IL NATALE DEL GIUBILEO: Lunedì 21 e Sabato 26 Dicembre due eventi musicali

“Gloria in cielo e pace sulla terra”: il canto degli angeli della notte di Natale ispira due grandi eventi musicali del prossimo Natale  presso il Santuario Giubilare della Madonna dell’Elemosina di Biancavilla.

manifesto concerto natale

LUNEDì 21 DICEMBRE alle 19,30 “GLORIA IN CIELO”: Concerto dell’Orchestra e del Coro della Scuola “L. Sturzo” di Biancavilla.

SABATO 26 DICEMBRE alle 19,30 “PACE SULLA TERRA”: Prima Rassegna di Corali polifoniche per un Gran Concerto di Natale.

IL NATALE DEL GIUBILEO: Il 28 Dicembre Mario Adinolfi a Biancavilla

LUNEDI’ 28 DICEMBRE ORE 18,30 IN BASILICA

Nel Natale del Giubileo, nella calda atmosfera del Natale, una proposta per riflettere sui grandi temi che riguardano la famiglia. Sono molte le sfide culturali del nostro tempo, gli interrogativi posti dal dibattito in atto: quale immagine della famiglia? uteri in affitto? coppie di fatto e omogenitoriali? cos’è l’ideologia “Gender”? maschi e femmine si nasce o si diventa? e ancora: quale futuro per la nostra civiltà occidentale multietnica? come conciliare l’identità religiosa e culturale con l’accoglienza?

Lo facciamo con un uomo impegnato in prima linea nella promozione dei valori umani secondo ragione, che ha dimostrato tanto coraggio nell’andare controcorrente, nel proporre valori e visioni che sembrano ridicolizzati e sbeffeggiati. Fino al punto di pagare personalmente con accuse e insulti alla sua persona e alla sua famiglia.

Eppure uomo disposto al dialogo e al confronto, caratterizzato da simpatia umana e grande senso di autoironia.

Un’occasione per prendere coscienza della posta in gioco, per prendere posizione e non restare solo a guardare.

manifesto adinolfi

Chi è Mario Adinolfi

Dalla fine degli  anni ottanta, scrive articoli e servizi per i quotidiani Avvenire, Europa, Il Popolo, e La Discussione, e per la Radio Vaticana.

Lavora poi per il TG1, è autore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi per la RAI e per varie emittenti private.

Dal 2007 al 2008 ha condotto su MTV Italia il programma Pugni in Tasca dove ha affrontato temi riguardanti la mafia, la precarietà, le ingiustizie sociali, le discriminazioni e i disagi familiari al cospetto dei giovani.

Politicamente ha militato prima nella Democrazia Cristiana. Nel 1993 è il più giovane membro dell’Assemblea Costituente del Partito Popolare Italiano.È stato membro della direzione nazionale del PD, sostenendo l’area cattolica e centrista del partito.

Nel marzo 2014 pubblica il libro Voglio la mamma, in cui contesta i “falsi miti di progresso” (aborto, eutanasia, matrimonio omosessuale, utero in affitto), invitando a stare dalla parte dei più deboli: il bambino non ancora nato, l’anziano e il malato grave, il neonato che vuole la mamma…

Il 21 ottobre 2014 fonda il quotidiano La Croce di cui è Direttore Responsabile.

Dal febbraio 2015 tiene una rubrica settimanale intitolata Il mormorio di un vento leggero su Radio Maria.

IL NATALE DEL GIUBILEO: In Santuario Mostra di Presepi da collezione

Mater Misericordiae - Logo giubileo della MisericordiaIn occasione dell’Anno Santo della Misericordia, tra le diverse iniziative in programma per le prossime feste di Natale, l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” propone per la prima volta nel Santuario Giubilare della Madonna dell’Elemosina una Mostra di Presepi da collezione e manufatti artistici sul Natale dal titolo: “VENITE ADOREMUS”.

