Pellegrinaggi giubilari da Comunità ecclesiali siciliane

Redazione SME

pellegrini-gela11Fine ottobre e inizio novembre segnato da altri pellegrinaggi nel Santuario giubilare di S. Maria dell’Elemosina in Biancavilla. Si sono infatti registrate varie presenze siciliane di fedeli che, mossi da sentimenti di fede, devozione e riconciliazione, sono giunti nella cittadina etnea per venerare colei che da secoli dimora e protegge Biancavilla: La Vergine Santissima dell’Elemosina. Domenica 30 ottobre, intorno alle ore 10,30, da pellegrini-gela19Gela (CL), è stato accolto un nutrito gruppo, appartenente alla Comunità parrocchiale di S. Francesco d’Assisi, guidato dal giovane Angelo Ferrara; mentre poco dopo, altro gruppo di fedeli è giunto dalla stessa città siciliana, appartenente alla Comunità di Sant’Agostino e della “Piccola Casa della Divina Misericordia”, guidato da Don Pasqualino Di Dio. Dopo aver fatto ingresso in Basilica, i Pellegrini, hanno pregato pellegrini-gela22dinanzi l’icona prodigiosa della Madre della Misericordia, mentre a mezzogiorno è stata celebrata l’Eucarestia dallo stesso don Lino che, oltre ad affidare l’Assemblea dei presenti e le opere di carità da egli stesso portate avanti a Gela, alla Vergine santissima, ha invitato i presenti a pregare per le popolazioni del centro Italia, nuovamente colpite dal sisma degli scorsi giorni. Nella sua omelia, commentando il Vangelo della XXXI Domenica del Tempo Ordinario (Sulla conversione di Zaccheo), il pellegrini-messina7celebrate, ha evidenziato come l’incontro con Cristo cambi e trasformi la vita. Altro pellegrinaggio ha avuto luogo nel pomeriggio di sabato scorso 5 novembre, quando ad arrivare a Biancavilla sono stati i fedeli della Comunità parrocchiale di San Nicola di Bari in Ganzirri (Me), giunti col proprio parroco, don Antonello Angemi. In Santuario, i fedeli messinesi hanno avuto modo di recitare il Santo Rosario e le preghiere per ottenere il dono dell’Indulgenza giubilare dinanzi l’Effigie della Madre dell’Elemosina che dall’alto del Suo altare, guarda i suoi figli con occhi di Madre per ottenere dal Figlio Suo Gesù, pace, misericordia e perdono.

pellegrini-messina8

IL PAPA ATTRAVERSA IN GEORGIA PORTA SANTA CON LOGO MARIANO DI BIANCAVILLA

Redazione SME

14494828_10209452794228345_3224036829231099600_nIl Papa Francesco sta vivendo in queste ore il suo viaggio apostolico in Georgia.
All’inizio e alla fine della S. Messa di oggi, allo Stadio “M. Mekshi” di Tbilisi, Papa Francesco ha attraversato due volte la “porta santa” della Misericordia, fatta costruire dall’amministratore apostolico di origini venete monsignor Giuseppe Pasotto a Rustavi, 14522853_10209452777067916_5246048847349571706_nin Georgia, in attesa che il comune dia il permesso per costruire una nuova chiesa cattolica. La porta della chiesa non costruita può essere considerata un simbolo delle striscianti tensioni anti-cattoliche ancora esistenti in Georgia.
14484590_10209452776787909_4089821376902925523_nFatto significativo anche per la comunità biancavillese è stato, come già annunciato ieri, quando il Santo Padre ha attraversato la porta, in cui in una delle due ante è stata raffigurata in basso rilievo e in bella vista, l’Icona della Madonna dell’Elemosina di Biancavilla, rielaborata attraverso il logo giubilare “Mater Misericordie”, opera del grafico Giovanni Stissi, che come si ricorderà ha fatto il giro del mondo.

georgia-1
Il logo è stato richiesto all’autore dall’amministrazione apostolica del Caucaso (che serve spiritualmente le comunità cattoliche in Georgia e Armenia) per fare “coppia” col logo ufficiale del Giubileo della Misericordia.

georgia2
Un altro segno, quello Georgiano, di attenzione da parte della Chiesa universale alla Madre della Misericordia e alla stessa comunità di Biancavilla.Anche nell’Incontro pomeridiano del Papa con gli assistiti e con gli operatori delle Opere di carità della Chiesa al Centro di assistenza dei Camilliani, presente nel palco papale un grande logo della “Mater Misericodiae”.

14527509_10208976012069574_1298545639_n

Programma Ottobre Sacro 2016

Celebrazioni patronali in onore di
MARIA SS. DELL’ELEMOSINA, S. PLACIDO  e S. ZENONE

Sabato 1 ottobre
Giornata della devozione cittadina 

ore 8,00 Colpi di cannone a salve e scampanìo.

ore 9,00 Presso la Chiesa del Monastero “S. Chiara”, S. Messa presieduta dal Rev. Mons. Marco Frisina, Missionario della Misericordia.

ore 10,00 Presso l’Ospedale “Maria SS. Addolorata”, visita agli ammalati e donazione della statua in miniatura di S. Placido al nosocomio cittadino, alla presenza della Direzione Sanitaria e Amministrativa, del personale medico e paramedico e dei degenti. Breve momento di preghiera e catechesi.

