Don Agrippino Salerno confermato Prevosto-Parroco della Parrocchia “S. Maria dell’Elemosina”, Basilica Collegiata Santuario di Biancavilla per ulteriori nove anni.

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L’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” formula sentite congratulazioni al Rev.do Don Agrippino Salerno, che stamattina ha ricevuto dalle mani dell’Arcivescovo di Catania il Decreto di nomina di Prevosto-Parroco della Parrocchia “S. Maria dell’Elemosina”, Basilica Collegiata Santuario di Biancavilla, per ulteriori nove anni, a decorrere dal 1° novembre 2016 e fino al 31 ottobre 2025.

La notizia ufficiosa, che da diversi giorni circolava in parrocchia, oggi è divenuta ufficiale. A norma dello Statuto dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, il Parroco pro-tempore è anche Assistente Spirituale dell’Aggregazione mariana che ha sede nella Basilica Santuario.

La conferma di Don Agrippino giunge a coronamento di un anno intenso di iniziative caritative, spirituali e culturali, e di solenni celebrazioni per il Giubileo straordinario della Misericordia, di cui la Vergine Maria dell’Elemosina è divenuta quasi un simbolo universale.

Nell’accogliere con gioia la decisione dell’Arcivescovo Salvatore, sempre attento e premuroso verso la nostra comunità, invitiamo a rendere grazie al Signore per il dono dei suoi ministri.

A Don Pino, che dal 1° novembre 2007 ha la cura pastorale della Matrice, giungano gli auguri più fervidi, carichi di preghiera, per la prosecuzione del suo ministero di generoso servizio a favore dei fedeli e per continuare con zelo nella cura del maggior tempio dei biancavillesi, chiesa madre e scrigno dei tesori più belli della nostra città.

pontificale-e-processione-icona171La Vergine dell’Elemosina, Madre di Misericordia, lo sostenga con la sua tenerezza nelle vicende del lavoro quotidiano, perché sia sempre più conforme all’immagine di Cristo, pastore buono e misericordioso, a edificazione della Chiesa, casa di misericordia per ogni uomo.

Biancavilla, 18 novembre 2016
Il Presidente, il Consiglio Direttivo e i Soci.