Diversi artisti e maestri presepisti della zona etnea hanno già confermato la loro partecipazione.

Chi altri volesse partecipare alla Mostra può contattare la nostra Redazione.

La Mostra sarà inaugurata Martedì 15 dicembre, al termine della celebrazione inaugurale del Giubileo cittadino, e sarà visitabile fino al 6 gennaio.

IL SANTUARIO GIUBILARE DELLA MADONNA DELL’ELEMOSINA

Annunciamo con gioia che il Santuario della Madonna dell’Elemosina di Biancavilla è tra le chiese giubilari.

Come da disposizioni dell’Arcivescovo di Catania, l’inaugurazione del Giubileo a Biancavilla avrà luogo Martedì 15 DICEMBRE 2015.

A breve sarà disponibile il calendario delle iniziative giubilari del Santuario.

Breve storia dell’Icona della Vergine dell’Elemosina

santuario-giubilare-biancavillaLa Vergine del’Elemosina è raffigurata in un’Icona bizantina del sec. XV (misura cm 90×70), recata in Sicilia dagli albanesi emigrati dall’Albania alla fine del 1400 per difendere la loro libertà religiosa, in seguito all’invasione turca. Quest’Icona, segno visibile della misericordia e tenerezza divina, è anche simbolo della fede e della vita integra dei nostri antenati.

Dalla fine del Sec. XVI il rito greco-bizantino a Biancavilla nella liturgia venne sostituito dal rito latino. All’intercessione della Madonna dell’Elemosina sono legate nei secoli grazie e favori celesti.

Biancavilla, risparmiata da catastrofi naturali e belliche, è stata sempre luogo ospitale per i cittadini provenienti dai paesi vicini, che qui hanno trovato dimora.

L’Icona è stata incoronata il 3 ottobre 1948 con Decreto del Capitolo Vaticano di San Pietro alla presenza dei Vescovi di Sicilia. È custodita e venerata nella Pontificia Basilica di Biancavilla (Provincia e Diocesi di Catania), che ha il titolo di Santuario Mariano Diocesano.

Il Santuario della Vergine di Biancavilla è stato sempre meta di pellegrini, ammirati dalla delicata bellezza mistica della Madre di Dio misericordiosa, che veglia dal suo altare con sguardo mite.

Studiosi del Museo bizantino di Atene hanno valutato questa Icona tra le più belle per fattura e purezza stilistica.

 In diverse occasioni sono giunte in pellegrinaggio a Biancavilla le comunità Greco-albanesi di Sicilia che riconoscono unanimemente l’Icona essere risalente alla primigenia colonia del sec. XV.

La Basilica Santuario di Biancavilla è tra le chiese giubilari della Diocesi di Catania per il Giubileo della Misericordia. L’Icona della Madonna dell’Elemosina è stata utilizzata per il Logo Mariano del Giubileo della Misericordia ed è una delle immagini-simbolo dell’Anno Santo

 

 

La grazia di un incontro speciale con Benedetto XVI

Il 19 ottobre scorso una delegazione dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina, con il Prevosto Assistente Spirituale, ha incontrato il Papa emerito. Il racconto delle emozioni vissute.

di Alessandro Scaccianoce

DSC_0321Una grandezza morale e spirituale celata nella fragilità di un corpo esile che sente il peso di 88 anni di vita. Eppure ha una lucidità impressionante, tanta voglia di sorridere, due occhi teneri che scrutano e che esprimono tanto affetto e gioia di vivere.

Così è apparso Benedetto XVI nell’incontro privato che ha avuto ieri pomeriggio intorno alle 16,30, all’interno dei Giardini Vaticani (nei pressi della grotta di Lourdes), con una delegazione dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” di Biancavilla insieme col Prevosto Don Pino Salerno. DSC_0257

In occasione del decimo anniversario di fondazione della nostra Associazione, nel luglio 2012, eravamo stati a Castel Gandolfo per assistere ad un’udienza di papa Benedetto XVI. Ma in quel contesto l’incontro, pur carico di emotività, non sarebbe potuto essere privato.

