrinazione della venerata Icona della Madonna dell’Elemosina – Madre della Misericordia, tra gli ammalati e le famiglie che ne facciano richiesta.

Chi è interessato può richiederla (concordandone la data) in Basilica entro domenica 7.

Conclusione delle Sante Quarantore in Basilica

Redazione SME

Si è conclusa ieri, sabato 29 aprile, in Basilica Santuario, la settimana eucaristica delle “Sacre Quarantore” 2017, tradizione secolare, molto sentita in tutta la comunità biancavillese, che ha visto anche quest’anno momenti di riflessione ed intimità con Gesù Sacramentato.

Come ha sottolineato il prevosto, don Pino Salerno, quest’anno i fedeli sono stati aiutati dal periodo liturgico pasquale che stiamo vivendo, per mettere in evidenza che Gesù è veramente risorto, e continua a vivere nei secoli e nella storia, con l’uomo e per l’uomo, nel mirabile sacramento dell’altare.

Ogni pomeriggio, prima della celebrazione dei Vespri, della S. Messa e del canto solenne del Compieta, sono stati i vari gruppi che lavorano all’interno della Parrocchia-Santuario ad animare momenti di preghiera e di adorazione che hanno ancor più stretto i fedeli all’intimità col Signore. Venerdì è stato il momento dei fanciulli, dei giovani e delle famiglie, mentre ieri il momento conclusivo, animato dai componenti dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” con un Santo Rosario Eucaristico.

Domenica della Divina Misericordia

Redazione SME

Nella seconda Domenica di Pasqua, Domenica della Divina Misericordia, la liturgia ci presenta il Vangelo in cui Gesù risorto appare ai discepoli, chiusi nel cenacolo per paura, e dice loro: «Pace a voi! Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

A Biancavilla, a mezzogiorno, una breve processione del Cristo risorto, nell’ottava di Pasqua, si è conclusa dinanzi la venerata Icona della Vergine SS.ma dell’Elemosina – Madre della Divina Misericordia, presso la Basilica Santuario della città etnea, con il canto del “Regina Coeli”.

Cristo entra attraverso le porte chiuse del Cenacolo, dove la paura aveva rinchiuso i discepoli, annunciando la Pace, mostrando le sue piaghe gloriose, effondendo lo Spirito e affidando loro la missione di salvare ogni persona, mediante il perdono. Questo Vangelo si compie oggi in noi: il Signore attraversa le nostre angosce, raggiunge la solitudine del nostro cuore spaventato, ed esclama: “Pace a voi!”. Mostrando le gloriose ferite del suo corpo risorto illumina le nostre, testimoniando che ogni prova e umiliazione ha senso, è orientata alla Gloria e alla Salvezza. In questa domenica possiamo ricevere, in abbondanza, lo Spirito del Risorto e, nella misura in cui Egli ci consola gettandosi dietro le spalle i nostri peccati, possiamo consolare anche noi coloro che incontriamo. In questo tempo pasquale ci è affidato l’incarico dell’Annuncio: ogni uomo ha diritto di sapere che il Messia, con la sua Pasqua, ha distrutto tutte le mancanze contro la Verità, l’Amore e contro la dignità della persona umana. Egli c’invia oggi ad annunciare la Misericordia ovunque, nelle piazze, al lavoro, in viaggio, pur nella debolezza, ma con franchezza. Ma la Misericordia raggiunge solo coloro che riconoscono di aver mancato e desiderano cambiare vita, non chi continua ad ammiccare all’iniquità. Maria, Madre di Misericodia, interceda per noi.