Canti a cura di Elisa Salomone e degli ospiti della Comunità Terapeutica Assistita “Cenacolo Cristo Re” di Biancavilla.

ore 18,30 Dalla Chiesa di S. Maria dell’Idria, corteo processionale delle Reliquie dei SS. Martiri Zenone e Placido fino alla Basilica Collegiata Santuario. Interverranno il Clero, le Autorità e l’Associazionismo cattolico e Civile della città. Raccolta di beni di prima necessità da destinare ai poveri. Omaggio floreale ai Santi Patroni.

ore 19,00 S. Messa.

ore 20,00 “Eterna è la Sua Misericordia”: GRAN CONCERTO CORALE con meditazioni musicali, promosso dall’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, diretto da Mons. Marco FRISINA, con la presenza di duecento coristi, componenti di corali polifoniche siciliane. Interverranno: il “Coro Cittadino” di Enna, la corale Perfetta Laetitia” di Gela, le corali “G. P. da Palestrina” e “S. Antonio Abate” di Aci S. Antonio, il coro “Cristo Re” di Belpasso, le corali “S. Antonio Abate” di Pedara, “P. Gariele Allegra” di S. Giovanni La Punta e “S. Maria degli Angeli” dei Cappuccini di Adrano. Oltre alle corali biancavillesi “S. Maria dell’Elemosina” e all’Associazione “Mondo Nuovo”. Con la partecipazione del soprano Piera Bivona. All’organo, Vincenzo BeninaAccompagnamento orchestrale a cura di musicisti
locali
.

Marco Frisina, sacerdote, è musicista, compositore, direttore del Coro della Diocesi di Roma e Maestro della Cappella della Basilica papale di San Giovanni in Laterano.
Autore, tra l’altro, di colonne sonore di molti film a tema religioso, ha ricevuto diversi riconoscimenti. È stato incaricato dal Santo Padre come Missionario per il Giubileo della Misericordia.

 

Domenica 2 ottobre

 “Cari fratelli e sorelle, voi toccate la carne di Cristo con le vostre mani:
non
 dimenticatevi di questo. Siate sempre pronti nella solidarietà,
forti nella vicinanza, 
solerti nel suscitare la gioia e convincenti nella consolazione”.

(papa Francesco al Giubileo dei Volontari, 3 settembre 2016)

 

Giubileo del Mondo del Volontariato e di spiritualità Bizantino – albanese
Ricordo del Proto-Patrono S. Zenone Martire 

ore 8,00 Colpi di cannone a salve e scampanìo.

ore 8,30 S. Messa mattutina.

ore 10,00 Dal Palazzo Comunale, corteo delle Forze dell’Ordine e delle Associazioni di volontariato fino alla Basilica, accompagnati dalla banda musicale cittadina. Partecipano: Croce Rossa, Protezione Civile di Biancavilla e Adrano, ANFI e ANCI, Vigili del fuoco, Misericordia, Associazione “V.O.I.”, Amministrazione Comunale e Polizia Municipale.

ore 10,30 Celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Rev.ma Mons. Paolo URSO, Vescovo emerito di Ragusa. Partecipano le Associazioni di Volontariato e le Forze dell’Ordine, i fanciulli del Catechismo, il Gruppo Scout Biancavilla 1° e i Giovani dell’ACR del XIII Vicariato Pastorale.

ore 12,00 Sul sagrato della Basilica, collegamento con piazza S. Pietro in Vaticano per la meditazione domenicale del Santo Padre Francesco e la preghiera mariana dell’Angelus. Recita comunitaria della Supplica alla Vergine di Pompei.

A seguire, benedizione ed apposizione della corona floreale al Simulacro della Madonna dell’Elemosina posto sul portale maggiore della Basilica, a cura della squadra provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania, munita di autoscala.

Musiche della Banda cittadina e canti del Piccolo Coro “S. Giovanni
Bosco”
.

Saluto delle autorità presenti.

ore 12,30 Benedizione  di un’edicola votiva restaurata e dedicata a S. Placido in piazza Annunziata. Presiede il rito, il Rev. Can. Giovambattista Zappalà, Parroco dell’Annunziata e Vicario Foraneo.  

ore 17,00 Presso la Chiesa del Purgatorio, proiezione del film Placido” di A. Bellocchi, sulla vita del Santo Patrono, a cura del C.G.S. Life.

ore 17,30 presso il palazzo Comunale, incontro con la delegazione di Piana degli Albanesi, guidata da S. E. Rev.ma Mons. Giorgio Demetrio GALLARO, Vescovo dell’Eparchia di Piana degli Albanesi di Sicilia, per la prima volta in visita a Biancavilla, in ricordo dello storico incontro degli Albanesi di Sicilia del 1961.

