La Grande Festa Estiva 2014

DSC_0150Ancora una volta un evento di popolo in festa attorno a Maria. Le celebrazioni mariane di agosto culminate il 31 agosto sono state un crescendo di emozioni e di avvenimenti, di incontri e di conoscenze reciproche. È il popolo che fa la festa della Madonna dell’Elemosina, sono gli uomini e le donne che si trovano e si ritrovano attorno a Maria, come famiglia, come parte di un tutto. 
Anche quest’anno diverse presenze anche da fuori Biancavilla. 
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La serata di festa si è aperta con l’arrivo del Vescovo Mons. Giuseppe Sciacca, alle 19 in piazza Collegiata. Il Segretario aggiunto del Tribunale della Segnatura Apostolica della Città del Vaticano è stato salutato sul sagrato dal Prevosto Salerno e dal Sindaco Glorioso. 
DSC_0069La Santa Eucaristia si è aperta con il lungo corteo degli stendardi delle confraternite e delle associazioni presenti che dalla chiesa del Rosario si è snodato fino a piazza Collegiata. Qui, al canto dell’inno Madre d’amore, si è affacciata la Madonna dell’Elemosina, posta sul fercolo processionale addobbato di fiori, salutata da un caloroso applauso dei fedeli a da un colpo di cannone. 

Il Pontificale è stato solenne, e nel rinnovamento del sacrificio di Cristo, si è vissuta certamente la parte più spirituale della festa. “Biancavilla sia fiera delle sue nobili tradizioni e del suo cuore mariano” ha detto Mons. Sciacca, esortando a vivere nella vita di tutti i giorni la misericordia e l’amore.
“La misericordia rende il mondo più bello” ha detto il Vescovo richiamando un’espressione di Papa Francesco. “Di questa misericordia c’è tanto più bisogno in questi tempi” ha precisato.
I canti della Messa sono stati eseguiti da un articolato e ricco gruppo formato dai coristi di alcune corali cittadine (la schola gregoriana di Cristo Re, la corale della Basilica e altri fedeli dell’Associazione “Maria Ss. dell’Elemosina”) e dalla corale  diocesana “Ever joyous” di Nicosia, tutti diretti da don Roberto Franco Coppa e accompagnati da un ensemble orchestrale composto da: Vincenzo Benina all’organo; Yuri Furnari, Emanuele Bellocchi, Francesco Pinzone e Dino Costa alle trombe; Alfio Mangano al trombone; Giulia Ventura al flauto; Lorenzo Fallica e Loredana Finocchiaro al violino; Simona Petralia alla viola.
A guidare il canto dei fedeli è stato il seminarista Francesco Abate.
Il servizio liturgico è stato curato dai ministranti della Basilica, supportati da altri ministranti di parrocchie cittadine e dai seminaristi Giosuè Messina e Gabriele Serafica. Altri curatori della celebrazione liturgica sono stati i cerimonieri Fabio Adernò e Piersanti Serrano. 
Alla concelebrazione ha preso parte anche P. Michele Pirotta, della Diocesi greco-cattolica di Oradea e assistente spirituale degli italo-albanesi di Lombardia. 
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Come da tradizione, alla fine della celebrazione il Sindaco di Biancavilla ha compiuto l’omaggio floreale alla Madonna e ha pronunciato l’atto di affidamento della città al Cuore Immacolato di Maria.
Subito dopo la Messa sono state distribuite circa 4 mila immagini grandi della Madonna a tutti i presenti, invitando ciascuno a custodire in casa tale immagine e a pregare, cone richiesto dal Papa, per la fine delle persecuzioni contro i cristiani e per il sinodo sulla famiglia.  DSC_0251
Quindi ha avuto inizio la processione della Sacra Icona, aperta dalle Associazioni e dalle Confraternite intervenute, con la partecipazione di Mons. Sciacca che ha avuto il piacere di assistere a questo momento di intensa devozione popolare. Una grande folla infatti si è stretta attorno alla veneratissima Icona dell’Elemosina, che ha percorso lentamente il centro storico della città. Lungo il tragitto è stato pregato il Santo Rosario a cura delle Monache Clarisse in collegamento dal Monastero “S. Chiara” di Biancavilla.
Fuochi d’artificio hanno salutato l’avvio della processione, il passaggio della Madonna da piazza Cavour e il rientro in Basilica. 
A conclusione della processione, in piazza Collegiata è stato offerto alla Madonna un omaggio canoro da parte del tenore Pietro Leanza e del soprano Rosaria Distefano. 
Dopo la benedizione, impartita da Mons. Vescovo, l’Icona ha fatto rientro in Basilica dove è stata riposta nella sua cappella-custodia tra i canti e gli evviva dei fedeli.

