
di Vito Milazzo
Dopo le tradizionali feste patronali di ottobre dedicate alla Madre dell’Elemosina e ai Santi Placido e Zenone, il 10 Ottobre di ogni anno, la comunità parrocchiale, celebra ancora la Madonna dell’Elemosina, stavolta, come “Titolare” della Basilica Santuario.
Infatti, proprio per quel giorno, la Congregazione per il Culto Divino, sancì e concesse la festa liturgica della Madre dell’Elemosina.
La Madonna dell’Elemosina, faro plurisecolare di Biancavilla, diventa così l’inizio delle attività pastorali della Basilica.
Proprio sotto il suo sguardo, ricomincia tutto.
Come da tradizione, proprio alla celebrazione della Festa liturgica, partecipano tutte le realtà parrocchiali, sottolineando l’attaccamento alla “Madre del Signore”.
I fanciulli e i giovani della parrocchia e dell’Oratorio, della Cariatas, dell’Azione Cattolica e tutte le realtà della Basilica, si uniscono in un unica famiglia sotto lo sguardo della Vergine dell’Elemosina, per affidargli il cammino della parrocchia e tutto l’operato delle realtà religiose.
La Madonna, ci porta a Dio, ci dona Misericordia, ci dona l’unica Tenerezza capace di cambiare il mondo, Gesù.