Cartolina d’epoca, Arrivo dei Padri-Miracolo del fico. Biancavilla, Basilica Santuario di S. Maria dell’Elemosina. 

Con la sottoscrizione di 14 soci fondatori e l’iscrizione al “registro delle entrate”, è nata a Biancavilla l’Associazione culturale “Arbëreshë”, per rievocare e tenere viva l’origine greco-albanese della comunità Biancavillese. L’aggregazione è sorta da un’idea di Graziella Milazzo, condivisa da Giuseppe Santangelo e Giuseppe Marchese dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, nell’anno che ricorda il 70° anniversario dell’incoronazione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina con decreto Vaticano (1948-2018) e nella memoria dei 550 anni dalla morte dell’eroe-condottiero albanese, Giorgio Castriota “Scanderbeg” (1468-2018). Il sodalizio si è riunito nei locali della Basilica di Biancavilla, ed è costituito dai soci fondatori: Elena Bonanno, Franca Calì, Pietro Finocchiaro, Francesco Floresta, Giuseppina Ingrassia, Flavia La Cava, Rosa Lanza, Giuseppe Marchese, Graziella Milazzo, Alessandra Privitera, Luigi Privitera, Carmela Sangiorgio, Elsa Sangiorgio e Giuseppe Santangelo.  A questi potranno unirsi quanti hanno a cuore – come detto – il desiderio di tenere viva la genesi della comunità locale. Tra le iniziative in programma della neonata associazione vi sono delle rappresentazioni storiche “Arbëreshë”.

 

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