Un incontro cercato, atteso e desiderato. Ed è stato tanto più straordinario, quanto più ha rivelato l’umanità semplice, squisita e tenera di un uomo grandissimo.

Una personalità che ha segnato attivamente oltre mezzo secolo di storia della Chiesa – paragonabile ai grandi Padri dei primi secoli per statura morale ed intellettuale -, che ha incontrato i grandi del mondo, ha parlato ad Assemblee e Consessi internazionali, che ha caratterizzato col suo pensiero la teologia cattolica e il dibattito filosofico contemDSC_0279poraneo, ricevendo innumerevoli dottorati honoris causa, che ha partecipato all’elezione di Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II e per 8 anni ha guidato il timone della Chiesa sul soglio di Pietro… Proprio lui, era lì, ieri pomeriggio al termine della recita del Rosario, insieme con il suo Segretario Mons. Georg Gaenswein; appariva semplice e fragile come un uccellino appena nato, e guardava proprio noi, sorridente, come un nonno che aspetta i suoi nipoti, come se ci conoscesse e ci stesse aspettando da tempo. Uno di famiglia, che al vederlo ti si rallegra il cuore.

E’ bastato un cenno di Mons. Gaenswein per accostarci a lui, circondarlo e manifestare tutto il nostro calore e il nostro affetto. Lui, felice di vederci (“Ma quanti siete! e come siete solenni! che bello vedere tanti giovani devoti della Madonna!), con lo stupore di un bambino ci ha chiesto informazioni sulla Sicilia e sull’Etna (“Ma vedete ogni tanto lDSC_0277a nube di fuoco e cenere?”), insieme ad uno scambio di battute sulle arance del nostro territorio e i suoi viaggi nell’Isola. Parlava con un filo di voce, che si confondeva tra il cinguettìo degli uccelli del giardino e lo stormire dei gabbiani, ma la sua voce era musica.

“Cosa portate di bello dalla Sicilia?” ha detto sorridendo. Gli abbiamo quindi fatto dono di una bella riproduzione della Madonna dell’Elemosina (“l’Elemosina, che bel titolo! quanto è attuale oggi!); ammirato per la bellezza dell’Icona, l’ha baciata e ha chiesto informazioni sulla sua origine. Al racconto della storia della città di Biancavilla (“parlate ancora in albanese?”) ha esclamato: “Allora si può dire quasi che la vostra città è stata fondata da Maria“.

Ma c’è un altro dono per il Padre Santo: lo scapolare della Madonna dell’Elemosina, un segno esteriore che esprime la comune appartenenza al manto di Maria. Ce n’è uno fatto proprio per lui, e – dopo aver baciato il medaglione d’argento – chiede di indossarlo: Così anch’io faccio parte della vostra comunità di Biancavilla“.  Che grande emozione!

DSC_0291E poi i dolci della Sicilia. Un buon motivo per strappargli un altro sorriso…

Poi ci presentiamo brevemente e gli diciamo di essere discepoli di quella via pulchritudinis da lui insegnata e testimoniata. “La via della bellezza è importante – dice. Nella liturgia si manifesta la bellezza di Dio e la bellezza della fede. La liturgia è trasparenza della presenza e dell’azione di Dio nel mondo, non una semplice riunione tra di noi. L’amore di Dio si esprime nella bellezza”.

DSC_0307Gli poniamo una domanda: è possibile conciliare misericordia e verità? Proprio in questi tempi in cui sembrano l’una opposta all’altra? Un messaggio che gli chiediamo di rivolgere a tutti I nostril concittadini. La risposta è semplice, quanto disarmante: La misericordia è autentica se risponde alla verità dell’uomo. Se non faccio un gesto conforme alla verità, non aiuto il fratello che ha bisogno. Come dice il salmo: misericordia e verità si baceranno. Imparate da Maria la vera misericordia“.