Saluti dell’Amministrazione Comunale, del Prevosto e del Direttivo dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

A seguire corteo fino alla Basilica Santuario.

ore 18,30 Esposizione e benedizione del nuovo simulacro processionale di S. Zenone.

ore 19,00 Divina Liturgia di S. Giovanni Crisostomo in rito bizantino-greco presieduta da S. E. il Vescovo Eparchiale, con la partecipazione dei Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di S. Giorgio. Omaggio alla Madre di Dio Elèusa”.

ore 20,30 Processione del nuovo Simulacro di S. Zenone. Durante il breve corteo, recita di preghiere e canti. Al rientro, fuochi pirotecnici e benedizione con la Reliquia del Santo Martire proto-patrono.

 

Lunedì 3 ottobre

 “Ecco la Tenerezza di Dio!
La bellezza di quest’Icona vi ricordi che Dio è bontà e splendore”

(Benedetto XVI dinanzi all’Icona della Madonna
dell’Elemosina, 4 settembre 2016)

 

68° Anniversario dell’Incoronazione
dell’Icona di Maria SS. dell’Elemosina

(3 ottobre 1948 – 2016)

 

ore 8,00 Colpi di cannone a salve e scampanìo in onore di Maria SS. dell’Elemosina, Madre e Regina di Biancavilla.

ore 10,00 Pellegrinaggio ai Santi Patroni da parte degli alunni delle scuole primarie biancavillesi. S. Messa.

ore 12,00 Corteo e Omaggio floreale degli studenti all’edicola votiva di S. Placido posta sulla parete laterale della Basilica. Benedizione ai fanciulli per l’inizio del nuovo anno scolastico. Durante il rito saranno eseguiti dai cori scolastici gli inni al santo patrono.

ore 18,30 In Basilica, recita del S. Rosario e della tradizionale Coroncina in onore della Madonna dell’Elemosina.

ore 19,00 Celebrazione in canto dei Primi Vespri di S. Maria dell’Elemosina presieduti dal Rev. Don Giuseppe Di Rocco, Arciprete Parroco della Chiesa Madre di  Calascibetta (En), in comunione spirituale con la Chiesa diocesana di Catania che ricorda il 24° anniversario di Ordinazione episcopale di S. E. l’Arcivescovo Mons. Salvatore Gristina.

 

Martedì 4 ottobre

“Avete una splendida immagine della Madonna;
prego per la vostra comunità e la Sicilia tutta.
Voi non dimenticate di pregare per me”

(papa Francesco alla Comunità di Biancavilla,  4 settembre 2016)

 

patrocinio di
Maria SS. dell’Elemosina

ore 8,00 Colpi di cannone a salve e scampanìo annunciano alla città l’annuale giornata di festa in onore della Celeste Patrona e Protettrice.

Dalle ore 10 alle 18 sarà allestita in Basilica una sede postale temporanea per l’Annullo filatelico celebrativo della Madre dell’Elemosina nel Giubileo della Misericordia.

In occasione dell’annullo, saranno distribuite cartoline commemorative dello storico pellegrinaggio romano dell’Icona della Madonna dell’Elemosina di Biancavilla, che il 3 e 4 settembre 2016 è stata venerata dal Santo Padre Francesco e dal Papa emerito Benedetto XVI.

L’annullo ha un grande valore culturale, poiché segna indelebilmente con i caratteri propri della filatelia un determinato evento. In particolare, è stato scelto di realizzare l’annullo per sottolineare il Logo Mariano del Giubileo, realizzato da Giovanni Stissi, sui lineamenti della Madonna dell’Elemosina di Biancavilla. Questo logo è diventato di fatto un simbolo del giubileo della Misericordia, con una grande diffusione popolare in tutto il mondo.

ore 8,30 S. Messa mattutina.

ore 9,30 Pellegrinaggio degli alunni della scuola secondaria di primo e secondo grado degli istituti di Biancavilla e Adrano. Presentazione storico-culturale della devozione alla Vergine dell’Elemosina e ai Santi martiri Placido e Zenone.

I ragazzi sono invitati a partecipare ad una raccolta di materiale scolastico da destinare agli alunni dei comuni colpiti dal terremoto nel centro-Italia e ad alcuni ragazzi di famiglie bisognose della comunità.

ore 10,00 S. Messa per le scolaresche presieduta dal Rev. Don Alfio Lipera, vicario parrocchiale in S. Maria del Carmelo al Canalicchio -Catania.

ore 18,00 Pellegrinaggio della Comunità dei biancavillesi di Gap (Francia), guidato dal Rev. Don Charles Troesch, presbitero della Diocesi di Gap-Embrun.

ore 18,30 S. Rosario e Coroncina in onore della Madonna dell’Elemosina.

ore 19,00 Dalla Chiesa del SS. Rosario, processione liturgica introitale fino alla Basilica con la partecipazione del Corpo di Guardia d’Onore ai Santuari Mariani, Solenne PONTIFICALE presieduto da S. E. Rev.ma Mons. Pio Vittorio Vigo, Arcivescovo-Vescovo emerito di Acireale, con la partecipazione del Clero locale e delle Autorità Civili e Militari in grand’uniforme.

