Emergenza terremoto

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Si mobilita anche Biancavilla per cercare di dare un aiuto alle popolazioni del Centro-Italia drammaticamente colpite dal terremoto.
Da domenica scatta la mobilitazione di solidarietà promossa da diverse associazioni culturali e giovanili della città, insieme all’Amministrazione comunale e alla Protezione civile, nell’ambito dei festeggiamenti patronali estivi in onore della Madonna dell’Elemosina.
Per l’intera giornata di domenica, a partire dalle ore 10 e fino a tarda sera, in piazza Roma, verrà effettuata una raccolta di solidarietà, mediante un presidio dei volontari di Protezione Civile e dei rappresentanti dell’Associazione Culturale Symmachia, dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, del Leo Club Adrano, Bronte, Biancavilla e del gruppo Scout “Biancavilla 1”.
Tutti i cittadini potranno consegnare in piazza Roma un segno della loro solidarietà, secondo alcune tipologie di prodotti ben precisi, tenendo conto delle indicazioni che stanno giungendo a livello nazionale e dai primi contatti che le locali realtà di Protezione Civile stanno instaurando con le Amministrazioni delle zone colpite dal sisma. In particolare, si escludono generi alimentari e indumenti, così come raccomandato dalla Protezione Civile, mentre la Croce Rossa Italiana auspica che vengano inviati: prodotti in plastica come posate, tovaglioli, bicchieri, prodotti per l’igiene intima. In particolare, l’Amministrazione comunale e le associazioni culturali e giovanili vorrebbero rivolgere un pensiero per i più piccoli, raccogliendo materiale scolastico e di cancelleria, oggetti di svago per i bambini, purché siano nuovi.
I prodotti raccolti verranno portati nelle zone colpite dal terremoto direttamente dai volontari della Protezione Civile di Biancavilla, in coordinamento con altri volontari del territorio.
Oltre alla giornata di domenica, la campagna solidale continuerà nella settimana successiva. Infatti, questa mattina, durante una riunione organizzativa tra l’Amministrazione e le Associazioni, sono stati individuati due punti di raccolta attivi per l’intera settimana: la mattina presso il COM di viale Dei Fiori, dove ha sede l’Ufficio di Protezione civile comunale, e nei pomeriggi presso la Basilica “Maria SS. dell’Elemosina”.  
Frattanto, nel rispetto della giornata di lutto nazionale, proclamato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per domani, il sindaco Pippo Glorioso ha disposto di listare a lutto le bandiere del Palazzo Municipale come segno di cordoglio e di profonda vicinanza alle famiglie delle vittime e alle Istituzioni delle comunità colpite.
“Ciascuno si senta coinvolto – spiegano il sindaco Glorioso e i rappresentanti delle Associazioni promotrici dell’iniziativa di solidarietà – da Biancavilla vogliamo far partire un messaggio di sostegno concreto per non far perdere la speranza a chi è stato messo a dura prova dal terremoto. Sono nostri fratelli e anche la nostra comunità non vuole lasciarli soli in questi momenti difficili.
Per noi, quest’iniziativa assume un significato ancora più forte vista la concomitanza con le celebrazioni in onore della nostra Patrona, la Madonna dell’Elemosina a cui la comunità ha sempre guardato con devozione proprio nei momenti più difficili”.

La testimonianza di P. Sebastian a Biancavilla: “Madre Teresa è una grande maestra di umanità”

La testimonianza di P. Sebastian a Biancavilla: “Madre Teresa è una grande maestra di umanità”

Redazione SME

“È meglio accendere una candela che maledire il buio”.
Così mercoledì 24 agosto nella Basilica Santuario di Biancavilla p. Sebastian Vazhakàla ha ricordato uno degli insegnamenti più belli di Madre Teresa di Calcutta.

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P. Sebastian, accogliendo l’invito dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, è giunto da Roma in occasione delle celebrazioni che si stanno svolgendo a Biancavilla in onore della Madonna dell’Elemosina. La sua presenza qualificata è stato un modo efficace per sottolineare il legame spirituale che lega Madre Teresa alla Vergine dell’Elemosina, non solo per l’origine albanese, ma anche per il grande significato teologico dell’icona bizantina di Biancavilla, di cui Madre Teresa è stata una incarnazione.
Proprio in considerazione di questo speciale legame, il Santo padre Francesco ha voluto che la Madonna venga esposta in piazza san Pietro in occasione della celebrazione per la canonizzazione di Madre Teresa, domenica 4 settembre.
P. Sebastian ha fatto dono al Santuario di Biancavilla di una reliquia della prossima Santa Teresa, gentilmente concessa dall’Ufficio della postulazione della causa di canonizzazione.