DSC_0311Gli chiediamo ancora: Santo Padre come sta? “Non tanto bene, ma suffientemente”. Incalziamo: qual è il segreto per una vita lunga e felice? Non importa una lunga vita, ma una vita buona,  vissuta nell’unione col Signore, salutandolo al mattino e alla sera, e svolgendo i propri doveri, che sono al tempo stesso dei doni, seguendo il Signore, facendo la sua volontà, senza pretendere nulla. Questo basta”.

Ancora una volta la dimostrazione di una saggezza prorompente. Un uomo libero, che ha già dimostrato di essere distaccato dagli onori e dalla gloria del mondo, e che ora afferma la sua libertà persino rispetto alla vita stessa. Fare quel che si deve, perché il dovere è anche un dono… ci sarebbe da meditare a lungo… Basti pensare al modo in cui percepiamo i nostri doveri e alle mille pretese e ambizioni che albergano nel nostro cuore. Ancora una volta, un grande insegnamento di vita umana e spirituale.

Non possiamo stancarlo molto, ma IMG_3250gli chiediamo la benedizione, da estendere ai devoti della Madonna dell’Elemosina e alla città di Biancavilla. Ci mettiamo in ginocchio, lui leva benedicente la sua mano nel segno della Trinità… Andate avanti, sotto la guida della Madonna dell’Elemosina e della Verità“.

Ci fa dono di una medaglia commemorativa del suo DSC_0302pontificato (realizzata in occasione della visita in Portogallo nel 2010) e di alcune immagini ricordo: “Salutatemi la vostra bella Sicilia e restiamo vicini nella preghiera” ci dice mentre baciamo le sue mani ancora una volta. Per l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e la Basilica Santuario di Biancavilla il dono di una stola da lui indossata negli anni del Pontificato e della “papalina” che portava proprio ieri. Dei gesti semplici che ci confermano il suo desiderio di restare vicino a noi.

Un incontro indimenticabile, semplice ma profondo, perchè segnato da un intenso DSC_0319scambio di affetto e di gratitudine reciproca. Noi grati a lui per la sua testimonianza vivente. Lui grato a noi, quasi meravigliato, del nostro affetto.

Ma come si fa a non volergli bene?

Un ultimo saluto mentre sale su una piccola biposto che lo riporta dentro il monastero: “Lunga vita a Papa Benedetto!” e lui risponde: “Lunga vita al Signore!”.

SABATO 3 OTTOBRE: CONCERTO BAROCCO PER LA MADONNA DELL’ELEMOSINA

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Domani sera 3 OTTOBRE alle 20,00 omaggio musicale alla Madonna dell’Elemosina per celebrare il 67° anniversario dell’Incoronazione dell’Icona bizantina della Madre di Dio (3 ottobre 1948).

Il M° leccese ANTONIO PAPA, scultore di cartapesta secondo la più antica e tradizionale tecnica leccese apprezzato a livello internazionale, organista e compositore, darà vita insieme al soprano tarantino LUCIA ALESSIO e al mezzosoprano canadese NATALIE LITHWICK ad un “DIALOGO ARMONICO DI MUSICA BAROCCA” per voci, violino, tromba e organo dal titolo: “Exultantes ad Te Virgo”.
In apertura di serata il M° Papa eseguirà una sua improvvisazzione sull’inno popolare alla Madonna dell’Elemosina (“Madre d’Amore”) e, tra i brani in scaletta, proporrà un mottetto composto per l’occasione in onore della Vergine di Biancavilla dal titolo “Opus tuum nos, o Maria” su testi dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.
Ad accompagnare i brani saranno i giovani talentuosi biancavillesi: Lorenzo Fallica (violino), Emanuele Bellocchi (tromba) e Vincenzo Benina (organo).