Canti a cura del Coro Lirico “Musae Harmoniae” di Catania, diretto da Elisa Deodato. All’organo Vincenzo Benina.

Servizio liturgico dei Ministranti delle varie realtà ecclesiali biancavillesi.  

Nel corso della celebrazione, il Sindaco Dott. Giuseppe Glorioso, a nome della cittadinanza biancavillese, alimenterà l’olio della lampada votiva giubilare che arde davanti l’Effigie della Madre della Misericordia.

Al termine della liturgia, “discesa” dell’Icona dall’altare e solenne traslazione al Fercolo maggiore al canto dell’Inno “Madre d’Amore”.

ore 20,30 PROCESSIONE dell’Icona prodigiosa della Madonna dell’Elemosina, rivestita della preziosa Riza, con la partecipazione delle varie componenti ecclesiali e delle Autorità civili e militari.

In piazza Collegiata e in piazza Roma, tradizionale “CANTATA IN ONORE DELLA BELLA MADRE DELL’ELEMOSINA”: inni e canti mariani eseguiti a palco dal Coro Lirico “Musae Harmoniae”. Breve momento di evangelizzazione e preghiera.

Prosecuzione della processione per il tradizionale percorso del centro storico. Lungo il tragitto, riflessioni e canti a cura dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”. Dinanzi il Palazzo Comunale, omaggio floreale alla Celeste Patrona e Protettrice da parte del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale e invocazione di preghiera per i Governanti. In piazza Annunziata, sosta di preghiera. In piazza Cavour, offerta floreale e tradizionale canto alla Madre del Signore da parte delle Comunità Neocatecumenali.

A conclusione della processione, in piazza Roma “SALUTO ALLA GRAN MADRE DI DIO” a cura della Banda musicale cittadina e spettacolo pirotecnico.

Messaggio spirituale e benedizione conclusiva.

 

Mercoledì 5 ottobre

“Cristo umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte, a una morte di Croce.
Questo è il mistero di Cristo. Questo è un mistero che si fa martirio per la salvezza
degli uomini. Gesù Cristo, il primo martire, il primo che dà la vita per noi, e
da questo mistero di Cristo incomincia tutta la storia del martirio cristiano,
dai primi secoli fino a oggi. I primi cristiani hanno fatto la confessione di
Gesù Cristo pagando con la loro vita. […] Questa storia si ripete fino a oggi
e oggi nella Chiesa ci sono più martiri cristiani dei tempi primi. Anche oggi
ci sono cristiani assassinati, torturati, carcerati, sgozzati perché non
rinnegano Gesù Cristo.”

(papa Francesco)

 

SOLENNITÀ DI S. PLACIDO

 

ore 8,00 Colpi di cannone a salve e scampanìo.

ore 8,30 S. Messa mattutina.

ore 10,00 Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev. Can. Agrippino Salerno, Prevosto Parroco. Il servizio liturgico sarà prestato dal Circolo S. Placido e dai Ministranti parrocchiali. Canti a cura della Corale polifonica della Basilica con la partecipazione del soprano biancavillese Ornella Currò.
Al termine, il simulacro del Santo Patrono sarà traslato sull’artistico fercolo mentre tutta l’assemblea intonerà l’Inno popolare.

ore 12,00 Sul sagrato della Basilica, “Abbraccio” di San Placido col popolo di Biancavilla, salutato dallo scampanio, dai fuochi pirotecnici e dal suono festoso del Corpo Bandistico “A. Toscanini” di Biancavilla. Di seguito il sindaco, dott. Giuseppe Glorioso, assieme alla Giunta Municipale e ai rappresentanti del Consiglio Comunale, consegnerà al Santo Patrono le “chiavi della città”, mentre una delegazione della città di Gap (Francia) porterà ai piedi del fercolo l’artistica palma del martirio, voluta dai fedeli di quella città.

PROCESSIONE del Simulacro e delle Reliquie con la partecipazione del Clero locale, delle Autorità civili militari, dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento e del Circolo cittadino “S. Placido” con le tradizionali insegne, per il seguente itinerario: piazza Collegiata, via Vittorio Emanuele, via Umberto, piazza Annunziata, via Scutari, piazza Cavour fino a Villa delle Favare. Fuochi pirotecnici e ritorno per via V. Emanuele. Rientro in Basilica.

