“Ciciliu” della solidarietà 2019

Sono in preparazione i “Cicilii” della solidarietà. I dolci tipici pasquali siciliani che verranno distribuiti domenica delle palme in piazza Roma a Biancavilla (dalle ore 9 alle 12 e dalle 18.30 alle 21) a cura dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e della Caritas parrocchiale della Basilica-chiesa madre. Il ricavato verrà impiegato per la realizzazione di iniziative di solidarietà a favore dei poveri della Comunità.

 

VIVERE IL PRESENTE CON DIO

Presso le Clarisse di Biancavilla un pomeriggio di riflessione sulla santità quotidiana a partire dall’esperienza di Maria Chiara Mangiacavallo. Presenti i suoi familiari.

Nella II Domenica di Quaresima i membri dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” insieme con l’Azione Cattolica della Parrocchia “Sacro Cuore di Gesù” di Biancavilla, si sono ritrovati nella Chiesa del Monastero delle Clarisse per vivere un’esperienza di Ritiro spirituale in preparazione alla Pasqua.

Ad introdurre il pomeriggio è stato don Ambrogio Monforte con una meditazione sulla lettera di Papa Francesco sulla santità “Gaudete et exultate”, che invita tutti i cristiani a riscoprire la bellezza della santità.

A seguire, sono stati proposti alcuni video e testimonianze dei familiari di Maria Chiara Mangiacavallo, la giovanissima siciliana scomparsa nel 2015 dopo una malattia vissuta con mirabile adesione a Cristo. Nel suo testamento spirituale Maria Chiara, scrive: “Lascio a tutti quelli che leggeranno questo testamento la speranza, la speranza di godere della vita eterna, sia qui sulla terra che in cielo. Quella speranza che racchiude in sé la gioia, la pace e l’amore. Non perdete tempo a pensare a cose superflue e senza senso, vivete ORA e ADESSO con Dio e solo così, pian piano, capirete quanto è bello vivere l’ORA e l’ADESSO per Lui”.

Concluse le toccanti testimonianze, ha avuto luogo l’esposizione eucaristica  con l’adorazione e la celebrazione dei Vespri.

Grazia Verzì si è addormentata nella pace di Cristo

“Le anime dei giusti, sono nelle mani di Dio,
nessun tormento le toccherà”
Sap 3,1

Oggi, sabato 12 gennaio, dopo una lunga malattia, vissuta nella fede cristiana,
è tornata alla Casa del Padre
la Prof.ssa GRAZIA VERZI’

membro dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.  

La Presidente, il Consiglio Direttivo, i Fedeli associati ricordano con affetto la sua gentile e discreta presenza in seno alla famiglia associativa, e testimoniano la sua sincera devozione alla Madonna dell’Elemosina, come anche la sua bontà e pazienza in ambito professionale. Fiduciosi nella Misericordia di Dio, elevano al Signore preghiere di suffragio per la sua anima.

Grazia, siamo certi nella speranza cristiana, contempla già il volto del Signore Gesù.
La luce della fede che ha illuminato i suoi passi su questa terra, la guidi alla Meta Celeste ricevendo la corona incorruttibile di Gloria.

La S. Messa e il Rito esequiale avranno luogo domani,
Domenica 13 gennaio alle ore 9,45
presso la Chiesa parrocchiale del SS. Salvatore.

L’Associazione Mariana la ricorderà con una S. Messa celebrata in Suo suffragio Sabato 2 febbraio p.v., primo sabato di mese, presso la chiesa del SS. Rosario in Biancavilla.

Requiem aeternam dona ei Domine,
et Lux perpetua luceat ei.
Requiescat in pace. 

L’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” rinnova il Consiglio direttivo

L’Assemblea annuale dei soci dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” che si è svolta oggi, presso la chiesa del Rosario, sussidiaria della Basilica Santuario, ha eletto il Direttivo per il prossimo triennio (2019-2021), così composto: Presidente: Giuseppina Ingrassia, Vice Presidente: Giuseppe Santangelo, Segretario: Rosaria Nicolosi, Tesoriere: Lina Mancari.