Chiusura Giubileo della Misericordia nel Santuario mariano di Biancavilla

di Giuseppe Sant’Elena

conclusione-anno-giubilare15Grandissima partecipazione di fedeli ieri, domenica 13 novembre 2016, presso la Basilica Collegiata Santuario di Biancavilla in occasione della chiusura del Giubileo straordinario della Misericordia, indetto dal Sommo Pontefice Francesco. In concomitanza con tutte le Chiese Cattedrali, le Basiliche papali (esclusa San Pietro), i conclusione-anno-giubilare29maggiori Santuari e le chiese indicate come luogo di indulgenza, alle ore 18,30 è stata officiata una Celebrazione eucaristica, presieduta da S. E. Mons. Pio Vittorio Vigo, Arcivescovo-Vescovo emerito di Acireale, ricca di riti e segni che hanno caratterizzato la chiusura di un Anno Santo altresì colmo di emozionanti momenti. Alla conclusione-anno-giubilare46Celebrazione, presente una rappresentanza dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina”, l’Associazione “F.I.D.A.P.A.” di Adrano-Biancavilla, le coppie di fidanzati, prossime al Matrimonio, che hanno compiuto il loro giubileo, e i ministranti del santuario che hanno curato il sevizio liturgico. A sostenere i canti, la Corale polifonica conclusione-anno-giubilare76“S. Maria dell’Elemosina”. Sin dal saluto iniziale, il prevosto parroco don Agrippino Salerno, ha esternato la sua emozione e il rendimento di grazie a Dio per aver donato alla comunità Biancavillese una così grande grazia, quale il Giubileo, ricordando ai fedeli convenuti che certamente si potrà chiudere il Giubileo e le porte sante, ma la conclusione-anno-giubilare79porta del cuore di Dio rimarrà sempre aperta per accogliere i sui figli, e sta a noi – insegnamento del Giubileo – attraversarla. “Il Giubileo della Misericordia mi ha insegnato ed esortato a cercare di essere, qui in terra, un beato, nonostante le difficoltà mondane”. Queste sono state le parole dell’omelia dell’Arcivescovo Vigo che ha conclusione-anno-giubilare84spiegato ai fedeli i benefici che il giubileo della Misericordia ha voluto lasciare al popolo di Dio, esclamando che tutti dobbiamo farci “beati”, seguendo le opere di Misericordia, metodo per farci santi in terra. “La Madonna dell’Elemosina – ha continuato Monsignor Vigo – presente nel Dna di ogni biancavillese, e che voi tanto amate e venerate, sia da conclusione-anno-giubilare89speciale esempio e guida per essere come il Padre, docili e misericordiosi”. Dopo il canto del Magnificat, con il quale tutto il popolo, guidato da Maria madre della Misericordia, ha ringraziato il Padre Celeste, e la benedizione solenne impartita dal vescovo celebrante, si è snodata una particolare ed emozionante processione interna al conclusione-anno-giubilare97Santuario che ha accompagnato la Sacra Icona della Vergine dell’Elemosina, protagonista del Giubileo a Biancavilla e nel Mondo, recentemente venerata dai “due papi” a Roma, ammirata e supplicata come madre di misericordia da fedeli di tutti i continenti, dall’altare maggiore, luogo che l’ha custodita per quest’Anno Santo, alla sua conclusione-anno-giubilare102secolare Cappella-custodia. Giunti ai suoi piedi, riposta al suo altare, i fedeli hanno intonato la preghiera della “Salve Regina” e, dopo la recita di una preghiera mariana da parte di due emozionati rappresentanti della “F.I.D.A.P.A.”, il vescovo Vigo insieme al conclusione-anno-giubilare106Prevosto hanno recitato la tradizionale orazione alla Madonna dell’Elemosina che ha segnato definitivamente la chiusura del giubileo straordinario della Misericordia a Biancavilla.

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La Madonna dell’Elemosina a Latiano (Br) per la Settimana diocesana della Misericordia

Redazione SME

p1190260Ciascun comune della Diocesi di Oria, in Puglia, nel corso del Giubileo della Misericordia, ha vissuto la “Settimana della Misericordia” con la presenza quotidiana del vescovo diocesano, Monsignor Vincenzo Pisanello. Questo percorso di fede e di riconciliazione si è concluso con la “Settimana della Misericordia”a Latiano (Br), celebrato dalla comunità cittadina da sabato 22 a domenica 30 ottobre scorsi.
p1190219La “Settimana della Misericordia” in questa comunità pugliese di 15mila anime, si è aperta nel pomeriggio del 22 presso la Chiesa Madre Collegiata dedicata alla Madonna della Neve con una celebrazione comunitaria presieduta dal vescovo Pisanello. In questa straordinaria circostanza è stata esposta alla venerazione dei fedeli di tutta la diocesi, una riproduzione dell’Icona della Madonna dell’Elemosina venerata a Biancavilla. È stato il parroco don Salvatore Rubino, coadiuvato dai giovani di quella p1190390comunità, in particolare da Eupremio Pignatelli, a richiedere al Santuario di Biancavilla una grande immagine da poter esporre in Chiesa per la ricorrenza giubilare. Di buon grado, la richiesta è stata accolta, permettendo così che la Madre della Misericordia, “Icona mariana” del Giubileo della Misericordia, potesse ancora una volta varcare i confini della Sicilia ed essere venerata da altri fratelli e sorelle che professano l’unica fede nel Dio uno e trino e che nella Madre del Signore vedono il modello più bello e 14666290_1130502046987256_1197320899498837353_ngrande di vita cristiana. Le celebrazioni e le ricche iniziative latianesi si sono svolte così sotto lo sguardo tenero della Madonna di Biancavilla e hanno visto momenti di catechesi cittadina sulle opere di misericordia a cura del Vescovo, la celebrazione dell’Unzione degli infermi, l’iniziativa “24 ore per il Signore” con l’adorazione eucaristica e la Confessione ininterrottamente per ventiquattro ore, la celebrazione della Cresima e la visita agli ammalati; nonché momenti culturali, incontri con i giovani, con i volontari e con le varie realtà del territorio, coinvolgendo i fedeli di tutte le comunità parrocchiali cittadine.