Nella piazza antistante la Chiesa dell’Annunziata e in quella antistante la Chiesa dell’Idria, la processione sarà salutata dal suono festoso delle campane.
Durante il tragitto riflessioni e preghiere saranno proclamate dai fedeli del Circolo.

ore 17,00 Presso la Chiesa del Purgatorio, proiezione del film “Placido” di A. Bellocchi, sulla vita del Santo Patrono, a cura del C.G.S. Life.

ore 18,30 Recita del S. Rosario e preghiera a S. Placido.

ore 19,00 Dalla Cappella di San Placido si avvierà la processione di introito per il SOLENNE PONTIFICALE presieduto da S. E. Rev.ma Mons. Salvatore GRISTINA, Arcivescovo Metropolita di Catania con
la partecipazione del
Clero locale. Servizio liturgico prestato dai Ministranti parrocchiali e dai soci del Circolo.

Canti curati ed eseguiti dalla Corale polifonica della Basilica diretta da Filadelfio Grasso. Al violino: Loredana Finocchiaro.

Durante la celebrazione, l’Arcivescovo ricorderà il pellegrinaggio diocesano a Roma con l’Icona della Beata Vergine dell’Elemosina (3-5 settembre 2016); mentre, una copia dell’effigie di san Placido in miniatura sarà consegnata all’Arcivescovo a nome della Comunità biancavillese tutta.
Al termine, canto dell’Inno e benedizione impartita con la reliquia del Santo Patrono.

 

Giovedì 6 ottobre

“La nostra Chiesa è Chiesa di martiri. […] Uniamoci a Gesù nell’Eucaristia,
e uniamoci a tanti fratelli e sorelle che soffrono il martirio della
persecuzione, della calunnia e dell’uccisione
 per essere fedeli all’unico pane che sazia, cioè a Gesù”

(papa Francesco)

 

FESTA DI SAN PLACIDO

Tradizionale giornata del gemellaggio con le Comunità
che venerano il Santo Martire come Patrono

 

ore 8,00 Colpi di cannone a salve e scampanìo.

ore 18,00 Accoglienza dei pellegrini che tradizionalmente arrivano da Gap (Francia), da Messina, da Castel di Lucio (ME) e da Viagrande (CT) e dagli altri paesi vicini.

ore 18,30 Dal Palazzo Comunale muoverà il sindaco di Biancavilla, e i sindaci dei comuni di Messina, Castel di Lucio e Viagrande con i rappresentanti delle rispettive Giunte e Consigli Comunali, al seguito dei gonfaloni, le Autorità Militari, la Polizia Municipale e la Banda Musicale “A. Toscanini” in corteo per giungere fino alla Basilica.

ore 19,00 Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Rev. Can. Agrippino Salerno e concelebrata dai reverendi sacerdoti che accompagnano i pellegrini delle Comunità Gemellate e dal clero locale.
Servizio liturgico a cura dei Ministranti parrocchiali e dei soci del Circolo. Canti liturgici curati ed eseguiti dalla Corale Polifonica della Basilica diretta da Filadelfio Grasso.

ore 20,30 PROCESSIONE del Simulacro, delle Reliquie di San Placido per il tradizionale “Giro dei Santi” con la partecipazione del Clero, delle Autorità civili e militari di Biancavilla e delle Città gemellate con i rispettivi gonfaloni, del Circolo “S. Placido”, delle Associazioni Religiosedel Gruppo Scout e del Corpo bandistico.

Davanti al Palazzo Comunale, omaggio floreale del Sindaco e preghiera di lode. Breve sosta di preghiera all’edicola votiva dedicata a San Placido posta in via Innessa. Davanti alle chiese parrocchiali dell’Annunziata e dell’Idria, dove il fercolo sarà salutato dal suono festoso delle campane, soste di preghiera animate dalle rispettive comunità parrocchiali e dai Gruppi Neocatecumenali.

Lungo il tragitto saranno proclamate preghiere e meditazioni tratte dalla vita del Santo Patrono e dai “Dialoghi” di san Gregorio Magno.

All’arrivo del fercolo in piazza Collegiata, scampanio e tradizionali fuochi pirotecnici. Rientro in Basilica.

Processione dal fercolo fino al sacello, nella Cappella del Santo.

Benedizione impartita con la Reliquia al canto dell’inno popolare al Santo Patrono e Protettore.

La Corale polifonica della Basilica, nelle Celebrazioni del 5 e 6 ottobre eseguirà canti tratti dalle Messe per Assemblea, Coro e Organo “Pane di Vita Nuova” di M. Frisina, “Cristo è nostra Pasqua” di M. Frisina e “Esulta, o Chiesa” di F. Grasso, con la partecipazione del soprano Piera Bivona, di Emanuele Bellocchi (tromba), di Giovanni Cucuccio (violino), di Giulia Ventura (flauto).

La Basilica Santuario rimarrà aperta fino alle ore 23,00 per la devozione eucaristica, le Confessioni e la venerazione dell’Icona prodigiosa della Madre dell’Elemosina e delle reliquie dei Santi Martiri Zenone e Placido, solennemente esposte.

