Redazione SME

Celebrazione vicariale ieri sera, sabato 6 maggio, presso la chiesa dell’Annunziata a Biancavilla in occasione del 5° e ultimo “primo sabato” di mese in onore della B. V. Maria di Fatima.

Nell’anno centenario delle apparizioni della Vergine santissima ai “tre pastorelli” (1917-2017), le Aggregazioni ecclesiali del XIII Vicariato pastorale, hanno dato vita ad una serie di incontri di preghiera e di riflessione presso alcune Comunità parrocchiali della foranìa.

Le celebrazioni si erano aperte lo scorso 7 gennaio, nella Basilica Santuario di S. Maria dell’Elemosina; mentre ieri sera si cono concluse all’Annunziata.

La liturgia, presieduta dal Vicario foraneo don Giovambattista Zappalà, ha posto il suo accento sulla Parola di Dio della IV Domenica di Pasqua che evidenzia come il Figlio di Dio si presenti “Mediatore” tra il Creatore e gli uomini. Egli – il Cristo – è “la porta” dell’ovile. Dio si rivela e si dona agli uomini attraverso Cristo Gesù che vive nella Chiesa. Egli inoltre – ci presenta la Scrittura –  si mostra come “Pastore” che “cammina innanzi” alle pecore.
Gesù, come Buon Pastore, conosce i suoi figli per nome, li ama e per loro offre la propria vita in una dilezione che si spinge sino alla fine.
I credenti, quindi, sono chiamati ad “ascoltare la sua voce” e a “seguirlo” senza porre condizioni.

Alla celebrazione ha preso parte anche l’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, che assieme alle altre realtà ecclesiali, ha voluto attenzionare e riproporre alla Chiesa locale, il vivo e sempre attuale “Messaggio di Fatima”, che presenta la Vergine Maria come Madre che richiama gli uomini alla conversione, alla preghiera e alla penitenza.

Una ulteriore celebrazione, avrà luogo in Basilica, sabato 13 maggio, dinanzi alla prodigiosa Icona della Vergine SS.ma dell’Elemosina – Madre di Misericordia, nella ricorrenza centenaria dell’inizio delle apparizioni mariane a Fatima. Tale celebrazione sarà vissuta in comunione spirituale col Santo Padre Francesco, pellegrino alla Cova d’Iria e con i maggiori Santuari mariani del mondo. Il rito si concluderà con l’atto di affidamento al cuore immacolato e misericordioso di Maria.

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