Le nuove cariche subentrano al direttivo uscente composto da: Giuseppe Santangelo, presidente; Carmelo Milazzo, vicepresidente; Giuseppina Ingrassia, segretaria; Giuseppe Benina, tesoriere.

Al vecchio direttivo sono andati i ringraziamenti dei soci anche per l’impegno dei 9 anni scorsi.

Come previsto dallo statuto associativo, il direttivo è rinnovato ogni tre anni e ogni carica non può essere ricoperta oltre due mandati consecutivi per consentire il coinvolgimento e la turnazione di più persone.

In via del tutto eccezionale il direttivo uscente era stato confermato anche per un terzo mandato, per far fronte agli impegni del giubileo straordinario della misericordia.

“Ogni incarico nella Chiesa – ha detto il Prevosto assistente, don Pino Salerno – è posto per il servizio e il bene di tutti, come ci insegna Gesù. Abbiamo tanto bisogno di laici impegnati e disposti ad annunciare e testimoniare il Vangelo specialmente in questo nostro tempo”.

Oltre alle quattro cariche elettive, sono stati in gran parte riconfermati i Consiglieri e i responsabili di determinati “uffici”, che ricopriranno servizi in seno alla famiglia associativa. Essi sono: Giuseppina Bonanno, Vice segretario; Giuseppe Sant’Elena, Responsabile gruppo piccoli “SME”; Majra Galizia, per le attività di carità e di solidarietà; Vincenzo Ventura, Comunicazioni sociali; Alessandro Scaccianoce, attività culturali; Giuseppe Marchese, tradizioni popolari; Giovanni Stissi, sito internet e produzione grafica; Giuseppe Santangelo, Maestro dei novizi e liturgie; Alfio Di Carlo, coordinamento delle processioni; Bartolomeo Caruso ed Emanuele Stissi, gonfalonieri; Giuseppe Marchese, Agata La Delfa, animazione della Preghiera e del canto processionale; Vincenzo Grasso, Alfio Tempera, Elena Bonanno e Rosetta Nicolosi, lanternari; Anna Marchese, crocifero; Carmelo Milazzo e Filippo Mursia, maestri di fercolo; Franco Toscano, coordinatore dei portatori; Giuseppe Catalfo, Revisore tecnico; Salvatore Lanzafame, Custodia Casa del Fercolo; Salvatore Mazzone, traslazione dell’Icona; Emanuele Stissi e Pierfrancesco Grasso, alloggiamento Icona; Placido Calderoni, Tanina Nicolosi e Rosetta Mursia, per il decoro della Cappella della Madonna; Rosetta Carrà, Lina Mancari, Elena Bonanno, Giuseppina Vigneri, Nino Di Stefano, Rosetta Mursia e Tanina Nicolosi, accoglienza ospiti e pellegrini.

SARA GALIZIA TRA LE BRACCIA DI MARIA

Domani alle ore 16.00 in Santuario il saluto cristiano a una donna di fede e carità esemplari.

Dopo una lunga malattia si è spenta nella notte Sara Galizia, donna di grande fede e carità, devota della Madonna dell’Elemosina a cui si era consacrata nell’Associazione mariana a lei dedicata.


Sara ha vissuto la sua vita cristiana con grande fedeltà ed entusiasmo. Cresciuta alla scuola del Prevosto don Giosuè Calaciura, Sara ha guidato per anni il gruppo Caritas della Parrocchia Matrice, collaborando con i vari sacerdoti che si sono succeduti. In quest’ambito si è distinta per la sua generosità e per la sua dedizione ai più poveri e bisognosi. Faceva carità nel silenzio. Molte persone andavano a trovarla a casa dove, di nascosto dai suoi genitori, dava loro la sua generosa offerta.