7, 8, 9 ottobre 

“Maria, nostra Madre, ci ha portato la misericordia di Dio, che è Gesù.
Ringraziamo la Madre nostra; ringraziamo la Madre di Dio.
Spalanchiamo il nostro cuore a questa misericordia,
perché abbiamo la gioia, la letizia del perdono di Dio”

(papa Francesco)  

 

Giubileo Mariano a Roma
con la presenza dell’Icona della Vergine SS. dell’Elemosina

 

Venerdì 7

ore 17,00 Presso il Santuario Giubilare di S. Salvatore in Lauro, accoglienza dell’Icona della Madonna dell’Elemosina – Madre della Misericordia, proveniente da Biancavilla.

L’Icona che sarà recata a Roma sarà una fedele riproduzione a mano dell’originale Icona bizantina di Biancavilla, realizzata con la tradizionale tecnica della tempera all’uovo dal M° Antonio Schiavone (l’Icona è stata benedetta lo scorso 2 gennaio).

ore 18,00 Celebrazione eucaristica presieduta dal Rev.mo Mons. Guido MARINI, Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie. Animazione liturgica a cura dei giovani dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

ore 19,00 Processione dell’Icona per lo storico quartiere romano. S. Rosario aux flambeaux.

 

Sabato 8

alle ore 7,00 alle 12,00 Presso il Santuario di S. Salvatore in Lauro, esposizione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina per la venerazione dei fedeli e dei pellegrini.

ore 16,30 In piazza S. Pietro in Vaticano, PROCESSIONE delle Delegazioni Mariane delle comunità nazionali e dei Santuari con insigni effigi mariane in rappresentanza delle nazioni del mondo, tra cui l’Icona della Vergine SS. dell’Elemosina.

L’Icona di Biancavilla sarà accompagnata dal Rev. Prevosto e da una rappresentanza di giovani dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”.

ore 17,30 In piazza S. Pietro, Veglia mariana presieduta dal Santo Padre Francesco.

La celebrazione sarà trasmessa in  diretta dal Centro Televisivo Vaticano e da TV2000.

 

Domenica 9

ore 10,30 In Piazza S. Pietro, CELEBRAZIONE EUCARISTICA presieduta dal Santo Padre Francesco.

 La celebrazione sarà trasmessa in  diretta da RAIUNO, dal Centro Televisivo Vaticano e da TV2000.

 Lunedì 10 ottobre

Ricorrenza liturgica di S. Maria dell’Elemosina
Titolare della Parrocchia Basilica Collegiata Santuario
(Concessa dalla Congregazione per il Culto Divino il 31 luglio 1981)

 

ore 18,30 S. Rosario e Coroncina in onore della Vergine SS.ma.

ore 19,00 Celebrazione eucaristica presieduta dal Rev. Prevosto Parroco per l’avvio del nuovo anno pastorale.

Canti dell’Ordinario della Messa “De Angelis”. Nel corso della celebrazione, accoglienza e “vestizione” dei nuovi Ministranti del gruppo “S. Luigi Gonzaga” e atto di affidamento alla Beata Vergine Maria.

 

Domenica 16 ottobre

“I martiri completano nella loro carne quel che manca alla passione di Cristo
non rispetto al suo sacrificio che è perfetto,
bensì a favore del suo corpo che è la Chiesa”
(Colossesi 1, 24)

 

Giornata conclusiva dei festeggiamenti in onore di S. Placido

 

ore 8, 30 – 11,00 SS. Messe.

ore 18,30 Recita del S. Rosario.

ore 19,00 Celebrazione Eucaristica e di seguito Processione del Braccio reliquiario di S. Placido lungo le navate della Basilica al canto degli inni tradizionali al Santo Patrono. Presso la Cappella, benedizione e chiusura della porta aurea del sacello di san Placido. In serata Festa del Circolo san Placido.

 

Il Sindaco, Dott. Giuseppe Glorioso

Il Prevosto Parroco, Don Agrippino Salerno

 

Per le Celebrazioni Mariane
Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”

 

Per le Celebrazioni Placidiane
Circolo “S. Placido”

Da San Cataldo a Biancavilla per venerare la Madre dell’Elemosina.

di Daniele Maria

img_8494Domenica 18 settembre, la Comunità della Chiesa Madre di San Cataldo (CL), si è recata in pellegrinaggio giubilare presso la Basilica-Santuario della Madonna dell’Elemosina di Biancavilla, per affidare alla Madonna il nuovo anno pastorale parrocchiale. Giunti al Santuario, siamo stati accolti con entusiasmo dal Prevosto nella persona di don Agrippino Salerno, e da alcuni membri dell’Associazione “Maria SS. img_8497dell’Elemosina”, attraversando la Porta della Misericordia. Durante l’omelia l’Arciprete di San Cataldo, don Biagio Biancheri – che ha guidato il pellegrinaggio – ha chiesto alla Madonna l’elemosina del suo Figlio Gesù, il quale da ricco che era si è fatto povero per noi, perché divenissimo ricchi per mezzo della sua povertà. Al termine della Santa Messa, ai piedi dell’Icona della Madonna, abbiamo recitato la preghiera dell’Angelus proseguendo con la visita di altre chiese mariane nel centro storico di Biancavilla.
img_8503Si è trattato di un pellegrinaggio seguendo la “Stella” che è la Vergine Santa, che abbiamo venerato sotto il titolo dell’Elemosina. Questo incontro con Maria diventa così segno e presenza vitale nella nostra esistenza e nelle nostre occupazioni, consapevoli della sua amorevole presenza.
La Vergine dell’Elemosina ci aiuti a vivere la nostra vita, nella logica di quel dono gratuito che è il suo Figlio Gesù.