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Al termine della celebrazione il padre Missionario, fondatore insieme alla Beata Teresa dei Missionari della Carità Contemplativi, ha offerto la sua personale testimonianza circa gli anni vissuti accanto a Madre Teresa, durante i quali ha potuto sperimentare la sua semplice ma straordinaria santità, fatta di amore grande per Dio e di dedizione totale ai più poveri dei poveri.

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“Da lei ho imparato tante cose – ha detto p. Sebastian. Innanzitutto a vivere ogni giorno con intensità. L’oggi che viviamo è il tempo in cui dobbiamo amare Dio e servire i fratelli.
Un altro grande insegnamento è quello di accendere una candela piuttosto che maledire il buio. Madre Teresa diceva di non avere tempo per giudicare le persone, o a,lamentarsi perché le cose non andavano bene, preferiva impiegarlo a fare il bene che poteva. Non siamo chiamati a fare cose grandi, ma a fare con amore le piccole cose che facciamo”.
Insieme a p. Sebastian sono giunte a Biancavilla due suore Missionarie della Carità della comunità di Catania e una rappresentanza dei laici missionari del capoluogo.

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Ai presenti p. Sebastian ha fatto dono di alcune medagliette e immagini ricordo.
Alla nostra redazione p. Sebastian ha concesso una piacevole intervista, con alcuni aneddoti sulla vita e l’esperienza di colei che è stata definita la più grande Santa della carità del nostro tempo.

Il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Milano a Biancavilla: “Sono qui per rinfrancare la vostra speranza; le promesse di Dio non deludono!”.

Il Vescovo-Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Milano a Biancavilla: “Sono qui per rinfrancare la vostra speranza; le promesse di Dio non deludono!”.

Redazione SME

Due giorni intensi di spiritualità e di fede cristiana sono stati vissuti dalla comunità ecclesiale di Biancavilla che celebra in questi giorni il novenario di preghiera in onore di Maria SS. dell’Elemosina.
A guidare la preghiera è stato il Vescovo Mons. Mario Delpini, Vicario Generale dell’Arcidiocesi metropolitana di Milano.
Sabato 20 agosto Mons.Delpini ha celebrato l’Eucaristia, nell’ambito della quale ha offerto una riflessione sull’importanza di sognare, di coltivare ed alimentare i desideri del cuore:

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“di fronte alle delusioni e allo sconforto che ci viene dalle vicende del mondo – ha detto – possiamo nutrire la nostra speranza, fondandola sulle promesse di Dio. Di fronte al clima culturale depresso, in cui sembra dominare l’incapacità di guardare al futuro come promessa di bene, occorre recuperare la speranza, non come evasione dal mondo, né come fiducia nelle statistiche che parlano di cicli di recessione e di conseguente ripresa economica, ma proprio a partire dalle promesse di Dio, cioè dal suo Regno in continua crescita. È lui che fonda, giustifica ed alimenta la nostra fede”.
Mons. Delpini, uomo di profonda sensibilità e conoscenza del cuore umano, ha avuto modo di immergersi nel cuore della cultura siciliana ed etnea, apprezzandone la vivacità e la testimonianza di fede: “questa terra benedetta – ha detto – è il frutto dell’incontro di popoli e culture diverse. Da questa ricchezza potete attingere per disegnare nuove prospettive di sviluppo e di crescita”.
Presente il gruppo locale del Rinnovamento nello Spirito. Ad animare i canti è stata la corale polifonica “V. Majorana” di Licata (Agrigento), diretta da Gaetano Torregrossa.

