“La Grande Festa Estiva” è l’appuntamento annuale del popolo biancavillese con la Madonna dell’Elemosina nell’ultima domenica del mese di agosto.

In tale occasione la città di Biancavilla fa memoria delle sue origini e rilegge la sua storia con gli occhi della fede, ritrovandosi attorno alla Madre che è ritenuta da sempre la vera fondatrice della comunità.

Memoria collettiva e preghiera individuale animano le solenni celebrazioni in cui si rende presente il mistero di Dio Padre misericordioso, che “nell’eterno consiglio del suo amore ha voluto che il nostro popolo facesse ricorso a Lei come Regina Clemente, Avvocata di grazia” (dal Prefazio proprio).

La bellezza di questa festa è tutta nel grande concorso di popolo, una festa di famiglia, in cui i figli si ritrovano attorno alla Madre.

 

La Grande Festa Estiva è preparata da un novenario di preghiera e da vari momenti culturali e caritativi, scandito ogni giorno dai colpi di cannone che a mezzogiorno invitano tutti ad una breve sosta per la recita dell’Angelus. In questi nove giorni vengono anche recitate le antiche preghiere alla Madonna (la Coroncina e la Supplica) composte dal Prevosto Vincenzo Motta. All’interno del novenario, scandito da diversi momenti di preghiera per la famiglia e la vita nascente, per la vita consacrata e per gli ammalati, si celebra un triduo più intenso, in corrispondenza degli ultimi tre giorni che precedono l’ultima Domenica di agosto:

Giovedì la giornata eucaristica, con l’esposizione del SS. Sacramento e la solenne processione, in serata, nelle piazze Roma e Collegiata; Venerdì un momento culturale e spirituale particolarmente significativo, con ospiti di rilievo;


Sabato la devozione cittadina si esprime nell’atto di consacrazione dei nuovi soci dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e il rinnovo dell’adesione di tutti i devoti.

Domenica la Grande Festa Estiva, con la Santa Messa solenne, celebrata sul sagrato della Basilica Santuario, seguita dall’imponente processione della Venerata Immagine della Madonna, accompagnata da tutte le confraternite e associazioni cittadine in abiti tradizionali.

Al rientro, dopo uno spettacolo pirotecnico, riposizione della Sacra Icona nella Cappella-custodia e preghiera conclusiva.