img_8505

L’ICONA DELLA VERGINE DELL’ELEMOSINA TORNA IN VATICANO PER IL GIUBILEO MARIANO.

L’ICONA DELLA VERGINE DELL’ELEMOSINA TORNA IN VATICANO PER IL GIUBILEO MARIANO.

Comunicato del 20 settembre 2016

Per volere del Comitato centrale del Giubileo della Misericordia, l’Icona della Vergine dell’Elemosina di Biancavilla è stata scelta per prendere parte alla suggestiva processione che si svolgerà in piazza San Pietro sabato 8 ottobre prossimo, insieme ad altre immagini della Vergine Maria, in rappresentanza delle varie nazioni e dei vari santuari del mondo.

Tra le icone mariane più insigni, che sfileranno in via della Conciliazione, ci sarà anche l’Icona di Biancavilla.

Il corteo avrà inizio alle 16,30 e si concluderà sul sagrato della Basilica Vaticana con la veglia di preghiera presieduta dal Santo Padre Francesco.

L’Icona che sarà portata a Roma sarà una fedelissima riproduzione dell’originale Icona bizantina custodita nella Basilica Santuario di Biancavilla, realizzata con la tecnica originale della tempera all’uovo dall’Iconografo Antonio Schiavone (l’Icona è stata benedetta lo scorso 1 gennaio).

A partire da venerdì 7 ottobre e per tutta la notte, la Sacra Icona sarà esposta per la preghiera nel Santuario Giubilare di San Salvatore in Lauro, che costituisce una tappa del cammino dei Pellegrini che giungono a Roma da ogni parte del mondo.

Ad accompagnare l’Icona sarà una delegazione composta dal prevosto don Pino Salerno e da dodici giovani dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”. Altri fedeli e cittadini biancavillesi potranno liberamente unirsi.

Il dettaglio della seconda visita romana della Madonna dell’Elemosina verrà ufficializzato nel programma delle prossime feste patronali.

A Dio, Padre di misericordia, che ci ha donato la Vergine Maria, Madre del Figlio suo, Madre d’amore, la lode e l’onore nei secoli.

La Madonna dell’Elemosina di Biancavilla a Roma per la canonizzazione di Madre Teresa. Emozioni e sentimenti di uno storico evento

Redazione SME

DSC_0184

C’era anche un po’ di Sicilia nei giorni scorsi a Roma, nel contesto delle celebrazioni per la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, la più grande Santa della Carità del nostro tempo. Nel clima di festa di tutta la Chiesa universale, infatti, era presente a Roma l’Icona bizantina della Vergine dell’Elemosina di Biancavilla, insieme ad un numeroso gruppo di fedeli, circa seicento, provenienti dal centro etneo, guidati dall’Arcivescovo di Catania, Mons. Salvatore Gristina.

DSC_0117
La venerata icona greco-albanese di Biancavilla, giovedì 1 settembre ha lasciato la Basilica che la custodisce da secoli e, varcando per la prima volta lo stretto di Messina, è approdata a Roma, nel cuore della cattolicità, dove è stata esposta alla venerazione dei fedeli di tutto il mondo sabato 3 settembre, per l’udienza giubilare di Papa Francesco, domenica 4 settembre, nel corso della celebrazione per la canonizzazione di Madre Teresa, presieduta dal Santo Padre, lunedì 5 settembre, per la Messa di ringraziamento per la canonizzazione, presieduta dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin.

madonna-papa
Un evento di portata storica per la Comunità biancavillese e la Chiesa di Catania. La Madonna dell’Elemosina, infatti, è stata scelta direttamente da Papa Francesco, in considerazione del legame teologico e geografico che unisce quest’Icona alla Santa suora di origine albanese. Un modo per attenzionare, da parte del Romano Pontefice quelle periferie a lui tanto care. L’evento ha compiuto anche il desiderio di tanti biancavillesi, dopo che, per ragioni tecniche, era sfumata l’esposizione dell’Icona prevista in un primo momento per la Messa di apertura della Porta Santa l’8 dicembre 2015.
Saranno indimenticabili le immagini che mostrano l’omaggio di Papa Francesco alla Madonna dell’Elemosina che, prima dell’udienza di sabato mattina, ha offerto una rosa bianca accostandosi all’Icona e posando i suoi occhi su quelli della Vergine.papa-madonna
Al termine dell’Udienza, una piccola delegazione dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” ha incontrato il Papa, al quale è stata donata una riproduzione dell’Icona e lo scapolare della Madonna dell’Elemosina, che Francesco ha indossato pubblicamente. Al Santo Padre è stata presentata per la venerazione anche una reliquia di Madre Teresa, recentemente donata alla Basilica Santuario di Biancavilla. “Avete una splendida immagine della Madonna – ha detto Francesco. Prego per la vostra comunità e per la Sicilia tutta; voi non dimenticate di pregare per me!”.