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Conclusione Giubileo della Misericordia nel Santuario giubilare di S. Maria dell’Elemosina in Biancavilla

teaserbox_51075387Domenica 13 Novembre 2016 – ore 18,30:
CELEBRAZIONE EUCARISTICA DI RINGRAZIAMENTO e preghiera per i benefici elargiti nell’Anno Santo.

Presiede S. E. Rev.ma Mons. Pio Vittorio VIGO, Arcivescovo-Vescovo emerito di Acireale.

Solenne canto del Magnificat.

Dopo la liturgia, l’Icona della Madre dell’Elemosina, dall’Altare maggiore, dove è stata esposta tutto l’anno, sarà traslata alla Sua Cappella-Custodia.

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Domenica 20 Novembre 2016 – ore 18,30:
In comunione con la chiusura della Porta Santa nella Basilica Papale Vaticana, S. Messa e preghiera per il Santo Padre Francesco.
Al termine, “Misericordia eius”, omaggio musicale e canoro alla Beata Vergine Maria, Madre della Misericordia. All’organo il M° Vincenzo Benina.

La Madre dell’Elemosina pellegrina a Maletto

di Giuseppe Sant’Elena

peregrinatio-maletto11Il 5 novembre 2016 è stato un sabato particolare per la Comunità ecclesiale di Maletto (CT). Su tenace richiesta del parroco don Salvatore Paolo Cucè, la Sacra Icona della Vergine dell’Elemosina è stata portata in peregrinatio nella cittadina etnea ai confini dell’Arcidiocesi di Catania, proprio nel tempo della conclusione di un Giubileo della peregrinatio-maletto14Misericordia che per molti versi l’ha vista protagonista in parecchie circostanze. Ad accompagnare la Madre della Misericordia sono stati i giovani dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” guidati da don Agrippino Salerno, il quale, dopo la festosa accoglienza della comunità malettese tra campane, fuochi pirotecnici, canti e preghiere, peregrinatio-maletto25ha presieduto una solenne concelebrazione eucaristica nella Chiesa patronale di Sant’Antonio di Padova. Durante l’omelia, grazie alle parole di don Pino, i fedeli convenuti hanno potuto apprezzare la storia della Sacra Icona e, in particolare, la grande e sempre presente protezione e che ha offerto al popolo Biancavillese e a chi è peregrinatio-maletto27ricorso a Lei. Al termine della celebrazione eucaristica si è dato inizio ad una processione molto partecipata e pregata con la recita del Santo Rosario, guidato dal seminarista Nunzio Schiliró, malettese di origine e affidato a questa comunità ecclesiale. Sono state presenti tutte le confraternite e associazioni cittadine, il peregrinatio-maletto43terz’ordine francescano, i ministranti e tutto il popolo di Dio che, insieme ai Confrati, hanno sorretto con molta devozione filiale la Vergine Santissima lungo il tragitto che portava alla Chiesa Madre dedicata ai Sacri Cuori di Gesù e Maria. Molti sono stati anche i fedeli anziani, malati o impossibilitati ad uscire che, al passaggio della peregrinatio-maletto46processione, si sono precipitati in strada o fuori dalle attività commerciali per vedere e pregare la “Madonna di Biancavilla – venerata dai Papi”. Giunti ai piedi del sagrato della Chiesa Madre, conclusa la recita della Salve Regina, emozionante e particolare è stata la testimonianza del parroco don Cucé, che ha spiegato il suo legame con la Madonna peregrinatio-maletto49dell’Elemosina, motivo della richiesta ad averla nella sua Comunità ecclesiale. Ha confidato apertamente che, da giovane seminarista in visita al Santuario di Biancavilla, ha affidato interamente la sua vocazione sacerdotale alla Madonna e, siccome non poteva toccare e baciare l’Icona perché messa in alto sull’altare, ha pregato il Bambin peregrinatio-maletto56Gesù che Lei tiene tra le sue braccia di stringerla e baciarla per lui. Don Salvatore proprio ieri ha visto avversari un desiderio che aveva nel cuore ormai da anni, ossia quello di vedere la protettrice della sua vocazione e del suo ministero sacerdotale da vicino, così da poterla toccare e baciare lui stesso insieme al Bambin Gesù. Dopo lo peregrinatio-maletto64spettacolo pirotecnico conclusivo la Sacra Icona ha fatto ingresso nella chiesa dove don Salvatore e don Pino hanno impartito la benedizione del Signore che, per intercessione di Maria, madre della Misericordia, è scesa sulle città di Maletto e Biancavilla, unite nel nome di Maria. Intenso il programma dei giorni successivi al Sabato (domenica 6 e peregrinatio-maletto66Lunedì 7) della permanenza dell’Icona a Maletto. Domenica mattina, l’Immagine della Vergine è stata portata al Cimitero comunale; mentre nelle varie Sante Messe, è stata esposta alla venerazione dei fedeli. Oggi, lunedì, giornata conclusiva, dopo vari momenti liturgici e di preghiera l’Icona mariana sarà salutata e riconsegnata alla delegazione biancavillese per far rientro in Santuario.