Riuniti con Maria, la Madre di Gesù

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“Pregate la Madonna gli uni per gli altri, fidatevi di Lei, affidatevi a Lei”. Questo il messaggio che ha caratterizzato la 12ª giornata dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”. Sabato 30 agosto i soci hanno rinnovato l’atto di consacrazione alla Madonna, nuovi 10 membri sono stati ammessi nel Sodalizio mariano.  
A celebrare l’Eucaristia è stato l’abate Benedetto Maria Chianetta che ha ricordato la nota preghiera di San Bernardo “Ricordati o piissima Vergine che non si è inteso che nessuno abbia fatto ricorso a Te senza essere esaudito”. Lui stesso, nel corso degli anni ha potuto fare esperienza di questa certezza. “Per tale motivo – ha detto P. Abate – vi esorto a ricorrere con fiducia alla Madonna. Lei ci vuole bene, Lei vuole il nostro bene. E ci vuole tutti in Paradiso! “.

All’inizio della celebrazione, il Presidente dell’Associazione “S.M.E.” Giuseppe Santangelo, nel suo saluto rivolto ai Soci, ha ricordato l’importanza dell’Amicizia Spirituale e della vita di fede condivisa con tanti fratelli e sorelle.
Dopo la Messa ha avuto luogo la Cantata alla Madonna dell’Elemosina, con le più belle arie mariane di musica classica eseguite dal Tenore Pietro Leanza e dal Soprano Rosaria Distefano, accompagnati all’organo da Vincenzo Benina e al flauto da Giulia Ventura. 
Nel corso della cantata anche l’esecuzione di alcuni inni alla Madonna dell’Elemosina eseguiti da Giuseppe Marchese e da Giovanna Fallica.
A chiudere la serata è stata l’agape fraterna dei Soci.
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Maria ascolta e soccorre i suoi figli

Martedì 26 agosto si è rinnovato l’appuntamento di preghiera per gli ammalati e i sofferenti nel contesto delle celebrazioni mariane di agosto. 
La Santa Messa è stata celebrata da don Antonino Sapuppo, e animata dai membri biancavillesi del Rinnovamento nello Spirto a cui si sono aggiunti i coristi diocesani del Movimento carismatico.  
Un’intensa preghiera di guarigione è stata formulata dopo la Messa.
Alle celebrazione hanno preso parte anche le Fraternite di Misericordia di Adrano e S. Maria di Licodia.
Ai responsabili dei gruppi intervenuti la parrocchia e l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” hanno donato una riproduzione dell’icona della Madonna dell’Elemosina. A tutti i presenti, inoltre, è stata offerta un’immagine ricordo.

La famiglia prega insieme con Maria

Domenica 24 agosto la grande famiglia dei figli di Dio si è ritrovata unita con Maria attorno all’altare del Signore nel terzo giorno del Novenario in preparazione alla Festa della Madre di Dio dell’Elemosina. A presiedere l’Eucaristia è stato don Antonino Tomasello, già Prevosto della Collegiata di Biancavilla, in un clima di affetto e di sincera comunione con il Prevosto Salerno e i tanti ritrovati parrocchiani.
“Le potenze degli inferi non prevarranno sulla famiglia; – ha detto p. Tomasello, parafrasando il Vangelo del giorno – gli sforzi dell’uomo non potranno distruggere il disegno originario di Dio sulla  famiglia”. Don Antonino ha ricordato anche il prossimo Sinodo sulla famiglia, che si svolgerà a ottobre per affrontare le nuove sfide pastorali che riguardano la pastorale familiare. “Come comunità cristiana – ha detto richiamando un tema caro a Papa Francesco – abbiamo il dovere di riscoprire l’accoglienza verso chi vive situazioni irregolari. La misericordia deve essere il tema di fondo di ogni nostra azione, senza giudizi ed esclusioni”. 
Commentando il brano del Vangelo della professione di fede di san Pietro, ha ricordato che nella Chiesa ogni potere va inteso come servizio. Ogni azione nostra si fonda sulla roccia della fede, non sul merito delle nostre azioni umane. 
Dopo l’omelia, le coppie presenti hanno rinnovato le promesse matrimoniali compiendo l’atto di affidamento alla Madonna dell’Elemosina. 
I canti della Messa sono stati animati dalla Corale polifonica di Cristo Re, diretta da Giuseppe Mignemi, che ha eseguito un repertorio solenne, molto apprezzato dai fedeli.
Un’Icona della Vergine dell’Elemosina è stata offerta dal Prevosto Salerno a P. Tomasello e alla corale intervenuta.