04881_03092016
Nella serata di sabato, la Madonna dell’Elemosina è stata recata tra le strade del centro storico di Roma, accompagnata dai tanti fedeli giunti per l’occasione. Tra ali di turisti e passanti, nelle adiacenze di fontana di Trevi, i biancavillesi hanno segnato il passo cantando e inneggiando alla Vergine, con l’orgoglio di mostrare la propria ricchezza culturale e religiosa. Il corteo, partito dalla chiesa di S. Maria in Trivio, si è concluso nella Basilica dei Santi Dodici Apostoli con una veglia di preghiera presieduta da P. Giovanni Francilia, missionario del Preziosissimo Sangue.

DSC_0286
La giornata di domenica 4 settembre è cominciata presto per i pellegrini dell’Arcidiocesi. Svegli sin dalle prime ore del mattino, per poter accedere in piazza San Pietro, i fedeli hanno preso posto nell’abbraccio del colonnato del Bernini, affrontando eroicamente un sole bruciante, ma rincuorati nel ritrovare tra migliaia di volti lo sguardo tenero della Vergine dell’Elemosina, che brillava sul sagrato, mentre il Papa annoverava Madre Teresa tra i Santi della Chiesa. Ecco il miracolo della carità che fa grandi i piccoli: “Dio esalta gli umili”, proprio come canta la Madonna nel Magnificat.

DSC_0429
Al termine della lunga mattinata, un consistente gruppo di pellegrini biancavillesi si è ritrovato a pranzo insieme, in un tipico ristorante romano, per fare festa e suggellare in modo conviviale un momento tanto significativo. Presente anche l’arcivescovo Gristina.

DSC_0493
Mons. Gristina ha reso noto ai presenti di aver incontrato personalmente Papa Francesco, al termine della Messa, al quale ha presentato l’Icona. Il Papa ha commentato con entusiasmo: “Bella!”.
“Questo evento, che onora la nostra Chiesa di Catania – ha detto l’Arcivescovo – ci deve spronare sempre più ad essere degni figli della Vergine Maria, imitandone innanzitutto la sua carità verso il Signore e verso i fratelli più bisognosi”.

DSC_0591
Nel pomeriggio di domenica, i biancavillesi si sono dati appuntamento all’inizio di via della Conciliazione per il pellegrinaggio alla Porta Santa. A camminare con loro, ancora una volta, era la Vergine Maria.
Nel tardo pomeriggio, una delegazione dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, guidata dall’Arcivescovo di Catania, ha incontrato il papa emerito Benedetto XVI all’interno dei Giardini Vaticani, recando l’originale Icona bizantina di Biancavilla. Presenti anche il Vescovo Giuseppe Sciacca, il prevosto Don Pino Salerno, il vicario foraneo Don Giovambattista Zappalà e il segretario dell’Arcivescovo Don Massimiliano Parisi.

DSC_0609
Papa Benedetto ha avuto modo di ammirare da vicino il dipinto mariano, dinanzi al quale ha recitato il Santo Rosario. “Ecco la tenerezza di Dio!” ha esclamato Papa Benedetto, guardando l’icona.
L’Arcivescovo di Catania ha presentato al Papa emerito la realtà della Basilica di Biancavilla, ha raccontato il culto mariano della città etnea e, offrendo una riproduzione del dipinto bizantino, ha chiesto al Santo Padre preghiere per i fedeli dell’Arcidiocesi di Catania e per il Seminario in particolare.

DSC_0623
I fedeli biancavillesi hanno cantato dinanzi al papa la Salve Regina e l’inno popolare alla Madonna dell’Elemosina “Madre d’amore”. Il Papa emerito, 89enne, è apparso lucido e in buona forma, sebbene con qualche problema di deambulazione.
Al termine dell’incontro, l’icona della Madonna dell’Elemosina è stata accompagnata dai pellegrini all’interno della Cappella del monastero dove vive Papa Benedetto. Lunedì mattina, al termine della Messa celebrata da Ratzinger, la Madonna è stata riportata in piazza San Pietro per la celebrazione di ringraziamento della canonizzazione di Madre Teresa.
L’evento del pellegrinaggio romano dell’Icona di Biancavilla ha avuto una grandissima eco mediatica. Speciali menzioni sono state fatte da redazioni e testate giornalistiche italiane ed estere.