Conclusione delle Sante Quarantore in Basilica

Redazione SME

Si è conclusa ieri, sabato 29 aprile, in Basilica Santuario, la settimana eucaristica delle “Sacre Quarantore” 2017, tradizione secolare, molto sentita in tutta la comunità biancavillese, che ha visto anche quest’anno momenti di riflessione ed intimità con Gesù Sacramentato.

Come ha sottolineato il prevosto, don Pino Salerno, quest’anno i fedeli sono stati aiutati dal periodo liturgico pasquale che stiamo vivendo, per mettere in evidenza che Gesù è veramente risorto, e continua a vivere nei secoli e nella storia, con l’uomo e per l’uomo, nel mirabile sacramento dell’altare.

Ogni pomeriggio, prima della celebrazione dei Vespri, della S. Messa e del canto solenne del Compieta, sono stati i vari gruppi che lavorano all’interno della Parrocchia-Santuario ad animare momenti di preghiera e di adorazione che hanno ancor più stretto i fedeli all’intimità col Signore. Venerdì è stato il momento dei fanciulli, dei giovani e delle famiglie, mentre ieri il momento conclusivo, animato dai componenti dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” con un Santo Rosario Eucaristico.

Domenica della Divina Misericordia

Redazione SME

Nella seconda Domenica di Pasqua, Domenica della Divina Misericordia, la liturgia ci presenta il Vangelo in cui Gesù risorto appare ai discepoli, chiusi nel cenacolo per paura, e dice loro: «Pace a voi! Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

A Biancavilla, a mezzogiorno, una breve processione del Cristo risorto, nell’ottava di Pasqua, si è conclusa dinanzi la venerata Icona della Vergine SS.ma dell’Elemosina – Madre della Divina Misericordia, presso la Basilica Santuario della città etnea, con il canto del “Regina Coeli”.

Cristo entra attraverso le porte chiuse del Cenacolo, dove la paura aveva rinchiuso i discepoli, annunciando la Pace, mostrando le sue piaghe gloriose, effondendo lo Spirito e affidando loro la missione di salvare ogni persona, mediante il perdono. Questo Vangelo si compie oggi in noi: il Signore attraversa le nostre angosce, raggiunge la solitudine del nostro cuore spaventato, ed esclama: “Pace a voi!”. Mostrando le gloriose ferite del suo corpo risorto illumina le nostre, testimoniando che ogni prova e umiliazione ha senso, è orientata alla Gloria e alla Salvezza. In questa domenica possiamo ricevere, in abbondanza, lo Spirito del Risorto e, nella misura in cui Egli ci consola gettandosi dietro le spalle i nostri peccati, possiamo consolare anche noi coloro che incontriamo. In questo tempo pasquale ci è affidato l’incarico dell’Annuncio: ogni uomo ha diritto di sapere che il Messia, con la sua Pasqua, ha distrutto tutte le mancanze contro la Verità, l’Amore e contro la dignità della persona umana. Egli c’invia oggi ad annunciare la Misericordia ovunque, nelle piazze, al lavoro, in viaggio, pur nella debolezza, ma con franchezza. Ma la Misericordia raggiunge solo coloro che riconoscono di aver mancato e desiderano cambiare vita, non chi continua ad ammiccare all’iniquità. Maria, Madre di Misericodia, interceda per noi.

 

Pellegrinaggio messinese in Santuario e “Ciciliu” della solidarietà

Redazione SME

Domenica delle Palme con pellegrinaggio messinese alla Madonna dell’Elemosina e distribuzione del tradizionale “Ciciliu” della solidarietà.

Questa mattina, Domenica delle Palme 2017, i membri dell’Associazione culturale “Amici dello Jaci” di Messina, sono stati accolti a Biancavilla, per sostare presso la Basilica Santuario e venerare l’Icona della Madonna dell’Elemosina ivi custodita. In Santuario sono stati accolti dal prevosto, don Pino Salerno e da alcuni membri dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.




 

Il gruppo di visitatori ha prima partecipato alla celebrazione eucaristica delle ore 11, mentre al termine ha potuto apprezzare le bellezze architettoniche e figurative che il complesso basilicale offre, insieme alla plurisecolare storia di fede e devozione che la comunità biancavillese tributa nei confronti della Madonna dell’Elemosina. Terminata la visita in Basilica gli “Amici dello Jaci” hanno visitato la chiesa barocca del SS.mo Rosario.