Pellegrinaggi giubilari da Comunità ecclesiali siciliane

Redazione SME

pellegrini-gela11Fine ottobre e inizio novembre segnato da altri pellegrinaggi nel Santuario giubilare di S. Maria dell’Elemosina in Biancavilla. Si sono infatti registrate varie presenze siciliane di fedeli che, mossi da sentimenti di fede, devozione e riconciliazione, sono giunti nella cittadina etnea per venerare colei che da secoli dimora e protegge Biancavilla: La Vergine Santissima dell’Elemosina. Domenica 30 ottobre, intorno alle ore 10,30, da pellegrini-gela19Gela (CL), è stato accolto un nutrito gruppo, appartenente alla Comunità parrocchiale di S. Francesco d’Assisi, guidato dal giovane Angelo Ferrara; mentre poco dopo, altro gruppo di fedeli è giunto dalla stessa città siciliana, appartenente alla Comunità di Sant’Agostino e della “Piccola Casa della Divina Misericordia”, guidato da Don Pasqualino Di Dio. Dopo aver fatto ingresso in Basilica, i Pellegrini, hanno pregato pellegrini-gela22dinanzi l’icona prodigiosa della Madre della Misericordia, mentre a mezzogiorno è stata celebrata l’Eucarestia dallo stesso don Lino che, oltre ad affidare l’Assemblea dei presenti e le opere di carità da egli stesso portate avanti a Gela, alla Vergine santissima, ha invitato i presenti a pregare per le popolazioni del centro Italia, nuovamente colpite dal sisma degli scorsi giorni. Nella sua omelia, commentando il Vangelo della XXXI Domenica del Tempo Ordinario (Sulla conversione di Zaccheo), il pellegrini-messina7celebrate, ha evidenziato come l’incontro con Cristo cambi e trasformi la vita. Altro pellegrinaggio ha avuto luogo nel pomeriggio di sabato scorso 5 novembre, quando ad arrivare a Biancavilla sono stati i fedeli della Comunità parrocchiale di San Nicola di Bari in Ganzirri (Me), giunti col proprio parroco, don Antonello Angemi. In Santuario, i fedeli messinesi hanno avuto modo di recitare il Santo Rosario e le preghiere per ottenere il dono dell’Indulgenza giubilare dinanzi l’Effigie della Madre dell’Elemosina che dall’alto del Suo altare, guarda i suoi figli con occhi di Madre per ottenere dal Figlio Suo Gesù, pace, misericordia e perdono.

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