Notte di luce sotto lo sguardo di Maria

DSC_0327Testimonianza e missione hanno caratterizzato la seconda giornata del Novenario in preparazione alla Festa Grande in onore della Madonna dell’Elemosina.
Nel corso della Messa, ieri una coppia di giovani sposi ha raccontato la propria testimonianza di missione in Cina. L’annuncio cristiano è preceduto dalla carità fraterna, hanno detto, spiegando come l’amore disinteressato dei missionari è stata la breccia che ha aperto il cuore di tanti cinesi all’ascolto del Vangelo. Anche una giovane ragazza del “GAM” (Gioventù Ardente Mariana) ha raccontato la sua gioia di portare l’amore di Dio in mezzo ai giovani, con semplicità e vicinanza umana alle diverse situazioni di bisogno.
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La gioia dell’annuncio del Vangelo illumina la vita: ne hanno fatto esperienza i giovani missionari del GAM che nella tarda serata di ieri, poi, hanno dato vita ad una intensa notte di preghiera e di evangelizzazione. Oltre 20 giovani, provenienti da Linguaglossa, Acireale e Catania, facenti parte del movimento missionario di ispirazione mariana, dopo un momento di preghiera in Santuario, sono scesi tra le piazze di Biancavilla che brulicavano di ragazzi, invitandoli ad entrare in chiesa per un momento di preghiera.
Centinaia di ragazzi hanno accolto l’invito dei missionari, varcando la soglia della “casa di Maria”. In Basilica i giovani sono stati invitati a scrivere su un foglio un’intenzione di preghiera che hanno deposto ai piedi dell’altare, insieme ad un lumino acceso, fermandosi in ginocchio davanti a Gesù Eucaristia.DSC_0365
Diversi ragazzi si sono accostati al Sacramento della confessione. 
All’uscita ciascuno ha icevuto un bigliettino con una frase del Vangelo. 
L’iniziativa di evangelizzazione si è protratta oltre la mezzanotte, per l’elevato numero di affluenze.
La benedizione eucaristica ha concluso la notte missionaria della Grande Festa Estiva.

Apertura del novenario

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Ieri l’apertura del novenario con la famiglia francescana di Biancavilla guidata dal Rev. P. Antonio M. Vitanza, guardiano del Convento S. Francesco, con i PP. Arcangelo Sciurba e Umberto Napoli, l’OFS e la Gi.Fra. Nella sua omelia P. Antonio ha sottolineato la luminosità dell’umanità di Maria, donna che ascolta e che si mette in cammino.DSC_0269
 
Una forte preghiera di intercessione si è innalzata nel corso della Messa per i cristiani perseguitati.
Una comunità orante e partecipe ha sostenuto la preghiera del primo giorno della Novena.
 
 
Ad aprire le celebrazione la devota e sentita traslazione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina, prelevata dal suo altare, che ha riabbracciato i fedeli con la bellezza indicibile del suo sguardo.
 
 
 
Al termine della Messa P. Antonio ha ricordato anche la Comunità delle monache clarisse di Biancavilla unite spiritualmente al pellegrinaggio della famiglia francescana.
Il prevosto Salerno ha ringraziato i fedeli intervenuti e ha donato una riproduzione della Madonna dell’Elemosina per il Convento.
 
Nel corso della serata anche l’intervento straordinario del M° Andrea Carradori, che ha eseguito l’inno da lui composto in onore della Madonna di Biancavilla.