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Domenica 22 agosto il presule milanese ha presieduto il solenne pontificale con la partecipazione delle oltre 80 coppie cittadine che hanno celebrato gli anniversari di matrimonio; tra questi, anche sei coppie che hanno festeggiato il traguardo dei sessant’anni di vita coniugale.
Nel corso della Messa, le coppie hanno rinnovato le promesse matrimoniali e ricevuto la benedizione delle fedi nuziali.
Ad animare la celebrazione è stato il coro della parrocchia “Maria Ss. Immacolata” di Dagala del Re, frazione di Santa Venerina, diretta da Elena Sapuppo. Ha aggiunto Mons.Delpini:

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“Nelle parole del vostro inno popolare alla Madonna dell’Elemosina ad un certo punto cantate: ‘Oh Regina! Madre nostra divina, a sollevarci il cuore ci resti solo tu: Madre dell’Elemosina, ridonaci l’amore, Madre dell’Elemosina, ridonaci Gesù’.
Cantando queste parole voi fate una professione di fede nell’azione misericordiosa di Dio, implorando ancora una volta il compimento delle sue promesse, perché sollevi il cuore dei suoi fedeli. Risollevate il cuore, e confidate nelle promesse di Dio, sapendo che egli corregge quelli che ama”. Alla celebrazione hanno preso parte anche il sindaco e il vicesindaco di Biancavilla.
Nella mattinata di domenica mons. Delpini ha visitato la comunità delle figlie di Maria Ausiliatrice e ha officiato la S. Messa delle 11 presso la parrocchia dell’Annunziata.

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In conversazione con la nostra redazione, rispondendo ad alcune nostre domande, il Vescovo ha spiegato: “oggi viviamo una grave crisi di speranza, che nasconde una crisi di fede. La gente non riesce ad avere una visione positiva del futuro perché ha smarrito l’orizzonte divino.
Molti si affrettano a cancellare i riferimenti religiosi della nostra società, ma in tal modo condannano gli uomini alla disperazione. Nient’altro può salvare, al di fuori della fede in Gesù. Noi cristiani abbiamo questo compito importante: mostrare la speranza cristiana che cambia l’orizzonte della nostra esistenza, spalancando prospettive fiduciose affidabili. Fidiamoci di Dio, delle sue promesse. La storia è in mano sua!”.
È stata una presenza particolarmente autorevole e significativa, quella di mons. Mario Delpini, giunto da una delle metropoli europee più grandi e più esposte ai problemi della nuova evangelizzazione e del confronto tra culture diverse.

“Risplende la regina, Signore, alla tua destra” (Sal 44)

Venerdì prossimo, 19 agosto, inizio de “La Grande Festa Estiva 2016” in onore della Madre dell’Elemosina, protettrice di Biancavilla. In Basilica fervono i preparativi per “lo splendore del tempio”.

Redazione SME

14030617_10208608778168956_1271109282_nRestyling straordinario in Basilica in questi giorni in vista de La Grande Festa Estiva; le celebrazioni in onore della Vergine SS. dell’Elemosina che si apriranno venerdì 19 agosto con un ampio programma di celebrazioni liturgiche, caritative e culturali che culmineranno a settembre con lo storico pellegrinaggio diocesano a Roma con l’Icona della Madonna dell’Elemosina, voluta da papa Francesco.
14030925_10208608781169031_319760528_nA rendere più bello e decoroso il grande tempio mariano, la pulizia straordinaria dei lampadari di murano che pendono dalle arcate delle navate e l’installazione della nuova luce “museale” a led, di ultima generazione nei fari verso il catino absidale.
14009784_10208608782449063_1777569095_nFra le tappezzerie ornamentali e luci sulla cantorìa, in questa occasione, continuerà ad essere presente il tradizionale Tosello di damasco rosso e ricami d’argento, realizzato nel 1948 in occasione dell’Incoronazione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina, già issato lo scorso mese di maggio. Il prezioso Tosello farà inoltre da sfondo all’Iconostasi di stile bizantino che da venerdì prossimo andrà a completare il polittico della Vergine dell’Elemosina.
13883712_10208608782969076_40435881_nIn via di collocazione anche i drappi d’onore sui portali e le finestre del complesso basilicale.
14055539_10208608783889099_1354813565_nIn vista delle diverse presenze di corali polifoniche che animeranno le varie celebrazioni liturgiche del Novenario, della Messa trasmessa sulla rete nazionale e del grande concerto d’organo del maestro bergamasco Gianfranco Moraschini, che saluterà il rientro dell’Icona mariana dal Vaticano, effettuata una manutenzione straordinaria dell’organo “Serassi” a cura della ditta ragusana “Arte Organaria” di Bovelacci che è consistita nella sistemazione di alcune canne nel somiere e in una “accordatura” delle ance presenti nel monumentale strumento: tromba al grand’organo e corno Inglese al recitativo. La consolle, invece, è stata aperta e revisionata in alcune parti, in special 14054882_10208608777888949_1487755663_nmodo la parte meccanica, per riparare alcuni tasti che difettavano a causa dell’ossidazione dei contatti.
La Basilica splenderà inoltre per la collocazione delle cosiddette “tovaglie d’oro” sugli altari (minuzioso lavoro realizzato a cavallo tra Otto e Novecento in fili d’oro su rete da donne e monache), di squisito gusto spagnolo; fra tutte, splenderà all’altare maggiore la tovaglia mariana recentemente e sapientemente restaurata.
14054636_10208608778808972_1387377857_nNella Sacrestia monumentale, in via di collocazione è la grande teca, fatta realizzare per custodire i doni che Sua Santità Benedetto XVI lo scorso 19 ottobre ha voluto offrire al Santuario biancavillese.
14017856_10208608777928950_497960213_nIl tutto è reso possibile per lo zelo del prevosto, don Pino Salerno e per l’opera volontaria del gruppo di giovani della Basilica, dei fedeli della comunità parrocchiale e di diversi membri dell’Associazione “S.M.E.”, tutti accomunati dalla devozione per la Vergine SS.ma dell’Elemosina.