Amava costruire buoni rapporti con tutti, non ha mai avuto parole di critica o di mormorazione. Pacifica, accomodante, buona ma di una bontà vera e sincera.Dopo una lunga attività come insegnante di lingua francese presso la scuola “A. Bruno” di Biancavilla, gli ultimi anni della sua vita sono stati segnati da una grave malattia che gradualmente l’ha immobilizzata fino a toglierle l’uso della parola. Eppure con i suoi occhi ha continuato a comunicare – con l’ausilio di un lettore ottico – e a inviare messaggi di speranza e di serena rassegnazione a quanti la incontravano. Mentre il suo corpo si faceva sempre più rigido, i suoi occhi continuavano a esprimere tutta la sua voglia di vivere.


Col suo computer ha continuato a seguire la vita della parrocchia, tramite il sito internet e le pagine facebook del Santuario e dell’Associazione.


L’anno scorso venne in chiesa madre per una visita privata, per vedere dal vivo i lavori di restauro e rimase commossa quando vide le sue sembianze riprodotte nel dipinto commemorativo del pellegrinaggio a Roma della Madonna dell’Elemosina per il Giubileo della Misericordia. Lei non fu fisicamente presente a quell’evento, ma lo seguì con tanta gioia ed entusiasmo dal suo portale. Era felice che la sua Madonnina avesse avuto tanto onore!


L’anno scorso Papa Francesco, tramite la sua segreteria, ha indirizzato a Sara una lettera di sostegno e vicinanza.
La sua morte è sopraggiunta nella notte, proprio nel giorno dedicato alla festa del patrocinio su Biancavilla della Madonna dell’Elemosina.
La Vergine Maria che Sara ha tanto amato in vita, possa condurla alla presenza di Dio per ricevere il premio dei giusti e la vita senza fine.

Il suo ricordo splende nella comunità cristiana come esempio di una fede viva e operosa, una fede sorridente, una fede che non si scoraggia davanti alle difficoltà della vita.
Sara è stata un dono per quanti l’hanno conosciuta, la conferma vivente che la santità quotidiana è possibile, perché la santità è vivere l’ordinarietà in modo intenso e straordinario.


Grazie Sara, per quello che ci hai insegnato, per il tuo sorriso, per la sofferenza che hai vissuto con dignità e generosità, dimostrando la sacralità della vita in ogni suo momento.
Tu che oggi sei alla presenza di Gesù e Maria, prega per noi dal cielo, prega per la tua parrocchia, per i tuoi confratelli e le tue consorelle consociati, per i tanti poveri che ancora bussano alle porte della chiesa, per i giovani che cercano punti di riferimento.

IN PELLEGRINAGGIO A CATANIA CON LA MADONNA DELL’ELEMOSINA 3 ottobre 1948-2018

Per celebrare il 70° anniversario dell’incoronazione della Madonna dell’Elemosina, il 3 ottobre prossimo l’Icona benedetta della Vergine della Misericordia sarà recata in pellegrinaggio a Catania, dove sarà esposta solennemente all’interno della Basilica Cattedrale.
Il ricordo dello storico evento per la comunità di Biancavilla, che ricorda la grande cerimonia dell’incoronazione del 3 ottobre 1948, decretata dal Capitolo Vaticano e realizzata dall’allora Arcivescovo Patanè, coincide quest’anno con il 26° anniversario della consacrazione episcopale di Mons. Salvatore Gristina, Arcivescovo Metropolita di Catania, che ha chiesto di poter avere la Madonna nella Chiesa Cattedrale per celebrare la ricorrenza.

Tutti i fedeli biancavillesi sono invitati a gioire e a partecipare a questo momento di comunione fraterna con la comunità ecclesiale diocesana riunita attorno al suo Pastore sotto lo sguardo della Bella Madre dell’Elemosina.

L’Icona sarà esposta in Basilica Cattedrale dalle 16 del pomeriggio.
Alle 17 i fedeli biancavillesi guideranno la preghiera del Rosario.
Alle 18 l’Arcivescovo presiederà la solenne Concelebrazione Eucaristica.

Per facilitare la partecipazione dei fedeli è disponibile un servizio di trasporto in pulman con partenza da piazza Roma alle ore 15 di mercoledì 3 ottobre. Il ritorno è previsto in serata. Costo: euro 6,00. Per prenotazioni, rivolgersi presso la Basilica Santuario di Biancavilla – Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” (coniugi Lina e Pippo Benina).