L’Occasione della Domenica delle Palme, come da tradizione, ha visto impegnati i membri dell’Associazione “SME” con quelli della Caritas parrocchiale della Matrice per la distribuzione del “Ciciliu” della solidarietà; per dar vita ad una raccolta fondi finalizzata alla realizzazione di opere di carità e di misericordia a favore di realtà e famiglie svantaggiate della comunità.




 

“Cral Telecom – Sicilia” in visita al Santuario della Madonna dell’Elemosina

Redazione SME

Sono stati accolti questo pomeriggio nella Basilica Santuario di Biancavilla, i Soci del gruppo regionale siciliano “Cral Telecom”, provenienti in particolare dalle province di Catania, Messina ed Agrigento.

Dopo la mattinata vissuta tra i castelli normanni etnei, nel pomeriggio hanno fatto tappa a Biancavilla per visitare ed ammirare la Basilica e l’Icona della Madonna dell’Elemosina ivi custodita. Accolti da alcuni membri dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, il numeroso gruppo di visitatori, ha potuto apprezzare le bellezze architettoniche, figurative che il complesso basilicale offre, insieme alla plurisecolare storia di fede e devozione che la comunità credente biancavillese tributa nei confronti della Madre dell’Elemosina.

Al termine della visita interna, una foto ricordo sul Sagrato e una passeggiata in piazza Roma hanno concluso la breve e intensa permanenza del gruppo regionale Cral a Biancavilla.

Cooperatori salesiani di Bronte in visita al Santuario mariano biancavillese.

Redazione SME

Sono stati accolti questa mattina, domenica 12 marzo, nella Basilica Santuario di S. Maria dell’Elemosina, un gruppo di Cooperatori Salesiani brontesi, riuniti nell’Istituto “M. Ausiliatrice” di Biancavilla, assieme al gruppo locale per il loro consueto ritiro quaresimale. A guidare il gruppo, il sacerdote don Francesco Bontà SdB che ha tenuto una meditazione spirituale sul Vangelo della Trasfigurazione del Signore. In Santuario, i fedeli, giunti come pellegrini, hanno venerato l’Icona della Vergine dell’Elemosina, appreso la secolare storia di fede e devozione del Popolo biancavillese verso la Madre della Misericordia e visitato l’intero complesso basilicale con la cappella affrescata di S. Placido e le due Sacrestie.

Le immagini della Madre dell’Elemosina per eventi ecclesiali in Polonia e Brasile.

Piccoli “segni” che dimostrano ancora una volta, come lo sguardo tenero e misericordioso della Madonna di Biancavilla, fa breccia nel cuore dei credenti oltre i confini locali.

Redazione SME


“Ti sposo, Gesù Cristo”. Sono state queste le parole che Suor M. Blanka Martina Krajčková, della Congregazione della B. V. Maria della Misericordia, ha pronunciato nelle mani di S. E. Mons. Stanislav Stlárik, Vescovo della diocesi di Rožňava in Slovacchia, che il 2 febbraio scorso ha presieduto il rito di professione perpetua della religiosa, nella cappella dove riposano le spoglie mortali di S. Faustina Kowalska, nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki. La suora ha professato i voti di castità, povertà e obbedienza davanti alla priora generale Madre M. Petra Kowalczyk.




Nello scorso Anno Giubilare della Misericordia, la Religiosa era venuta a conoscenza dell’Icona della Madre dell’Elemosina di Biancavilla, traslata temporaneamente a Roma e del logo “Mater Misericordiae”, realizzato da Giovanni Stissi sui lineamenti dell’Icona di Biancavilla. Da questa conoscenza è nato il desiderio di realizzare le immagini-ricordo della propria Professione religiosa recanti il logo “Mater Misericordiae” che, alla gentile richiesta della Suora, l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, ha voluto volentieri inviare.


“Sono riuscita a realizzare le immaginette con il logo “Mater Misericordiae” della Madonna di Biancavilla. La Vergine Maria della Misericordia è la Patrona della nostra Congregazione religiosa.



L’immagine è piaciuta ad ognuno di noi suore per la sua originalità.
Ognuno ha visto questo logo per la prima volta. È davvero bello e significativo anche per noi. Ho intenzione di tradurre il significato mariano del logo e parlarne.
Ecco che vi mando un poco di copie per posta”.

Grazie di cuore,
Sr. M. Blanka

Anche in Brasile è stata utilizzata l’Immagine della Madonna dell’Elemosina per l’immagine-ricordo dell’ordinazione diaconale di don João Tomás Sequeira avvenuta lo scorso 4 febbraio.