Giornate di spiritualità dei Salesiani Cooperatori di Sicilia con la Madre dell’Elemosina

di Alessandro Crisafulli

13876468_10210496259783434_2405738537173903076_nCome ogni anno, i Salesiani Cooperatori si sono incontrati ad Enna per le giornate di spiritualità della Provincia di Sicilia (4-7 agosto scorsi). Il tema di meditazione proposto è stato, in consonanza con l’anno giubilare, quello della Misericordia nella pratica della vita cristiana, specialmente dal punto di vista di laici che, essendo cooperatori, si sono 13872935_10208400441641867_2475729170339309419_nimpegnati a portare nella propria vita la concretizzazione del carisma salesiano. Il predicatore degli esercizi, don Paolo Caltabiano SdB, delegato per l’assistenza spirituale dell’Associazione per la Sicilia, ha proposto dapprima la meditazione sulla misericordia come si realizza nella vita cristiana attraverso le opere spirituali e corporali. 13906791_10210481121484986_9078733447275611826_nPoi, rivolgendosi più direttamente ai suoi confratelli laici in don Bosco, ha esplicitato come vivere le opere di misericordia nella specificità del carisma salesiano. Infatti, la spiritualità salesiana, riassumendosi nell’obiettivo di formare “buoni cristiani, onesti cittadini, testimoni dell’amore di Dio per i giovani”, offre spunti pratici per la vita concreta 13906874_10210496270943713_2909248907074840538_ndei laici impegnati. Le meditazioni sono state integrate con le forti esperienze della liturgia penitenziale, della liturgia eucaristica e del pellegrinaggio al santuario della Madonna di Valverde in Enna: pellegrinaggio compiuto al seguito della bella Icona della Madonna della Misericordia, particolarmente venerata a Biancavilla (Catania) col titolo 13924829_10208400442241882_7036631464849978713_ndi Madre dell’Elemosina. La stessa Icona mariana è stata esposta nella casa di esercizi per la venerazione da parte di tutti gli associati. La dimensione ecclesiale della vita dei Salesiani Cooperatori è stata sottolineata dalla presenza del vescovo della diocesi di Piazza Armerina, mons. Rosario Gisana, che nella sua omelia ha anche ricordato la figura del cooperatore Nino Baglieri di Modica, morto nel 2007, di cui è in corso la causa di beatificazione.

Storiche celebrazioni a Biancavilla in onore di Maria SS. dell’Elemosina

Redazione SME

13754572_1044839692237203_158584307699341812_nSaranno celebrazioni giubilari e storiche quelle che si celebreranno a Biancavilla in occasione della prossima edizione de La Grande Festa Estiva in onore di Maria SS. dell’Elemosina, Madre della Misericordia, nel contesto del Giubileo della Misericordia e in vista del pellegrinaggio a Roma dell’Icona di Biancavilla in programma il 4 settembre per la canonizzazione di Madre Teresa.
Il novenario di preghiera sarà scandito da celebrazioni presiedute da Vescovi provenienti da varie parti della Sicilia, oltre che dal Vicario generale dell’arcidiocesi di Milano, Mons. Mario Delpini, e dal Segretario della Segnatura Apostolica, Mons. Giuseppe Sciacca.
Dal 19 al 27 agosto diversi appuntamenti spirituali e culturali: come l’inaugurazione della nuova iconostasi per l’altare maggiore della Basilica, venerdì 19, opera del M° iconografo Antonio Schiavone;
La veglia di preghiera dei giovani sabato 20;
la festa per le coppie biancavillesi che celebrano 25, 50 e 60 anni di matrimonio, domenica 21;
l’Aperitivo dei giovani e dei ragazzi con il vescovo di Noto, Antonio Staglianò, lunedì 22 in un pub del centro storico di Biancavilla;
la benedizione dei bambini e dei genitori in attesa, con la consegna dello scapolare della Madonna, martedì 23;
l’incontro-testimonianza sulla figura di Madre Teresa di P. Sebastian Vazhakala, il sacerdote indiano che ha vissuto per oltre trent’anni con la Beata di Calcutta, insieme alla quale ha fondato l’Ordine dei Missionari della Carità Contemplativi. P. Sebastian verrà a Biancavilla mercoledì 24 agosto. In tale contesto giungerà da Roma anche una reliquia di Madre Teresa;
giovedì la giornata eucaristica, con la processione del SS. Sacramento in serata;
Venerdì 26 Don Pasqualino Di Dio, missionario incaricato del Papa per il Giubileo della Misericordia, guiderà dall’Annunziata fino al Santuario una fiaccolata di preghiera, in preparazione al pellegrinaggio romano della comunità. Venerdì 26 e sabato 27 Don Pasqualino visiterà gli ammalati e sarà disponibile per le confessioni.
Sabato 27 si svolgerà il Giubileo dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, e in serata sul sagrato della Basilica si terrà il Festival di Musica Sacra “Cantare la misericordia”, che vedrà la partecipazione di prestigiose formazioni corali di Sicilia, con la presenza del soprano Piera Bivona e il Coro Lirico Siciliano. All’evento sarà presente Mons. Giuseppe Liberto, il musicista siciliano che ha diretto per anni la Cappella musicale “Sistina” in Vaticano. Mons. Liberto offrirà un personale omaggio alla Madonna dell’Elemosina.
In tutti i giorni del Novenario, saranno presenti, a turno, le diverse famiglie religiose e le varie aggregazioni ecclesiali della città.
Domenica 28 agosto la solennità annuale di Maria SS. dell’Elemosina. La Santa Messa delle ore 10, presieduta dal Prevosto Pino Salerno, sarà trasmessa in diretta nazionale su Rete 4.
Nel pomeriggio, alle 19, il solenne pontificale in piazza Collegiata, presieduto da Mons. Giuseppe Mani, Arcivescovo emerito di Cagliari, già Vescovo ausiliare di Roma. Ad animare saranno oltre 100 coristi, presenti a Biancavilla nell’ambito del Giubileo delle Corali, diretti da Salvatore Vivona, Maestro della Cappella del Duomo di Monreale. Durante la celebrazione, il sindaco di Biancavilla rinnoverà l’atto di affidamento della città all’amata patrona e protettrice. Tutta la comunità si ritroverà insieme per la Messa e la suggestiva processione dell’Icona bizantina. Al termine, si rivolgerà il saluto alla Madonna, in partenza per Roma, dove sarà esposta in piazza san Pietro alla presenza di Papa Francesco domenica 4 settembre prossimo.
Circa 500 biancavillesi accompagneranno la Madonna dell’Elemosina a Roma, nel pellegrinaggio diocesano guidato dall’Arcivescovo di Catania, Mons. Salvatore Gristina. Sabato 3 settembre, i pellegrini si ritroveranno nella Chiesa di S. Maria al Trivio, in Fontana di Trevi, per una Veglia di preghiera.
La comunità di Biancavilla riabbraccerà la Madonna dell’Elemosina, di rientro da Roma, domenica 11 settembre in piazza Roma alle 19. Una celebrazione eucaristica di ringraziamento concluderà questo periodo intenso e ricco di eventi che segneranno la storia della comunità religiosa e civile.